L'Editoriale

Martedì 22 Agosto 2017

Almanacco dauno

Oggi, 18 aprile 1905, 5 morti a Foggia per lo sciopero dei ferrovieri. Sempre oggi, nel 1948, alle prime elezioni parlamentari vincono i democristiani

Oggi, 18 aprile 1905, 5 morti a Foggia per lo sciopero dei ferrovieri. Sempre oggi, nel 1948, alle prime elezioni parlamentari vincono i democristiani

Una foto dello sciopero dei ferrovieri a Foggia il 18 aprile 1905

 

 

 Oggi, 18 Aprile del 1905, sciopero dei ferrovieri: 5 morti a Foggia*

Sempre oggi, 18 aprile 1948, dopo la nascita della Repubblica Italiana, ecco le prime elezioni politiche per eleggere il Parlamento. Anche in Capitanata vincono i democristiani.

(dall'Agenda 2014 della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Progetto editoriale: Filippo Santigliano. Ricerca e testi: Davide Grittani. Editing e curatela: Saverio Russo, Filippo Santigliano)

 

APPROFONDIMENTO*

Da manganofoggia.it (a cura di Raffaele De Seneen)

 

Questa volta non sono nè diseredati, nè braccianti che scendono in lotta, è la categoria dei ferrovieri di Foggia, una delle prime e meglio organizzate, e da Foggia, anche per l'effetto che i tragici fatti avranno, lo sciopero si estenderà a Napoli, Roma, Bologna. Il braccio di ferro fra Governo e ferrovieri dura già da un po' di tempo; a Foggia si attuano forme di ostruzionismo da parte delle maestranze e degli impiegati, e già alcuni giorni prima dell'eccidio, molti ferrovieri, appartenenti ai vari servizi, si erano riuniti nella locale Camera del Lavoro, dove parlò per primo Rodolfo Asdrubali, socialista, applicato ferroviario, chiedendo agli intervenuti se intendevano riprendere l'ostruzionismo o proclamare lo sciopero generale nel caso il Governo non intendesse apportare alcun  miglioramento alla classe, ovvero se intendesse applicare leggi restrittive per i ferrovieri. "SCIOPERO GENERALE!!!" deliberò all'unanimità l'assemblea. Prese poi la parola il segretario della Camera del Lavoro, prof. Masciotta, che consigliò la calma, dicendo che il ministro Fortis, in continuità con gli atteggiamenti del precedente Giolitti, non temeva le minacce, nè gli ordini del giorno, quindi era necessario stare in guardia per non lasciarsi sopraffare, ed essere pronti per la battaglia. In previsione del giorno di paga dei ferrovieri, era stato chiesto che tale operazione fosse svolta in locali diversi dalla stazione, in Prefettura o altrove, al fine di evitare assembramenti e possibili disordini. La Società ferroviaria non volle tener conto di questo consiglio, perchè sperava di indurre ciascun  ferroviere a riprendere il lavoro, al momento della paga. Anzi, l'amministrazione ferroviaria aveva diramato un invito stampa a tutti gli scioperanti, perchè alle ore 18 ognuno si fosse fatto trovare pronto a casa sua, da dove sarebbe stato rilevato da pattuglie armate e scortato alla stazione. Ma già dalla sera precedente, pattuglioni di Pubblica Sicurezza e Guardia di Finanza, sulla scorta di una lista di nomi appositamente predisposta e fornita, si erano recati da molti ferrovieri per invitarli a seguirli dicendo loro che erano desiderati dalla Direzione. Risultati inutili i consigli di prudenza, già alle 5,30 del mattino, una massa di circa 500 ferrovieri e di altrettanti curiosi, si era radunata innanzi ai cancelli della stazione aspettando ognuno il proprio turno. Nel frattempo, fra due fratelli, tali Russi, uno ferroviere frenatore scioperante e l'altro in servizio, si accese una discussione che degenerò in un tafferuglio terminato con l'arresto di due contadini. Gli scioperanti, immediatamente, reclamarono la liberazione degli arrestati, ma le autorità vi si opposero, e mentre dal lato opposto all'assembramento avanzava la cavalleria, i carabinieri, sguainate le sciabole, cominciarono a tirare piattonate. Fattasi