L'Editoriale

Mercoledì 22 Novembre 2017

Almanacco dauno

Oggi, 25 agosto del 1994, un tifone travolge Foggia e provincia: un morto e sessantacinque feriti. Sembrava l'Apocalisse

Oggi, 25 agosto del 1994, un tifone travolge Foggia e provincia: un morto e sessantacinque feriti. Sembrava l'Apocalisse

Una foto delle conseguenze del tifone del 1994 a Foggia

Oggi, 25 Agosto del 1994, tromba d'aria a Foggia e sul Gargano con venti che arrivano a 127 Km/h di velocità*

 

(dall'Agenda 2014 della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Progetto editoriale: Filippo Santigliano. Ricerca e testi: Davide Grittani. Editing e curatela: Saverio Russo, Filippo Santigliano)

 

ORE 12:21, ECCO COS'È L'APOCALISSE

(Lucia La Gatta – Massimo Levantaci – Ernesto Tardivo su La Gazzetta del Mezzogiorno del 26 agosto 1994 - manganofoggia.it)

Il cielo si è oscurato all’improvviso e nessuno avrebbe immaginato l’arrivo di un tifone in una giornata iniziata come tante altre: clima torrido, afa, termometro fermo sui 36 gradi a fronte di una minima già alta a quota 26 come ormai accade da una estate intera. Proprio mentre c’era chi si rallegrava per qualche nube che cominciava ad addensarsi ed a squarciare la cappa, ecco la perturbazione abbattersi improvvisa. Poco meno di dieci minuti: da 36 a 19 gradi, cielo nero ed ecco lui il tifone, presentarsi con tutta la sua rabbia, la sua forza: 127 chilometri orari, fronte altissimo diretto verso sud, ma con tappa fondamentale a Foggia e nell’intera provincia. “Mai visto niente di simile”, si riparavano gli anziani, che non ricordavano nulla di così violento nella storia delle calamità.

Dieci minuti di violenza per ferire una città, seminare panico e anche morte. La vicenda di Giovanni La Tegola, morto a seguito di un fulmine cadutogli a un metro di distanza è eloquente della potenza di un tifone. L’uomo era appena sceso dalla sua auto, quando il fulmine si è abbattuto a pochi metri. Il La Tegola è stato scaraventato contro una saracinesca a pochi metri sotto gli occhi del fratello, Raffaele. Un morto e sessantacinque feriti in tutta la provincia. Ma dal mare c’è chi ha visto in maniera assai perfetta i contorni di quella nuvola nera che si stagliava all’orizzonte e avanzava minacciosa: Vieste, Rodi, Peschici, Mattinata. Anche lì c’è chi ha vissuto momenti di paura, centinaia di naufraghi, gli interventi in mare. Mentre nel capoluogo, sicuramente più strapazzato, i danni non si contano. Strade interrotte, ospedali in tilt, linee ferroviarie ostruite, linee elettriche e telefoniche, sia pure per pochi minuti in avaria e fuggi fuggi generale mentre la città entrava nel frullatore.

C’è chi ha visto in via Telesforo, una gru di un palazzo in costruzione afflosciarsi come una struttura di cartone; idem in via Fiume dove si è verificata una delle sequenze più agghiaccianti. Ecco la testimonianza di un legale con studio nelle vicinanze: “Ero appena risalito nel mio studio – racconta l’avvocato Romagnoli – ho visto la gru oscillare. Credevo proprio che cadesse sul mio palazzo. Invece dopo aver dondolato, ha prima battuto contro la parte alta del palazzo adiacente per poi schiantarsi in strada”. La gru ha distrutto due auto parcheggiate e alcuni cassonetti dei rifiuti.

Strutture danneggiate, stragi di antenne, vasi di fiori e alberi abbattuti, vetri infranti. Viale Ofanto impercorribile anche per i vigili del fuoco trovatisi con la strada sbarrata e costretti a diversi itinerari causa ostruzioni: un albero di almeno venti metri dopo aver abbattuto il muro di cinta dell’ospedale D’Avanzo si era adagiato sulla strada. Off limits. Impercorribile anche via Amicangelo Ricci per lo stesso motivo, via Marchese De Rosa.

Per non parlare delle insegne: in centro un’autentica ecatombe; pali della luce accartocciati, auto sepolte da alberi e detriti. Mentre le sirene di polizia, carabinieri e vigili del fuoco, squarciavano il mezzogiorno foggiano. Un mezzogiorno mai visto con la faccia così brutta.

