Martedì 23 Ottobre 2018

IL PIANETA VEGA

Civiltà o barbarie?

A Sangineto (CS) una manifestazione negata si è trasformata nel simbolo di una lotta per i diritti più elementari e della necessità di opporsi a gran voce a qualsiasi forma di omertà.

Civiltà o barbarie?

Il cane Angelo, prima di essere torturato e ucciso

Alessia Scopece

Alessia Scopece

Biografia:

Artista, scrittrice di saggi e giornalista pubblicista, autrice radio-tv, nonché convinta vegana. Un po' Alex in Monsterland, un po' Lilac Aysel, nasce nel 1982 in un giorno di mezzo inverno. Attualmente vive su un asteroide, anche se ogni tanto si aggira sul pianeta Terra dove vivono famigliari e amici. Ha due lauree (per la terza ci stiamo lavorando), un diploma in fumetto, tanti anni di studio del pianoforte, un'associazione chiamata "LunaCometa" che si occupa della diffusione di stili di vita etici e sostenibili e di vegan lifestyle nonché del sostegno a persone disagiate. Ama gli arcobaleni, gli animali, i viaggi, le persone gentili, le stelle ed è cittadina onoraria di Vega, piccolo pianeta ubicato un po' più in là dell'Isola-che-non-c'è dove tutti sono cruelty-free. Dalla prospettiva delle immensità siderali si è resa conto che il pianeta Terra è il più bello che esista. Per questo motivo vi parlerà di Vega: per imparare che la Terra e quanto contiene meritano tanta cura, tanto rispetto e protezione e tanto amore.