largo, la cavalleria aggirò la folla e la spinse verso il viale principale della stazione. Incominciò un fuggi fuggi generale, la maggior parte delle persone scappò verso la città e solo un centinaio restarono nel piazzale della stazione. La massa di gente, incanalata nel viale , che restava limitato dai cancelli dei giardini della stazione, seguì un percorso in linea retta, ma giunta al termine dei predetti cancelli, nei pressi della barriera daziaria, si sbandò a destra e a sinistra per i campi. In quel mentre dalla stazione giunse un picchetto di fanteria, guardia di finanza e carabinieri che prese posizione formando un cordone da un angolo del giardino all'altro. I carabinieri sciabolarono la folla e ferirono una persona. Volò qualche sasso e pare che dalla massa di gente partisse un colpo di rivoltella che ferì un soldato ad una gamba. All'improvviso, senza alcun preavviso di squillo di tromba, senza invito ad allontanarsi e pare anche senza il comando di far fuoco, i carabinieri e la cavalleria, parte rivolti verso la stazione, parte verso la città, aprirono il fuoco. Nel conseguente sbandamento generale restarono ferite tre persone, un tale Raho Michele, ferito al torace, si trascinò carponi dietro l'Opera Pia Scillitani dove morì. E' difficile oggi immaginare lo stato dei luoghi dell'epoca, la stazione non è attaccata alla città, c'è un vuoto che la separa. La folla giunta in città si disperse in tutte le direzioni, la cavalleria, schierata avanti alla Villa comunale, avanzò, e un cavalleggero, disarcionato dal proprio cavallo che si era impennato, cadde, risalì in sella, puntò il fucile e fece fuoco ferendo una donna. Due carabinieri, uno all'angolo dello stabilimento Rocco e La Capria, l'altro al riparo del Politeama, vicino ai giardini comunali, incominciarono a sparare all'impazzata. Il primo crivellò di colpi il palazzo Vaccarella,  poi colpì a morte tale Gaetano Pinto, barbiere, che trovavasi sul marciapiede del palazzo e ferì gravemente il calzolaio Occhiochiuso Giovanni. L'altro carabiniere ferì gravemente una donna con tre colpi di moschetto, uno al braccio e due alla schiena, uno studente della scuola professionale, tale dario Fares colpito alla gola, ed altri fra cui un ragazzo. Nel frattempo da un cordone di soldati schierati all'imbocco del viale della stazione partirono dei colpi, e un proiettile ferì la cameriera del Sig. Siniscalchi la quale si era affacciata ad un balcone del palazzo Vaccarella. Altri carabinieri spararono nella direzione di Corso Vittorio Emanuele ferendo altra gente fra cui il pizzicagnolo Francesco Conte colpito di striscio al capo dall'indietro in avanti, e Foglio Vincenzo, sarto, con un proiettile che dalla spalla fuoriuscì davanti perforandogli il polmone.Come si vede si spara con determinazione ed intenzione, ad altezza d'uomo, in posti vitali, molti vengono colpiti alle spalle poichè stanno scapppando in cerca di riparo. Il terrore invase tutti, i feriti continuarono a lamentarsi per terra, la notizia si diffuse per la città e i militari continuarono a sparare.

I MORTI

Pinto Gaetano, barbiere di anni 30; Raho Michele, contadino; Ponziano Raffaele, muratore, sposato da appena un mese

I FERITI

Iarussi Nicola, contadino di anni 39; Ricucci Pasquale, contadino di anni 25; Giampietro Giuseppe, stagnino ferroviario; Longo Umberto, studente di anni 18; Nuzzoli Luigi di anni 12; Occhiochiuso Giovanni, calzolaio di anni 32; Buonarota Rosaria di anni 50, coinvolta perchè alla ricerca dei due figli; Salemme Pasquale, vetturino di anni 35; Foglia Vincenzo, sarto di anni 20; Lioci Salvatore, carrozziere di anni 17; Fares Pellegrino, studente; Conti Francesco, pizzicagnolo; Cameriera casa Siniscalchi (se ne ignora il nome)

ARRESTATI: Quattro

MILITARI FERITI: Quattro, di cui uno per caduta da cavallo.

