Sabato 10 Dicembre 2016

Almanacco dauno

Oggi, 26 Luglio, è Sant'Anna: a Foggia una delle feste più sentite del Mezzogiorno d'Italia, tra ciammaruchelle e pizze fritte

Oggi, 26 Luglio, è Sant'Anna: a Foggia una delle feste più sentite del Mezzogiorno d'Italia, tra ciammaruchelle e pizze fritte

La festa di Sant'Anna a Foggia

Oggi, 26 Luglio, è la festa di Sant'Anna. Nel popolare rione di Foggia si celebra (da fine XIX secolo) una delle feste più sentite del Mezzogiorno d'Italia. *

(dall'Agenda 2014 della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Progetto editoriale: Filippo Santigliano. Ricerca e testi: Davide Grittani. Editing e curatela: Saverio Russo, Filippo Santigliano)

 

SANT'ANNA, LE LUMACHE E IL LABIRINTO

(a cura di Giuseppe Donatacci - docente dell'Università del Crocese - ripreso da manganofoggia.it)

Il 26 luglio ricorre una delle feste più sentite dai crocesi, nucleo originario della città di Foggia, paragonabile, per partecipazione, alla festa patronale. La tradizione cristiana venera S.Anna come protettrice delle partorienti non solo perché ha generato la Madonna, ma anche perché nei Vangeli apocrifi è scritto che Anna era sterile e dopo tanti sacrifici e preghiere le è stata concessa la grazia di partorire la Madonna. La tipicità della festa di S.Anna è legata agli aspetti culinari che si sono mantenuti quasi intatti col passare del tempo.. Negli anni 50 ancora qualcuno ricorda come questa festa fosse occasione di divertimento attraverso il palo della cuccagna, il palio dei maccheroni e il gioco della “quattro soldi” , moneta da staccare con i denti sotto un paiolo annerito dal carbone. Se questi giochi popolari, antico retaggio di feste pre-cristiane, sono scomparsi per per far posto alle giostre, ciò che è rimasto di questa festa è l’usanza di mangiare davanti casa, per strada, le ciammaruchelle, le pizze fritte e il melone rosso. La strada assurge così a spazio di incontro, di comunione tra gli abitanti prima che con se stessi. Concordando con Virgilia Abbatescianni possiamo asserire che “… i modi dell’alimentarsi non riflettono unicamente l’esigenza di un intervento intellettuale sulla natura, ma rispondono ad una necessità di dialogo con essa e con gli uomini, dialogo che nel rito e nel simbolo trova la sua realizzazione”. Le lumache da sempre sono state e sono l’icona della festa di S.Anna. Se analizziamo il cibo da un punto di vista funzionale, ci accorgiamo che le lumache non hanno la funzione di appagare la fame in quanto non apportano sostanze nutritive importanti. Né si giustifica la laboriosità della preparazione, caratterizzata com’è dalla lentezza. Le lumache se fanne patià (riposare) un giorno intero e si cuociono a fuoco lento per far uscire le antenne dal guscio. Quello della lumaca è un rito che trova la sua massima espressione nel percorso che fa la processione di S.Anna. Il percorso professionale che si snoda per le vie di Borgo Croci sembra disegnare una lumaca, facendo assurgere il mollusco terrestre al ruolo di totem. La lumaca, per la sua caratteristica morfologica, richiama al labirinto e al mito di Arianna che, già nel nome, contiene la parola Anna. Di fatto Borgo Croci rappresenta un labirinto e la sua toponomastica ci riporta direttamente al mito di Teseo. La lumaca, simbolo lunare, è per la sua conformazione un animale apotropaico poiché le sue antenne ci ricordano le corna. Inoltre da sempre la lumaca, insieme alla rana che anticamente si vendeva in occasione della festa, viene fatta mangiare alle donne che allattano poiché si suppone che faccia “scendere il latte”. Le lumache a tavola sono sempre accompagnate dalle pizze fritte: una pizzetta fritta con il sugo di pomodoro fresco sopra. La pizza fritta è un chiaro simbolo uterino che si contrappone alla pettola che si mangia a Natale, di forma allungata, chiaro simbolo fallico. Il motivo per cui queste pizzette si mangiano proprio in occasione della festa di S.Anna si può far risalire alla etimologia della parola “Annone”, che indica la distribuzione gratuita delle derrate alimentari al popolo, cosa che forse avveniva in epoche precedenti e che oggi viene simboleggiata dall’offerta delle pizze fritte. Il melone rosso invece rappresenta l’uovo cosmico, inizio e fine di tutto, quasi un uovo di Pasqua estivo, emblema di fecondità capace di contenere, conservare e riprodurre la vita e, proprio come un grembo gravido, contiene acqua e seme. Un contributo importante nell’esplicazione del rito di S.Anna ci viene offerto da Angelo Capozzi, il quale legge il nome Anna come Anno al femminile. Anticamente, infatti, vi erano diversi metodi per misurare il ciclo temporale. Quello che oggi noi chiamiamo anno, si riferisce all’anno solare e iniziava anticamente col solstizio d’inverno (Natale). All’anno solare si contrappone l’anno lunare detto pure Anno Caldeo, composto da 12 lune a cui si intercalava una luna per mantenere l’equilibrio con le stagioni. Se la religione cristiana ha sostituito la divinità solare con Gesù, di contro la divinità lunare altri non poteva essere che una donna e precisamente la madre della Madonna. Sant’Anna sarebbe così colei che garantisce continuità alla germinazione dei frutti della terra, colei da ringraziare per il raccolto, una Anna Perenna tardiva ma anche e soprattutto una Arianna alla quale avvicinarsi lentamente per ritrovare l’identità di una comunità chiusa come era quella dei terrazzani di Borgo Croci.