Vertici in prefettura, panico in ospedale tra i degenti, alcuni dei quali spostati in altra ala del presidio ospedaliero. Danneggiato il reparto medicina. Così al “D’Avanzo” dove la divisione di cardiologia subiva gravi danni. L’amministratore straordinario Raffaele De Laurentis si precipitava in ospedale per cercare di fronteggiare l’emergenza. “Abbiamo cercato di fare il possibile, i pazienti erano impauriti”. Paolo Agostinacchio di AN ribadiva il concetto di una calamità fuori dal normale, un “caso eccezionale, di cui il Governo devetener conto”. E si preannunciava una riunione di sindaci dei Comuni danneggiati. A Foggia alla cantina cooperativa Dauva, la tempesta distruggeva il raccolto di uva pronta per essere esportata. Senza contare i danni alle campagne: compromesso il residuo raccolto del pomodoro e delle olive. Danni anche in provincia: a Ortanova, al centro handicappati Padre Pio, il tifone scoperchiava il soffitto di due locali, tra cui quello di una stanza per l’esercitazione psicomotoria dove si trovavano in quel momento venti bambini, tutti illesi. A Lucera scoperchiato un capannone alla periferia; anche al villaggio S.Leonardo, a Faeto, undici villette danneggiate. A Margherita di Savoia semidistrutti alcuni lidi (Levante, Venezia, Altair, Pierino e Sirenetta). Uno scafo è stato trovato ribaltato nelle acque tra Peschici e S.Menaio, mentre non trova conferma fino a ieri sera a tarda ora la notizia di due dispersi nelle acque di Calenella. A Vieste scoperchiato un attico in via Brigadiere Sollitto, interrotta per alcune ore la strada provinciale per Rodi e Peschici.

Ma dall’Ufficio meteo di Amendola un peggioramento l’avevano previsto, ed ora annunciano che la perturbazione persisterà: “Non è un fenomeno frequente, però dal punto di vista meteorologico le condizioni erano favorevoli per il brutto tempo, con forti venti, pioggia. Il peggioramento è favorito dalla forte instabilità dell’aria che ha formato nubi cumuliformi e un repentino abbassamento di pressione con direzione sud-ovest”.

Duecento chiamate ai vigili del fuoco: centralini impazziti, chiamate a raffica, una trentina di feriti, gente rimasta bloccata in ascensore, gente caduta per strada. Per ripristinare la tratta ferroviaria Foggia-Napoli interrotta a causa della caduta di alcuni alberi è stato chiesto l’intervento del Battaglione Bolsena dove ieri mattina era previsto il cambio della guardia. La forza del tifone ha praticamente sradicato l’inferriata del recinto dell’Università in via IV novembre. In viale I° maggio il cancello scorrevole del Palazzo di Giustizia è stato danneggiato dalla furia rovinosa del vento soffiato a 127 chilometri all’ora. Un fulmine si è abbattuto nella casa di Addolorata Caputo di 81 anni, in via dell’Addolorata. Il fulmine si è abbattuto nella cucina mentre la donna si trovava nel soggiorno. Ma i danni maggiori li hanno subiti gli extracomunitari: quanti i vu cumprà che hanno visto volar via ll proprie bancarelle? Si sono affannati a recuperare la merce, ma molta era già dispersa, volata via irrimediabilmente. E chi non era con loro, era in quelle baracche di periferia scoperchiate dalla violenza del tifone. Adesso comincia la conta dei danni. Sarà necessario un censimento. Ma questo mezzogiorno non lo dimenticherà nessuno. Per davvero.

Il prefetto ha convocato alle 13 il centro coordinamento soccorsi in seduta permanente, ed i vigili del fuoco, i genieri del quinto battaglione Bolsena, sono stati impegnati fino al tardo pomeriggio per liberare le strade dagli alberi sradicati dalla forza del tifone e rimuovere i calcinacci e le insegne pericolanti.