 Nei giorni successivi furono rintracciati altri feriti, che per paura di essere arrestai si erano tenuti nascosti: Francesco Sereno ferroviere, Ruggero Curci contadino, Raffele Marella consigliere della Lega di Foggia, Giuseppe Pennella contadino.

IL DOPO ECCIDIO

Ad evitare altri incidenti, il Sindaco Valentini ottenne che la paga ai ferrovieri avvenisse in un locale del municipio, nel quale, per misure d'ordine pubblico, fu messo un buon numero di soldati e agenti della forza pubblica. Il 19 aprile, il Prefetto, Comm. Baldovino, fece affiggere manifesti con i quali si vietavano assembramenti e riunioni nelle piazze e negli altri luoghi pubblici, mentre il Sindaco, Comm. Valentini, con altro manifetso, dopo aver deplorato i luttuosi fatti verificatisi, invitava la cittadinanza alla calma. Lo stesso giorno, presso la Camera del Lavoro, stracolma di intervenuti, l'avvocato Domenico Maiolo tenne un breve discorso invitando i lavoratori a tenersi calmi e tranquilli e promettendo che il Partito socialista avrebbe subito iniziato una rigorosa inchiesta. Il deputato di Foggia, On. Pietro Castellino, deplorando i fatti accaduti, presentò apposita interrogazione al Governo. Infatti, alla Camera, nella seduta del 19 aprile, interrogarono il Ministro dell'Interno sull'eccidio di Foggia i deputati Salandra, Castellino, De Felice, Colaianni, Badaloni e De Andreis. Il Salandra denunziò i contadini della Lega di Foggia e i capi socialisti come i "veri delinquenti" e li additò con parole velenose alla vendetta del Ministro dell'Interno e della Magistratura inquirente.

Da "il Foglietto" di Lucera n. 31 del 27 aprile 1905 si riprendono le ulteriori seguenti notizie: "Ricucci Pasquale e Foglia Vincenzo, che erano stati ricoverati in grave stato all'ospedale, sono morti in seguito alle ferite riportate. Gravi preoccupazioni desta lo stato del giovanetto Lioce." Quindi i morti per l'eccido salgono a cinque.

Dichiarazione-testimonianza rilasciata dal dott. Giuseppe Manacorda, insegnante di lettere italiane nel Regio Ist. Tec. Giannone di Foggia. Dichiarazione scritta e già pubblicata da l'Avanti!: Ancora inorridito da tanto misfatto ritengo mio dovere dichiarare che la seconda carica di cavalleria avvenuta presso il mulino La Capria ebbe principio improvvisamente senza squilli nè alcun altro preavviso.  Io mi trovavo vicinissimo al cordone delle truppe e posso testificare con sicura coscienza che nessuno dei venti ragazzi o poco più, che si trovavano abbastanza lontano dalla truppa, in quel momento inveiva contro i sodati o comunque li offendeva. I pochi adulti che si trovavano con i ragazzi su ricordati ascoltavano tranquillamente i consigli che io loro davo di ritirarsi a casa. Debbo ancora aggiungere che i colpi sparati furono più di venti e che la truppa, sia avanzando, sia ferendo più d'uno al capo, mostrò di avere una efferata e inspiegabile sete di sangue. Per finire segnalo ancora che prima dell'eccidio a me  ed a una povera donna che volevamo per interessi nostri recarci alla stazione nessun altra risposta fu data da un carabiniere se non un rapido e muto spianar di fucile." "La P.S. ha negato il permesso della progettata recita al Dauno a beneficio delle famiglie dei morti e dei feriti" "La mattina del 24 l'on. Castellino giunto a Foggia, offrendo di suo 200 lire, diede inizio ad una sottoscrizione a favore delle famiglie delle vittime dei tumulti del 18. Poi si recò all'ospedale Umberto I a visitare i feriti ivi ricoverati"

