Martedì 06 Dicembre 2016

Almanacco dauno

Oggi, 22 ottobre 1963, la punta più alta dell'emigrazione dal Subappennino agli Stati Uniti: in 7mila lasciano la Capitanata

Oggi, 22 ottobre 1963, la punta più alta dell'emigrazione dal Subappennino agli Stati Uniti: in 7mila lasciano la Capitanata

Oggi, 22 ottobre del 1965, si registra la massima concentrazione dell'emigrazione dal Subappennino agli Stati Uniti. Secondo l'Osservatorio delle migrazioni presso l'Istat, circa 7.000 foggiani lasciano la Capitanata*

 

(dall'Agenda 2014 della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Progetto editoriale: Filippo Santigliano. Ricerca e testi: Davide Grittani. Editing e curatela: Saverio Russo, Filippo Santigliano)

 

*IL GRANDE ESODO

(da anpi.it)

Negli stessi anni, in Italia, ad accompagnare il miracolo economico (1958 - 1963), ci fu una massiccia migrazione interna, dalle campagne alle città, e, ancor di più, dal Sud alle città del Nord, con 25 milioni di italiani che cambiarono residenza dal 1951 al 1970 con il declino della famiglia contadina. La vita italiana cambiò in maniera radicale. L’emigrazione in città significava: per i figli, formare famiglie con poca prole; per le figlie, liberarsi dalla fame, dalla povertà, da un doppio carico di lavoro - dipendente e domestico -, e dalla tutela della famiglia, e poter cercare un marito al di fuori del mondo agricolo e del Mezzogiorno, in un mondo dove anche gli uomini stavano cambiando, per essere rispettate, anche se non ancora trattate alla pari, e avere più libertà di cercare un lavoro. La migrazione interna raggiunse il picco con l’abolizione, nel 1960, della “legge contro l’urbanesimo”, imposta dal fascismo, nel 1929, per vietare il trasferimento di residenza nei comuni con più di 25mila abitanti, a chi non poteva dimostrare di avere un lavoro stabile: l’effetto fu la desertificazione della montagna e lo spopolamento di molti paesi del foggiano.

L’emigrazione verso l’estero riprese nel 1960, diretta specialmente nella Germania occidentale che fu, negli anni ’60, la più importante meta di migrazione dell’Italia, specialmente dal Mezzogiorno, sino a raggiungere circa 4 milioni di ingressi, di cui 3. 500.000 di rientri.
Solo il 12% degli italiani decise di restare, tutti gli altri sono rientrati, gradualmente e con motivazioni diverse.
A favorire la migrazione verso la Germania furono:
1. la creazione della Comunità Economica Europea (CEE), con il Trattato di Roma, (1957), che, nell'art. 48, stabiliva il diritto dei lavoratori a spostarsi liberamente negli stati membri della CEE per svolgere un’attività lavorativa, rispondere a offerte di lavoro e trovarvi dimora;
2. la fuga dalle cattive condizioni di lavoro che avevano causato le tragedie di Marcinelle e Mattmark;
3. la possibilità, per i lavoratori, di spostarsi negli Stati CEE al di fuori dei programmi di reclutamento di manodopera definiti dai Trattati bilaterali;
4. la costruzione, nel 1961, del muro di Berlino, che, troncando i rapporti tra le due Germanie, facilitò una grande immigrazione dall'Italia meridionale e dai Paesi del Mediterraneo, per lavorare in edilizia e nell’industria dell’auto;
5. il fallimento della politica democristiana e della riforma agraria, rivelatisi insufficienti a dare lavoro alle masse dei braccianti meridionali.