Dallo stormo della base Amendola si è alzato in volo di ricognizione un elicottero, in supporto delle motovedette della capitaneria di porto di Manfredonia, e dei carabinieri e della guardia di finanza, che hanno tratto in salvo numerose imbarcazioni di turisti: un gommone con quattro persone al largo del lido “Acqua di Cristo”, altri quattro a bordo di un pattino a Margherita di Savoia, uno yacht che non riusciva a rientrare. Quaranta le operazioni di recupero effettuate solo a Vieste; nello specchio di mare tra Peschici e San Menaio è stata inoltre avvistata una barca capovolta alla deriva che ha rotto gli ormeggi.

E’ toccato ai genieri del quinto battaglione Bolsena (proprio ieri c’è stato il cambio del comandante) evacuare il deposito locomotive della stazione ferroviaria, dove la furia del vento ha abbattuto un muro. Duecento le richieste di soccorso pervenute ai vigili del Fuoco di Foggia, altre cento telefonate hanno raggiunto i distaccamenti della provincia. “E’ un fatto eccezionale”, per l’on. Paolo Agostinacchio (AN) che ha effettuato un giro degli ospedali accompagnato dall’amministratore straordinario dell’Usl 8, De Laurentis. Agostinacchio chiama in causa il Governo e invita il prefetto Fusco a “convocare un vertice con i sindaci delle città colpite dalla tromba d’aria per quantificare i danni e procedere subito alla ricostruzione degli immobili danneggiati”.

Gli ospedali di Foggia sono stati mobilitati per l'intera giornata ed i turni al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti sono stati rinforzati. 

Il tifone abbattutosi ieri a Foggia e in provincia non ha precedenti. Nel capodanno ’79 un nubifragio si abbattè sul capoluogo; alberi sventrati, cartelloni divelti, ma i danni furono sicuramente minori di quelli registrati ieri.

Un altro nubifragio si abbattè sulla Capitanata la notte del 21 dicembre del 91 (era un sabato e quel pomeriggio per la prima volta lo stadio Zaccheria ospitò una partita della nazionale di calcio, Italia-Cipro); il bilancio, come numero di vittime, fu più pesante di quello registrato ieri; ben tre persone morirono in due incidenti stradali causati proprio dal temporale. Nella prima occasione un albero cadde proprio mentre transitava, sulla Candela-Cerignola, un’auto con a bordo una famiglia cerignolana: due persone morirono. Poche ore dopo, vicino Apricena, un’auto andò a schiantarsi contro il tronco di un albero abbattuto dal vento: un ramo infranse il parabrezza, uccidendo il conducente. Pesantissimo fu il bilancio di un altro nubifragio abbattutosi su Monte Sant’Angelo il 16 agosto dell’89, giorno della processione della Madonna degli Angeli. Un gruppetto di ragazzini che giocava a pallone si rifugiò, dopo i primi scrosci, sotto un pino; un fulmine si abbattè sull’albero, uccidendo tre ragazzi di 15, 5 e 10 anni. Altri sette ragazzi se la cavarono con ustioni che vennero giudicate guaribili in pochi giorni.

Il Castello Edizioni

Premio Lupo 2015

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2015

di AA. VV.

Il concorso letterario “Premio Lupo” nasce nel 2006 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Roseto Valfortore (FG), quando, al fine di generare novelle da utilizzarsi per la realizzazione di cortometraggi, si ritenne di promuovere un concorso letterario. Perché “Premio Lupo”? Si è voluto intestare il concorso al lupo, abitante supremo, austero e intelligente di questo territorio, in ragione di una comunanza rappresentativa delle diverse realtà presenti sui Monti Dauni (30 comuni).

 
Ciccio Patino

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
Ti ho amata per sempre

Prezzo di vendita 15,00

Ti ho amata per sempre

di Michele Sisbarra

Dopo le raccolte di poesie, l’autore decide di cimentarsi con un lungo racconto su un tema mai così attuale come quello dell’amore tra un uomo e un donna vittima della violenza che tante donne spesso subiscono e la difficoltà ad emanciparsi dall’aguzzino. L’incontro, in una di “quelle parti del Sud che ti colorano l’anima rendendola gaudente tra le mille difficoltà di vite aspre” dell’amore adolescenziale al quale lei si aggrappa per fuggire dalla prigione.

 
Mare Omnium

Prezzo di vendita 35,00

Mare Omnium

di AA.VV.

Il mare è di tutti. Personaggi, racconti e vite vere lo attraversano, nutrendosi di cultura o pagando lo scotto delle ingiustizie della storia. Lì è la nostra origine, lì il nostro approdo: «il tutto o il niente, come un grande mare, circonda l’isola di naufraghi che è la vita» (Fernando Pessoa).