Notizie collegate da Roma: "Fra gli  avvenimenti più caratteristici dello sciopero ferroviario testè cessato vi è questo. A Roma si riunirono un migliaio circa di donne, mogli e sorelle dei ferrovieri scioperanti, per discutere intorno allo sciopero. L'assemblea riuscì relativamente ordinata e l'adunanza si sciolse dopo aver approvato un ordine del giorno con cui si affermava la completa solidarietà delle donne cogli uomini nella resistenza ad oltranza".

 

Il Castello Edizioni

Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
Premio Lupo 2015

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2015

di AA. VV.

Il concorso letterario “Premio Lupo” nasce nel 2006 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Roseto Valfortore (FG), quando, al fine di generare novelle da utilizzarsi per la realizzazione di cortometraggi, si ritenne di promuovere un concorso letterario. Perché “Premio Lupo”? Si è voluto intestare il concorso al lupo, abitante supremo, austero e intelligente di questo territorio, in ragione di una comunanza rappresentativa delle diverse realtà presenti sui Monti Dauni (30 comuni).

 
Maria, la canzone triste

Prezzo di vendita 10,00

Maria, la canzone triste

di Sofia Pia Annarelli

 «Maria, la canzone triste sviluppa, senza lamentosi pietismi, la vicenda di Maria, orfana di una giovane coppia morta durante la strage di Capaci, rimasta segnata nel fisico e nell’animo, e della sua crescita verso una sofferta consapevolezza di sé. Quello che sorprende è il modo con cui Sofia Pia Annarelli modula lo stile con l’alternare vari piani narrativi e registri stilistici e con un’attenta contestualizzazione della storia» (Mariolina Cicerale).

 
VelEni

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
I racconti del cortile

Prezzo di vendita 15,00

I racconti del cortile

di Alberto Mangano

 Quanto tempo abbiamo trascorso sotto casa, chi in un cortile, chi in mezzo alla strada! Quante giornate ci son sembrate noiose perché esattamente l’una uguale all’altra! Eppure proprio quelle giornate sono risultate fondamentali per la nostra crescita, quella che ci ha permesso di arrivare ad essere come quegli adulti che allora osservavamo con distacco e ammirazione al tempo stesso.

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 
Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

di AA.VV.

La pittura, in tutte le sue espressioni, rappresenta il linguaggio comune di tutte le arti attraverso il tempo della creatività umana. Se osserviamo i grandi capolavori, ci rendiamo conto che in essi troviamo tante suggestioni, emozioni, ricordi, nonché un forte senso di compattezza, una costante circolazione di idee sempre innovative e una enorme quantità di modelli figurativi...

 
Antiquam exquirite matrem

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
Vaffankulo Bridget Jones

Prezzo di vendita 15,00

Vaffankulo Bridget Jones

di Alessandro Maselli del Giudice

Roman Jones, programmatore insoddisfatto che sogna di produrre t-shirt con i disegni da lui realizzati, il 9 agosto 2014 compirà quarant’anni. Non ha legami stabili né li ha mai cercati, ma la caccia all'autore di un sms anonimo lo condurrà a scoprire realmente chi sono le persone che lo circondano e quali sono i sentimenti che provano nei suoi confronti.

 
Il figlio di NessuNo

Prezzo di vendita 20,00

Il figlio di NessuNo

di Gino, Paolo e Vittorio Frattulino

Mino Capocollo nel momento della morte del padre Amleto viene a conoscenza di un terribile segreto: coloro che credeva i suoi genitori in realtà sono dei perfetti estranei

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 
Sono solo uno che fa click

Prezzo di vendita 35,00

Sono solo uno che fa click

di Michele Sepalone

Un fotoracconto di Foggia, dei suoi cittadini e dei momenti salienti che la città ha vissuto negli ultimi anni. Dai paesaggi di rara bellezza, all'impegno civico, al mondo della cultura e del teatro, Sepalone racconta attraverso i suoi scatti cos'è Foggia attraverso le sue infinite sfaccettature

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Salvatore Tatarella

Prezzo di vendita 15,00

Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Ricordare...