La Germania aveva una politica d’immigrazione rotatoria, per garantire il continuo ricambio della manodopera straniera, e fare in modo che il soggiorno degli immigrati, anche se prolungato, fosse comunque tempporaneo, affinché non pesasse sulle costose politiche sociali tedesche, dirette alle strutture abitative alla scuola e alla sanità.
L’Italia istituì treni speciali per la Germania, che impiegavano da 20 a 30 ore per raggiungere le città tedesche, tra cui Wolfsburg, sede della Volkswagen, dove si creò la più grande comunità italiana in Europa. A Wolfsburg, i lavoratori furono dapprima confinati, lontano dal centro abitato, nel “villagio degli italiani”, dove vigeva una rigida disciplina, con il controllo degli ingressi e un clima di segregazione da lager. Una sommossa di 3 giorni, dal 3 al 5 novembre 1962, dopo la morte di un italiano e il ritardo dei soccorsi per un altro colto da malore, seguita da interrogazioni parlamentari in Italia, portò alla conquista di un contratto di lavoro uguale a quello degli operai tedeschi dopo un anno di lavoro.
Quest’ondata migratoria fu aiutata, in Italia, dalla rete della POA (Pontificia opera asistenza) e delle ACLI (Azione Cattolica Lavoratori Italiani), che, tra i lavoratori da mandare in Germania, favorirono quelli meno politicizzati e discriminarono chi militava nei partiti di sinistra (PCI e PSI) e nella CGIL.
Lo stesso si era verificato, prima degli anni ’60, per chi, come il nostro Vincenzo Giusto di Ascoli Satriano, reduce da alcuni mesi di carcere per aver organizzato un corteo che chiedeva “Pane e Lavoro”, aveva cercato di emigrare in Australia, ma la sua domanda era stata respinta dall’ambasciata australiana in Italia, debitamente informata dai nostri servizi segreti.

In quegli anni partirono, per motivi di bisogno, i quadri operai più attivi dei partiti di sinistra - PCI e PSI - e della CGIL che, in molti comuni di Capitanata, scomparve come Sindacato.
Parlo di questo con cognizione di causa, avendo personalmente ricostruito la presenza della CGIL in più comuni della nostra provincia.
Nella Germania unificata di oggi abita più mezzo milione d’italiani, di cui più di 100mila sono pugliesi, soprattutto dalle province di Foggia e Lecce.

In quegli anni, i braccianti meridionali scoprirono che, se non potevano diventare operai nel nostro Sud, avevano la possibilità di farlo lontano da casa, nel Nord Italia e, più ancora, in Germania.
Con un richiamo a catena, dapprima lento e poi tumultuoso, abbandonavano, a migliaia, i nostri paesi montani, realizzando, di persona, quella “Rivoluzione Meridionale” che la “politica politicante”, sia dei governi democristiani, sia dell’opposizione di sinistra, non era stata in grado di attuare.
Solo con il primo governo di centrosinistra (dicembre 1963), guidato da Moro, il problema del lavoro assunse una centralità nel programma di governo, diventò un diritto da realizzare in Italia, e l’emigrazione assunse il carattere di libera scelta, per il lavoratore, di realizzarsi dove meglio riteneva opportuno.

Perchè si emigrava? Essenzialmente per due motivi:

1. per lo stato di miseria in cui versavano le famiglie italiane, evidenziato, nel 1953, dai risultati dell'Inchiesta Parlamentare sulla Miseria:
a. 2 milioni di nuclei familiari vivevano in case sovraffollate, di cui 870.000 in abitazioni con più di quattro persone per stanza o in abitazioni improprie come soffitte, cantine o grotte, specie ad Andria, Gravina e nel Gargano;
b. molte famiglie dividevano il proprio alloggio con gli animali, soprattutto nei paesi della provincia di Foggia;
c. il 13% di analfabeti, percentuale che arrivava al 60, e fino al 75%, in chi emigrava dal Mezzogiorno;
d. 50mila bambini morivano, prematuramente, nel primo anno di vita e più di 117mila prima dei cinque anni;
e. il salario di un bracciante del Sud andava dalle 450 lire, per le donne, alle 550 lire degli uomini, equivalente al costo di 3,5 chili di pasta o di 700 grammi di carne di vitello o maiale, o di 2 kg di zucchero, ragion per cui 1/4 delle famiglie italiane del tempo (3,2 milioni) non mangiava a sufficienza, specialmente al sud, dove 590mila famiglie non avevano calzature idonee nei mesi invernali, e non comprava carne, zucchero e vino;

2. per risparmiare, non per vivere una vita migliore: si risparmiava anche l’acqua nella pentola, per risparmiare sul sale.