Fonti: Virgilia Abbatescianni “Applicazione delle teorie Frazeriane ai riti culinari del ciclo dell’anno” – Utopia 1999 Angelo Capozzi “La cucina dei terrazzani” grafiche 2000 – 2003

 

Ciammaruchèlle e pizzé frittè: la festa di Sant'Anna a Foggia

(di Annalisa Grana - da amaraterra.com)

E' la festa d li ciammaruchelle, d li pizze fritte, dù scurzìme e dù strùsce, quella di Sant'Anna, madre della Madonna e protettrice delle partorienti, che si festeggia il 26 luglio nel quartiere più antico di Foggia, Borgo Croci, dove sorge l'omonima chiesa e convento che ospitò per 7 mesi anche Padre Pio e alla quale sicuramente vi partecipò visto che partì per San Giovanni Rotondo il 28 luglio 1916, quando erano ancora in corso i festeggiamenti. La Chiesa intitolata a Sant'Anna fu eretta nel 1891 grazie al concorso di benefattori e alla generosità dei "terrazzani" accanto al Convento dei Cappuccini, di fronte la Chiesa delle Croci, dopo che i cappuccini del vecchio convento di Santa Maria di Costantinopoli tornarono a Foggia nel 1882 e consacrata da Mons.S. Bella il 6 maggio 1916. E' una delle feste più sentite dai crocesi, paragonabile per partecipazione solo a quella patronale dove gli aspetti culinari si sono mantenuti quasi inalterati con il passare del tempo.

Il piatto tipico della festa di Sant'Anna sono le "ciammaruchelle" ( lumache ) che i terrazzani raccoglievano nei campi prima dell'incendio delle stoppie. Le lumache, sistemate in grandi cesti di vimini e coperte con un panno, venivano fatte spurgare, dopodichè immerse nell'acqua con il sale e sciacquate ripetutamente, accompagnate con le pizze fritte fatte con acqua e farina di fresca macinatura. Le lumache, considerate in passato "genere di alimento ordinario", sono state rivalutate negli ultimi decenni con fantastiche ed elaborate ricette dai più grandi chef e rappresentano uno dei piatti più caratteristici della nostra cucina, al pari delle famose "escargots". A questo punto, non ci resta che imparare a preparare le pizze fritte e le ciammaruchelle di Sant'Anna...