Prezzo di vendita 12,00

Ricordare...

di Claudia Di Dio

Cosa spinge una persona a scrivere del proprio paese? Senz’altro l’amore che nutre per la sua comunità dove è nato, cresciuto e continua, pur con grandi sacrifici, a vivere. Ma non è solo questo.

 
Il Maestro Rotelli

Prezzo di vendita 15,00

Il Maestro Rotelli

di a cura di Rosa Labriola

ù"Il Maestro Rotelli" vuole essere un omaggio ad un conterraneo artigiano del linguaggio, ad un’artista del verso che, come altri della sua generazione, scrive per dovere morale. È concepito per celebrare l’eclettismo, la mitopoiesi e soprattutto l’onestà e il coraggio di un poeta e di un uomo d’altri tempi, vissuto a Torremaggiore.

 
RaccontiAMO

Prezzo di vendita 10,00

RaccontiAMO

di P. Grillo, V.M.V. Francillotti, F. Del Vecchio

Viviamo in mezzo alle storie e bisogna raccontarle bene, con rispetto. E’ un compito civile, come quello del panettiere qua sotto. Io ho bisogno di lui e lui di me. Gli uomini hanno bisogno di storie. non soltanto per trasmettere sapere. Ogni storia è la custodia della speranza che questa vita non sia l’unica, che se uno volesse potrebbe avere un’esistenza differente. 

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
Son'io, Marina

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
Ciccio Patino

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 
Donne del Mediterraneo

Prezzo di vendita 35,00

Donne del Mediterraneo

di AA.VV.


Il mare nostrum è bacino di miti, che viaggiano nel tempo e nello spazio. Veleggiando sulle ali del mito, celebri eroine toccano approdi lontani, attraversando terree culture del Mediterraneo.

 
Quattro amici al bar

Prezzo di vendita 12,00

Quattro amici al bar

di Domenico Farina

20 anni di vita politica a Cerignola e in Capitanata, senza trascurare una dimensione più ampia: quella regionale e quella nazionale vissute con i protagonisti di allora.

 
Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 
Le storie dei SIAN

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 
Multas per gentes: il confronto con l'altro

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
Grafologia e Letteratura

Prezzo di vendita 15,00

Grafologia e Letteratura

di Mario D'Ascanio

Da Parini all'Alfieri, da Leopardi a Carducci, a Pascoli, D'Annunzio, Gozzano, Ungaretti, Novaro: ecco cosa ci "mostrano", attraverso la Grafologia, alcuni grandi autori della Letteratura

 
Ti ho amata per sempre

Prezzo di vendita 15,00

Ti ho amata per sempre

di Michele Sisbarra

Dopo le raccolte di poesie, l’autore decide di cimentarsi con un lungo racconto su un tema mai così attuale come quello dell’amore tra un uomo e un donna vittima della violenza che tante donne spesso subiscono e la difficoltà ad emanciparsi dall’aguzzino. L’incontro, in una di “quelle parti del Sud che ti colorano l’anima rendendola gaudente tra le mille difficoltà di vite aspre” dell’amore adolescenziale al quale lei si aggrappa per fuggire dalla prigione.

 
Premio Lupo 2016

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Mare Omnium

Prezzo di vendita 35,00

Mare Omnium

di AA.VV.

Il mare è di tutti. Personaggi, racconti e vite vere lo attraversano, nutrendosi di cultura o pagando lo scotto delle ingiustizie della storia. Lì è la nostra origine, lì il nostro approdo: «il tutto o il niente, come un grande mare, circonda l’isola di naufraghi che è la vita» (Fernando Pessoa).

 
Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.