Questa migrazione europea era composta dal 65% da uomini e dal 35% da donne.

Il Castello Edizioni

Prezzo di vendita 15,00

Il singhiozzo dell'albero assetato

di Giovanna Irmici

 
Vernacolo in musica 2

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Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
Il lumicino della Speranza

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Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
I racconti del cortile

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I racconti del cortile

di Alberto Mangano

 Quanto tempo abbiamo trascorso sotto casa, chi in un cortile, chi in mezzo alla strada! Quante giornate ci son sembrate noiose perché esattamente l’una uguale all’altra! Eppure proprio quelle giornate sono risultate fondamentali per la nostra crescita, quella che ci ha permesso di arrivare ad essere come quegli adulti che allora osservavamo con distacco e ammirazione al tempo stesso.

 
Da quel momento in poi...

Prezzo di vendita 15,00

Da quel momento in poi...

di Rita Colucci - Filippo Fedele

«Per Filippo e Rita il passato, ricostruito e metabolizzato, è il punto di partenza per una nuova fase. Chi, come me, c’era confronta il proprio percorso con il loro, prova a capire cosa si è perso o guadagnato, cosa è stato importante o secondario, cosa è rimasto uguale o è cambiato. I più giovani, nati negli anni dell’innovazione tecnologica, rimarranno sorpresi per le numerose domande che questo scritto genererà soprattutto in loro, che prima non c’erano. A tutti voi che vi apprestate a gustare queste pagine lievi, un avvertimento: sentirete forte la voglia di cercare al più presto qualche risposta. Non datevene troppe: le troverete semplicemente vivendo».

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Mare Omnium

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Mare Omnium

di AA.VV.

Il mare è di tutti. Personaggi, racconti e vite vere lo attraversano, nutrendosi di cultura o pagando lo scotto delle ingiustizie della storia. Lì è la nostra origine, lì il nostro approdo: «il tutto o il niente, come un grande mare, circonda l’isola di naufraghi che è la vita» (Fernando Pessoa).

 
Il figlio di NessuNo

Prezzo di vendita 20,00

Il figlio di NessuNo

di Gino, Paolo e Vittorio Frattulino

Mino Capocollo nel momento della morte del padre Amleto viene a conoscenza di un terribile segreto: coloro che credeva i suoi genitori in realtà sono dei perfetti estranei

 
Donne del Mediterraneo

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Donne del Mediterraneo

di AA.VV.


Il mare nostrum è bacino di miti, che viaggiano nel tempo e nello spazio. Veleggiando sulle ali del mito, celebri eroine toccano approdi lontani, attraversando terree culture del Mediterraneo.

 
Grafologia e Letteratura

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Grafologia e Letteratura

di Mario D'Ascanio

Da Parini all'Alfieri, da Leopardi a Carducci, a Pascoli, D'Annunzio, Gozzano, Ungaretti, Novaro: ecco cosa ci "mostrano", attraverso la Grafologia, alcuni grandi autori della Letteratura

 
Premio Lupo 2015

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Premio Lupo 2015

di AA. VV.

Il concorso letterario “Premio Lupo” nasce nel 2006 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Roseto Valfortore (FG), quando, al fine di generare novelle da utilizzarsi per la realizzazione di cortometraggi, si ritenne di promuovere un concorso letterario. Perché “Premio Lupo”? Si è voluto intestare il concorso al lupo, abitante supremo, austero e intelligente di questo territorio, in ragione di una comunanza rappresentativa delle diverse realtà presenti sui Monti Dauni (30 comuni).