Pizze fritte
500 g di farina bianca
20 g di lievito di birra
250 ml di acqua
20 g di sale
un cucchiaino di zucchero

Sciogliete il lievito di birra in 125 ml di acqua insieme al cucchiaino di zucchero. Mettete la farina in una ciotola capiente e uniteci il lievito sciolto in acqua. In altri 125 ml di acqua sciogliete il sale e incorporate anche questo alla farina. Impastate con le mani fino a quando tutto il liquido sarà stato assorbito dalla farina.

Dopodiché versate il composto su un piano e impastatelo con le mani per almeno 10 minuti fino a ottenere una palla dall'aspetto liscio e omogeneo. Mettete l'impasto in un recipiente infarinato, copritelo con della pellicola trasparente e lasciatelo lievitare per circa 2 ore in un luogo tiepido e privo di correnti d'aria fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume. Una volta che l'impasto avrà terminato la lievitazione, staccatene 12 piccole porzioni del peso di circa 60 g l'una. Lavorate le piccole porzioni d'impasto con le mani per dargli la forma di tante palline, mettetele di nuovo a lievitare, coperte, su di un canovaccio infarinato fino a che non avranno raddoppiato il loro volume. Trascorso il tempo necessario, schiacciandole con le dita, da ogni pallina formate dei dischi di pasta. In una casseruola con i bordi abbastanza alti mettete a scaldare abbondante olio extravergine d'oliva; quando l'olio avrà raggiunto la temperatura corretta ( intorno ai 180 gradi ) immergete i dischi di pasta e lasciate friggere per un paio di minuti da entrambi i lati fino a che non si saranno dorati. Scolatele le pizze e asciugate l'olio in eccesso adagiandole su un foglio di carta assorbente.

Ciammaruchelle di Sant'Anna in bianco

Ingredienti per 5/6 persone:
1 kg di lumachine
olio extra vergine d'oliva
alloro
menta
2 spicchi d'aglio
sale q.b.
pepe q.b.

Lasciate spurgare le lumachine dalle loro impurità per 2 giorni, lavatele sotto l'acqua corrente per più volte. Mettetele in una pentola alta con acqua fredda e a fuoco medio portatele a bollitura; con una schiumarola eliminate le impurità che si formano.
Scolate e rimettetele in una pentola con un pò d'acqua, alloro, mentuccia, aglio a spicchi interi, olio extra vergine d'oliva, sale e pepe q.b. Fatele cuocere per 10-15 minuti e toglietele dal fuoco.
Servitele con un filo d'olio extra vergine d'oliva accompagnate con pizze fritte.

Il Castello Edizioni

Il figlio di NessuNo

Prezzo di vendita 20,00

Il figlio di NessuNo

di Gino, Paolo e Vittorio Frattulino

Mino Capocollo nel momento della morte del padre Amleto viene a conoscenza di un terribile segreto: coloro che credeva i suoi genitori in realtà sono dei perfetti estranei

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
VelEni

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Fortunato, anatomia di un Santo

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Fortunato, anatomia di un Santo

di Cristoforo Pomara

Un viaggio tra fede e razionalità, tra trattati di medicina e perquisizioni della storia. Perché, come diceva Indro Montanelli, «in America Latina e in Italia, le storie migliori sono sepolte insieme alla verità».

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
Premio Lupo, Rassegna di pittura

Prezzo di vendita 15,00

Premio Lupo, Rassegna di pittura

di AA.VV.

«La pittura è un viaggio circolare, nel labirinto dell’anima, dell’ispirazione, dell’espressione che ci regala libertà di stimoli e sensazioni, ci proietta nella dimensione poetica avvincente, che ci avvince ogni giorno», scrive Lina Franza nella presentazione di questo catalogo che raccoglie le opere artistiche per la prima volta in consorso al "Premio Lupo", giunto alla sua settima edizione.