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Qualche tempo fa in un paesino del cosentino, Sangineto, è accaduto un grave fatto di sangue. Come purtroppo ne accadono tanti. La vittima non è stata un essere umano, ma un cane, un bel cane bianco chiamato Angelo - nomen omen. Quattro ragazzi, nemmeno troppo giovani per la verità, lo hanno torturato fino al triste e drammatico epilogo della sua morte. E' esagerato definire "grave fatto di sangue" e "delitto" un accaduto del genere? Io credo di no, e spero che, dopo aver letto, non lo penserete nemmeno voi lettori.
Francesco, Nicholas, Luca e Giuseppe hanno legato e impiccato questa povera creatura per poi prenderla a palate, riprendendo tutto con un telefonino e mettendo poi il video in rete. Non so che cosa si aspettassero, se qualche elogio o qualche commento positivo. Hanno ricevuto solo la reazione che una comunità sana, almeno in parte sana, può avere: sdegno, rabbia, ovviamente non sono mancati gli insulti. 
Se ne sono occupate anche Le Iene, in questo video. Personalmente il video dell'uccisione di Angelo non l'ho visto, ma ho avuto molta difficoltà a guardare quello dell'inviata Nina, la quale ha posto peraltro l'accento non tanto sull'uccisione barbara del cane, quanto sul fatto che questi ragazzi potrebbero essere pericolosi anche per le persone e potrebbero aver bisogno di un aiuto concreto che li porti fuori dal delirio di barbarie in cui sono nati, cresciuti e pasciuti. Sì, perché il problema è proprio quello: ho parlato poc'anzi, non a caso, di "comunità sana". L'Italia è, tutto sommato, un posto dove, nonostante non ci si ribelli quasi per nulla, la coscienza civica ancora esiste. Ma Sangineto? Gli abitanti di Sangineto - e non solo loro - si sono lamentati del fatto che l'intera comunità del paese sia stata sottoposta alla gogna mediatica. Io non sono d'accordo con chi fa di tutta un'erba un fascio, perché se i ragazzi hanno sbagliato, non significa che l'intero paese sia malato. Ma purtroppo il video delle Iene - e quello che è accaduto ieri - qualche dubbio lo fanno venire. Ieri, 26 novembre, nonostante una manifestazione si sia tenuta questa estate proprio a favore di Angelo lì dove è stato ucciso, si doveva svolgere un grande corteo nazionale che però non è stato permesso. Tutto è nato da una frase di Luca, uno dei quattro uccisori, formulata nel suddetto video: poiché il giovane dice di ricevere minacce attraverso varie forme, ha commentato con un "me lo dicessero in faccia, poi vediamo". Insomma, auspicava un confronto diretto. Peccato che poi non abbia voluto rispondere, a questo confronto diretto, quando l'inviata delle Iene ci ha provato. L'Italia intera allora si è mobilitata per urlare di persona la propria indignazione ai quattro esecutori, su proposta del Partito Animalista Europeo. Pullman di manifestanti sono partiti da molte regioni, da molte città, anche da Foggia e dalla Puglia. Alcuni hanno fatto oltre 10, 12 ore di viaggio per giungere in tempo per l'inizio del corteo, previsto per le 14:00. Ma una volta arrivati lì hanno trovato un dispiegamento di forze dell'ordine che ha impedito loro una manifestazione pur pacifica e autorizzata. 
Tutto ciò fa molto riflettere. Dal video di Nina si evince come quella di Sangineto sia una comunità chiusa, omertosa, spiace dirlo. Se costoro vorranno smentire, ne saremo tutti lieti e sollevati. Una comunità in cui non si permette ai quattro bulletti di assumersi le proprie responsabilità, in quanto anche se due dei quattro si erano finalmente decisi a parlare, è stato loro impedito da un parente. Una comunità in cui sembra che tutto si risolva a palate e a bastonate. Dunque ha ragione Nina quando dice che i ragazzi hanno bisogno di aiuto. Ora tutti li stanno offendendo e io che notoriamente non sono una persona offensiva, per amor di verità non posso non sentire dentro di me che tutto sommato questi insulti se li meritano. Ma la giornalista ha ragione: se li si insulta, si ripete loro che sono rifiuti, invece di dar loro un barlume di luce che li faccia ragionare sul loro gesto, questa catena di barbarie non si spezzerà mai. I membri della comunità hanno definito l'accaduto "una ragazzata" e nemmeno le istituzioni del luogo sono intervenute. Il sindaco aveva annunciato in una precedente manifestazione di volersi costituire parte civile e non l'ha fatto. I religiosi (prete e suore) non hanno voluto rilasciare dichiarazioni ai microfoni. La manifestazione che avrebbe dovuto trovare una comunità unita a sostegno della giustizia è stata impedita. Ma ciò che mi ha colpito di più è stata una frase dei carabinieri detta per invitare Le Iene a lasciare Sangineto: "andate via perché se arrivano i parenti dei ragazzi succede un casino". Ecco, io non so se avrei avuto l'à plomb di Nina e me ne sarei andata. Penso che mi sarei infervorata, sbagliando. Perché se anche chi dovrebbe difendere gli indifesi e la giustizia dice che è meglio andar via, che è meglio lasciar perdere, piuttosto che eradicare quello che è palesemente ingiusto, siamo in un sistema profondamente malato. La ovvia domanda che ci si pone allora è: chi copre questi quattro ragazzi? Alcune mie conoscenze calabresi mi hanno riferito, in tempi non sospetti, che Sangineto è tristemente nota agli abitanti della zona. La risposta dunque è quasi scontata. Ma anche se non si trattasse di malavita organizzata, bastano la copertura dei parenti protettivi a tutti i costi a far danni.
Molti si sono lamentati, non solo a Sangineto - ieri facevo discussione su Facebook con un tale che diceva di essere di Milano - sostenendo che si fa tanto chiasso "solo per un cane". Ovviamente quel "solo un cane" era una vita, e come tale andava difesa e rispettata. Ma prendiamo atto del fatto che, ancora nel 2016, uccidere un animale non venga considerato un'azione di una cattiveria inaudita (ancor più perché la vittima è un innocente) ma soltanto una "ragazzata fatta per ridere" e giustificata dal fatto che muoiono anche tante persone e bisogna pensare prima a loro invece di preoccuparsi tanto per un animale. Il punto è che non si tratta "solo" di un cane, si tratta di civiltà. La battaglia per Angelo non è solo una battaglia animalista, come i più ritengono, bensì è una battaglia per la civiltà. Ieri non si doveva manifestare "solo" per il cane Angelo, ma anche per il senso civico, la giustizia, l'etica, dunque per tutti noi. Perché se non ci rendiamo conto che uccidere, soprattutto in questo modo, che si tratti di Angelo, Spike, Pilù, Fortuna, senza distinzione alcuna di specie, abbiamo smarrito qualcosa di importante, di profondamente umano. 

Inoltre fa male pensare che proprio le forze dell'ordine, che avrebbero dovuto consentire il corretto e pacifico svolgimento di una manifestazione autorizzata, hanno preferito fermare chi era nel giusto difendendo, di fatto, chi è nel torto. Fa male pensare che proprio loro hanno vietato l'esercizio di un diritto costituzionale (Articolo 17 della Costituzione italiana) e che proprio chi da professione e giuramento non dovrebbe aver paura, ha avuto paura di chissà quali conseguenze. Esistono contesti in cui la presenza istituzionale sembra solo formale, in cui sembra ci siano altri poteri a gestire effettivamente il territorio. Ancor più, dunque, la manifestazione negata diventa simbolo di una lotta per la civiltà contro la barbarie di chi, abbandonato ogni senso morale (parola che a tanti, oggi, va di traverso), pensa di poter disporre della vita altrui (umana, animale) restando poi impunito. Gli interrogativi allora sono tanti. Uno l'abbiamo già formulato: chi copre questi ragazzi? E ancora, quali ritorsioni si temevano? Che cosa sarebbe successo se i manifestanti fossero stati lasciati entrare nel centro abitato? Domande destinate a rimanere, forse, senza risposta, almeno fino a quando chi dovrebbe intervenire perché ha il potere di farlo, non lo farà, piuttosto che lasciare noi cittadini onesti in balia di tutto questo marciume, mettendo il bavaglio a chi reclama soltanto un po' di giustizia. 