 
Grafologia e Letteratura

Prezzo di vendita 15,00

Grafologia e Letteratura

di Mario D'Ascanio

Da Parini all'Alfieri, da Leopardi a Carducci, a Pascoli, D'Annunzio, Gozzano, Ungaretti, Novaro: ecco cosa ci "mostrano", attraverso la Grafologia, alcuni grandi autori della Letteratura

 
Le storie dei SIAN

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
Multas per gentes: il confronto con l'altro

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 
Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

di AA.VV.

La pittura, in tutte le sue espressioni, rappresenta il linguaggio comune di tutte le arti attraverso il tempo della creatività umana. Se osserviamo i grandi capolavori, ci rendiamo conto che in essi troviamo tante suggestioni, emozioni, ricordi, nonché un forte senso di compattezza, una costante circolazione di idee sempre innovative e una enorme quantità di modelli figurativi...

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Sono solo uno che fa click

Prezzo di vendita 35,00

Sono solo uno che fa click

di Michele Sepalone

Un fotoracconto di Foggia, dei suoi cittadini e dei momenti salienti che la città ha vissuto negli ultimi anni. Dai paesaggi di rara bellezza, all'impegno civico, al mondo della cultura e del teatro, Sepalone racconta attraverso i suoi scatti cos'è Foggia attraverso le sue infinite sfaccettature

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Il figlio di NessuNo

Prezzo di vendita 20,00

Il figlio di NessuNo

di Gino, Paolo e Vittorio Frattulino

Mino Capocollo nel momento della morte del padre Amleto viene a conoscenza di un terribile segreto: coloro che credeva i suoi genitori in realtà sono dei perfetti estranei

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 
Premio Lupo 2016

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 
Son'io, Marina

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
Donne del Mediterraneo

Prezzo di vendita 35,00

Donne del Mediterraneo

di AA.VV.


Il mare nostrum è bacino di miti, che viaggiano nel tempo e nello spazio. Veleggiando sulle ali del mito, celebri eroine toccano approdi lontani, attraversando terree culture del Mediterraneo.

 
Quattro amici al bar

Prezzo di vendita 12,00

Quattro amici al bar

di Domenico Farina

20 anni di vita politica a Cerignola e in Capitanata, senza trascurare una dimensione più ampia: quella regionale e quella nazionale vissute con i protagonisti di allora.

 
Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 
VelEni

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
I racconti del cortile

Prezzo di vendita 15,00

I racconti del cortile

di Alberto Mangano

 Quanto tempo abbiamo trascorso sotto casa, chi in un cortile, chi in mezzo alla strada! Quante giornate ci son sembrate noiose perché esattamente l’una uguale all’altra! Eppure proprio quelle giornate sono risultate fondamentali per la nostra crescita, quella che ci ha permesso di arrivare ad essere come quegli adulti che allora osservavamo con distacco e ammirazione al tempo stesso.

 
RaccontiAMO

Prezzo di vendita 10,00

RaccontiAMO

di P. Grillo, V.M.V. Francillotti, F. Del Vecchio

Viviamo in mezzo alle storie e bisogna raccontarle bene, con rispetto. E’ un compito civile, come quello del panettiere qua sotto. Io ho bisogno di lui e lui di me. Gli uomini hanno bisogno di storie. non soltanto per trasmettere sapere. Ogni storia è la custodia della speranza che questa vita non sia l’unica, che se uno volesse potrebbe avere un’esistenza differente. 

 
Virgilio sul set

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 
Maria, la canzone triste

Prezzo di vendita 10,00

Maria, la canzone triste

di Sofia Pia Annarelli

 «Maria, la canzone triste sviluppa, senza lamentosi pietismi, la vicenda di Maria, orfana di una giovane coppia morta durante la strage di Capaci, rimasta segnata nel fisico e nell’animo, e della sua crescita verso una sofferta consapevolezza di sé. Quello che sorprende è il modo con cui Sofia Pia Annarelli modula lo stile con l’alternare vari piani narrativi e registri stilistici e con un’attenta contestualizzazione della storia» (Mariolina Cicerale).

 
FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
Antiquam exquirite matrem

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
Salvatore Tatarella

Prezzo di vendita 15,00

Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».