 
Sono solo uno che fa click

Prezzo di vendita 35,00

Sono solo uno che fa click

di Michele Sepalone

Un fotoracconto di Foggia, dei suoi cittadini e dei momenti salienti che la città ha vissuto negli ultimi anni. Dai paesaggi di rara bellezza, all'impegno civico, al mondo della cultura e del teatro, Sepalone racconta attraverso i suoi scatti cos'è Foggia attraverso le sue infinite sfaccettature

 
La riconquista di Roma

Prezzo di vendita 20,00

La riconquista di Roma

di Francesco Bochicchio

Ecco come la nostra nazione e la sua storia possono essere paragonate alla vita di un qualunque adolescente che affronta il suo processo di crescita, ossia la ricerca di se stesso per affermarsi ed emanciparsi.

 
Mare Omnium

Prezzo di vendita 35,00

Mare Omnium

di AA.VV.

Il mare è di tutti. Personaggi, racconti e vite vere lo attraversano, nutrendosi di cultura o pagando lo scotto delle ingiustizie della storia. Lì è la nostra origine, lì il nostro approdo: «il tutto o il niente, come un grande mare, circonda l’isola di naufraghi che è la vita» (Fernando Pessoa).

 
Viaggio nella terra degli ultimi

Prezzo di vendita 15,00

Viaggio nella terra degli ultimi

di AA.VV.

Papa Francesco, con la sua visita a Isernia, ha solcato in maniera indelebile la storia della nostra città. Un ricordo emozionante, intenso, l’eco del quale non si è spento nei cuori e nelle menti di quanti hanno avuto il privilegio di poterlo vedere da vicino e di ascoltare il suo messaggio d’amore, speranza, fratellanza, solidarietà per i più deboli. Questo libro vuol essere un omaggio a Sua Santità e un dono per quanti, quel giorno, non hanno potuto viverlo lasciandosi trasportare dal fervido affetto di cui è stato portatore Papa Francesco. (Luigi Brasiello, Sindaco di Isernia)

 
Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

di AA.VV.

La pittura, in tutte le sue espressioni, rappresenta il linguaggio comune di tutte le arti attraverso il tempo della creatività umana. Se osserviamo i grandi capolavori, ci rendiamo conto che in essi troviamo tante suggestioni, emozioni, ricordi, nonché un forte senso di compattezza, una costante circolazione di idee sempre innovative e una enorme quantità di modelli figurativi...

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
Integrazione Sicurezza Alimentare e Nutrizionale

Prezzo di vendita 10,00

Integrazione Sicurezza Alimentare e Nutrizionale

di Aa.Vv.

Il libro racchiude gli abstract forniti dai medici partecipanti al convegno omonimo, in programma il 19 e 20 marzo 2015 presso l'Aula Magna "Valeria Spada" dell'Università Degli Studi di Foggia.

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Antonio Blasotta

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Per sempre Zaccheria

Prezzo di vendita 15,00

Per sempre Zaccheria

di Pino Autunno

Curioso che uno stadio di calcio ricordi un pioniere del basket locale. Accade a Foggia con Pino Zaccheria, morto al fronte in Albania il 4 aprile del ’41 durante il secondo conflitto bellico, ed alla cui memoria è stato intitolato l’impianto di viale Ofanto nel 1946. In molti lo hanno ribattezzato Zac, forse per un vezzo, forse per rimarcare che nel glorioso ground di via Ascoli inaugurato il 22 novembre del ’25 ed ormai prossimo ai 90 anni si sono disputate epiche battaglie. E che spesso gli avversari ci hanno rimesso le penne. Trafitti dalle acuminate lame degli irriducibili nero-rossi di Capitanata. Zac!