Certo, Angelo era "solo" un cane. Ma pensate che sarebbe stato diverso, se fosse stato un uomo?

Il Castello Edizioni

Sono solo uno che fa click

Prezzo di vendita 35,00

Sono solo uno che fa click

di Michele Sepalone

Un fotoracconto di Foggia, dei suoi cittadini e dei momenti salienti che la città ha vissuto negli ultimi anni. Dai paesaggi di rara bellezza, all'impegno civico, al mondo della cultura e del teatro, Sepalone racconta attraverso i suoi scatti cos'è Foggia attraverso le sue infinite sfaccettature

 
Multas per gentes: il confronto con l'altro

Prezzo di vendita 20,00

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di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

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di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

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di AA.VV.

La pittura, in tutte le sue espressioni, rappresenta il linguaggio comune di tutte le arti attraverso il tempo della creatività umana. Se osserviamo i grandi capolavori, ci rendiamo conto che in essi troviamo tante suggestioni, emozioni, ricordi, nonché un forte senso di compattezza, una costante circolazione di idee sempre innovative e una enorme quantità di modelli figurativi...

 
Premio Lupo 2015

Prezzo di vendita 20,00

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di AA. VV.

Il concorso letterario “Premio Lupo” nasce nel 2006 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Roseto Valfortore (FG), quando, al fine di generare novelle da utilizzarsi per la realizzazione di cortometraggi, si ritenne di promuovere un concorso letterario. Perché “Premio Lupo”? Si è voluto intestare il concorso al lupo, abitante supremo, austero e intelligente di questo territorio, in ragione di una comunanza rappresentativa delle diverse realtà presenti sui Monti Dauni (30 comuni).

 
In nome dell'olio italiano

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di Colomba Mongiello

 
Le storie dei SIAN

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Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
Foggiani

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Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
Salvatore Tatarella

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Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 
Donne di carta

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di Mara Cinquepalmi

 
Il lumicino della Speranza

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Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
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VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Forever 2018

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Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»

 
Verba puerpera

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Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 25,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
Non domini nostri sed duces

Prezzo di vendita 20,00

Non domini nostri sed duces

di Andrea Musio - Tiziana Ragno - Antonella Tedeschi

«I rapporti di forza tra antico e moderno sembrano pendere in favore della modernità o, per meglio dire, della sua capacità di rifarsi ai modelli modificandone contenuti e connotati. Il presente, insomma, condiziona – è ovvio – la percezione del passato. E, questo, anche in vista della costruzione di identità e immaginari comuni: il ricorso a paradigmi già noti garantisce – o, dovremmo dire, dovrebbe garantire – che si realizzi un’immagine coerente e condivisa dell’attualità. 

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Premio Lupo 2016

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 
Metamorfosi di metamorfosi

Prezzo di vendita 25,00

Metamorfosi di metamorfosi

di G. M. Masselli - F. Sivo (a cura di)

In occasione del bimillenario della morte di Ovidio, si è tenuto a Foggia un convegno dedicato alle ‘meraviglie letterarie’ che il poeta delle "Metamorfosi" ha compiuto e, attraverso la penna di altri autori, continua ancora a compiere. Questo volume ne raccoglie i frutti: un viaggio affascinante, alla scoperta del potere generativo e trasformativo della scrittura, per ascoltare, ancora una volta, la voce di un Classico e non dimenticare.

 
Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 
Ciccio Patino

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 
La grandezza dei nani

Prezzo di vendita 7,00

La grandezza dei nani

di Raffaele di Mauro

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
Virgilio sul set

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 
Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

Prezzo di vendita 20,00

Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

di Francesca Sivo


Il poeta francese condensa gli elementi più significativi della leggenda micaelica di matrice garganica, seguendo l’ordine in cui essa viene narrata nel cosiddetto "Liber de apparitione sancti Michaelis in monte Gargano": l’anonima operetta agiografica che, narrando soprattutto le manifestazioni dell’Arcangelo sul promontorio dauno, rappresenta la leggenda di fondazione del più antico dei luoghi alti dell’Occidente europeo a lui dedicati

 
In nome dell'olio italiano

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In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 
Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
I racconti del cortile

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I racconti del cortile

di Alberto Mangano

 Quanto tempo abbiamo trascorso sotto casa, chi in un cortile, chi in mezzo alla strada! Quante giornate ci son sembrate noiose perché esattamente l’una uguale all’altra! Eppure proprio quelle giornate sono risultate fondamentali per la nostra crescita, quella che ci ha permesso di arrivare ad essere come quegli adulti che allora osservavamo con distacco e ammirazione al tempo stesso.

 
Antiquam exquirite matrem

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

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Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 
Son'io, Marina

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
Follia d'amore

Prezzo di vendita 20,00

Follia d'amore

di Francesca Sivo

In che modo bisogna amare? Perché mai l’essere umano è spinto ad andare alla ricerca di una passione erotica che gli provoca sofferenza e che la ragione, invece, senza appello condanna?

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

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FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"