 
RaccontiAMO

Prezzo di vendita 10,00

RaccontiAMO

di P. Grillo, V.M.V. Francillotti, F. Del Vecchio

Viviamo in mezzo alle storie e bisogna raccontarle bene, con rispetto. E’ un compito civile, come quello del panettiere qua sotto. Io ho bisogno di lui e lui di me. Gli uomini hanno bisogno di storie. non soltanto per trasmettere sapere. Ogni storia è la custodia della speranza che questa vita non sia l’unica, che se uno volesse potrebbe avere un’esistenza differente. 

 
I racconti del cortile

Prezzo di vendita 15,00

I racconti del cortile

di Alberto Mangano

 Quanto tempo abbiamo trascorso sotto casa, chi in un cortile, chi in mezzo alla strada! Quante giornate ci son sembrate noiose perché esattamente l’una uguale all’altra! Eppure proprio quelle giornate sono risultate fondamentali per la nostra crescita, quella che ci ha permesso di arrivare ad essere come quegli adulti che allora osservavamo con distacco e ammirazione al tempo stesso.

 
In punta di piedi

Prezzo di vendita 15,00

In punta di piedi

di G. Cipriani - G.M. Masselli - R. Verdone

Un itinerario che va dall’Antichità agli Anni ’50-’70 del Secolo scorso sul modello di gestione della fase delicata del parto.

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Da quel momento in poi...

Prezzo di vendita 15,00

Da quel momento in poi...

di Rita Colucci - Filippo Fedele

«Per Filippo e Rita il passato, ricostruito e metabolizzato, è il punto di partenza per una nuova fase. Chi, come me, c’era confronta il proprio percorso con il loro, prova a capire cosa si è perso o guadagnato, cosa è stato importante o secondario, cosa è rimasto uguale o è cambiato. I più giovani, nati negli anni dell’innovazione tecnologica, rimarranno sorpresi per le numerose domande che questo scritto genererà soprattutto in loro, che prima non c’erano. A tutti voi che vi apprestate a gustare queste pagine lievi, un avvertimento: sentirete forte la voglia di cercare al più presto qualche risposta. Non datevene troppe: le troverete semplicemente vivendo».

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
Premio Lupo 2014

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo, settima edizione

di AA.VV.

«Alla giuria del premio letterario quest’anno sono arrivati 75 racconti e 36 dipinti per raffigurare “paesaggi, monumenti, luoghi, persone dell’Appennino Dauno”. Nel passato il Premio Lupo ha registrato la partecipazione di oltre 700 scrittori di tutta Italia: mille racconti e 6 milioni di parole per raccontare i Monti Dauni e per parlare di lui, il nostro lupo pre-appenninico, descrivere un singolare paesaggio umano in un territorio ricco di cultura e di antichissima storia» (Giuseppe Trincucci, presidente della Commissione del Concorso Letterario)

 
Maria, la canzone triste

Prezzo di vendita 10,00

Maria, la canzone triste

di Sofia Pia Annarelli

 «Maria, la canzone triste sviluppa, senza lamentosi pietismi, la vicenda di Maria, orfana di una giovane coppia morta durante la strage di Capaci, rimasta segnata nel fisico e nell’animo, e della sua crescita verso una sofferta consapevolezza di sé. Quello che sorprende è il modo con cui Sofia Pia Annarelli modula lo stile con l’alternare vari piani narrativi e registri stilistici e con un’attenta contestualizzazione della storia» (Mariolina Cicerale).

 
Vaffankulo Bridget Jones

Prezzo di vendita 15,00

Vaffankulo Bridget Jones

di Alessandro Maselli del Giudice

Roman Jones, programmatore insoddisfatto che sogna di produrre t-shirt con i disegni da lui realizzati, il 9 agosto 2014 compirà quarant’anni. Non ha legami stabili né li ha mai cercati, ma la caccia all'autore di un sms anonimo lo condurrà a scoprire realmente chi sono le persone che lo circondano e quali sono i sentimenti che provano nei suoi confronti.

 
Storia della Letteratura Latina

Prezzo di vendita 80,00

Storia della Letteratura Latina

di Giovanni Cipriani

Una letteratura che non porti visibili i segni dell’evoluzione culturale di un popolo (in termini di ideologie, religioni, folclore, ambiente, architettura, arte e lingua) equivale - ci si perdoni il gioco di parole - a una letteratura ‘senza storia’. È indispensabile, dunque, ‘tornare indietro’ a sentire le voci di quegli uomini, senza penalizzanti distinzioni o esclusioni, e a percepire le loro ansie in termini di imitatio e aemulatio, prima di godere in piena consapevolezza della loro conseguita coscienza di impegnati esponenti culturali e prima di indagare le cause del loro successo fino a noi.

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
Ti ho amata per sempre

Prezzo di vendita 15,00

Ti ho amata per sempre

di Michele Sisbarra

Dopo le raccolte di poesie, l’autore decide di cimentarsi con un lungo racconto su un tema mai così attuale come quello dell’amore tra un uomo e un donna vittima della violenza che tante donne spesso subiscono e la difficoltà ad emanciparsi dall’aguzzino. L’incontro, in una di “quelle parti del Sud che ti colorano l’anima rendendola gaudente tra le mille difficoltà di vite aspre” dell’amore adolescenziale al quale lei si aggrappa per fuggire dalla prigione.

 
Donne del Mediterraneo

Prezzo di vendita 35,00

Donne del Mediterraneo

di AA.VV.


Il mare nostrum è bacino di miti, che viaggiano nel tempo e nello spazio. Veleggiando sulle ali del mito, celebri eroine toccano approdi lontani, attraversando terree culture del Mediterraneo.

 
Quattro amici al bar

Prezzo di vendita 12,00

Quattro amici al bar

di Domenico Farina

20 anni di vita politica a Cerignola e in Capitanata, senza trascurare una dimensione più ampia: quella regionale e quella nazionale vissute con i protagonisti di allora.

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 

Prezzo di vendita 15,00

Il singhiozzo dell'albero assetato

di Giovanna Irmici

 
Premio Lupo 2015

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2015

di AA. VV.

Il concorso letterario “Premio Lupo” nasce nel 2006 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Roseto Valfortore (FG), quando, al fine di generare novelle da utilizzarsi per la realizzazione di cortometraggi, si ritenne di promuovere un concorso letterario. Perché “Premio Lupo”? Si è voluto intestare il concorso al lupo, abitante supremo, austero e intelligente di questo territorio, in ragione di una comunanza rappresentativa delle diverse realtà presenti sui Monti Dauni (30 comuni).

 
Risonanze

Prezzo di vendita 35,00

Risonanze

di AA.VV.

"Risonanze" è finalizzato allo studio delle forme di presenza dei miti classici nelle letterature di età successive, come anche nelle arti figurative e nella musica.

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
Ricordare...

Prezzo di vendita 12,00

Ricordare...

di Claudia Di Dio

Cosa spinge una persona a scrivere del proprio paese? Senz’altro l’amore che nutre per la sua comunità dove è nato, cresciuto e continua, pur con grandi sacrifici, a vivere. Ma non è solo questo.

 
Grafologia e Letteratura

Prezzo di vendita 15,00

Grafologia e Letteratura

di Mario D'Ascanio

Da Parini all'Alfieri, da Leopardi a Carducci, a Pascoli, D'Annunzio, Gozzano, Ungaretti, Novaro: ecco cosa ci "mostrano", attraverso la Grafologia, alcuni grandi autori della Letteratura

 
Il Maestro Rotelli

Prezzo di vendita 15,00

Il Maestro Rotelli

di a cura di Rosa Labriola

ù"Il Maestro Rotelli" vuole essere un omaggio ad un conterraneo artigiano del linguaggio, ad un’artista del verso che, come altri della sua generazione, scrive per dovere morale. È concepito per celebrare l’eclettismo, la mitopoiesi e soprattutto l’onestà e il coraggio di un poeta e di un uomo d’altri tempi, vissuto a Torremaggiore.