 
Maria, la canzone triste

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Maria, la canzone triste

di Sofia Pia Annarelli

 «Maria, la canzone triste sviluppa, senza lamentosi pietismi, la vicenda di Maria, orfana di una giovane coppia morta durante la strage di Capaci, rimasta segnata nel fisico e nell’animo, e della sua crescita verso una sofferta consapevolezza di sé. Quello che sorprende è il modo con cui Sofia Pia Annarelli modula lo stile con l’alternare vari piani narrativi e registri stilistici e con un’attenta contestualizzazione della storia» (Mariolina Cicerale).

 
Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

di AA.VV.

La pittura, in tutte le sue espressioni, rappresenta il linguaggio comune di tutte le arti attraverso il tempo della creatività umana. Se osserviamo i grandi capolavori, ci rendiamo conto che in essi troviamo tante suggestioni, emozioni, ricordi, nonché un forte senso di compattezza, una costante circolazione di idee sempre innovative e una enorme quantità di modelli figurativi...

 
Ricordare...

Prezzo di vendita 12,00

Ricordare...

di Claudia Di Dio

Cosa spinge una persona a scrivere del proprio paese? Senz’altro l’amore che nutre per la sua comunità dove è nato, cresciuto e continua, pur con grandi sacrifici, a vivere. Ma non è solo questo.

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Vaffankulo Bridget Jones

Prezzo di vendita 15,00

Vaffankulo Bridget Jones

di Alessandro Maselli del Giudice

Roman Jones, programmatore insoddisfatto che sogna di produrre t-shirt con i disegni da lui realizzati, il 9 agosto 2014 compirà quarant’anni. Non ha legami stabili né li ha mai cercati, ma la caccia all'autore di un sms anonimo lo condurrà a scoprire realmente chi sono le persone che lo circondano e quali sono i sentimenti che provano nei suoi confronti.

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Integrazione Sicurezza Alimentare e Nutrizionale

Prezzo di vendita 10,00

Integrazione Sicurezza Alimentare e Nutrizionale

di Aa.Vv.

Il libro racchiude gli abstract forniti dai medici partecipanti al convegno omonimo, in programma il 19 e 20 marzo 2015 presso l'Aula Magna "Valeria Spada" dell'Università Degli Studi di Foggia.

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
Ti ho amata per sempre

Prezzo di vendita 15,00

Ti ho amata per sempre

di Michele Sisbarra

Dopo le raccolte di poesie, l’autore decide di cimentarsi con un lungo racconto su un tema mai così attuale come quello dell’amore tra un uomo e un donna vittima della violenza che tante donne spesso subiscono e la difficoltà ad emanciparsi dall’aguzzino. L’incontro, in una di “quelle parti del Sud che ti colorano l’anima rendendola gaudente tra le mille difficoltà di vite aspre” dell’amore adolescenziale al quale lei si aggrappa per fuggire dalla prigione.

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Fortunato, anatomia di un Santo

Prezzo di vendita 15,00

Fortunato, anatomia di un Santo

di Cristoforo Pomara

Un viaggio tra fede e razionalità, tra trattati di medicina e perquisizioni della storia. Perché, come diceva Indro Montanelli, «in America Latina e in Italia, le storie migliori sono sepolte insieme alla verità».

 
La riconquista di Roma

Prezzo di vendita 20,00

La riconquista di Roma

di Francesco Bochicchio

Ecco come la nostra nazione e la sua storia possono essere paragonate alla vita di un qualunque adolescente che affronta il suo processo di crescita, ossia la ricerca di se stesso per affermarsi ed emanciparsi.

 
Sono solo uno che fa click

Prezzo di vendita 35,00

Sono solo uno che fa click

di Michele Sepalone

Un fotoracconto di Foggia, dei suoi cittadini e dei momenti salienti che la città ha vissuto negli ultimi anni. Dai paesaggi di rara bellezza, all'impegno civico, al mondo della cultura e del teatro, Sepalone racconta attraverso i suoi scatti cos'è Foggia attraverso le sue infinite sfaccettature

 
Foggia Inter 3-2

Prezzo di vendita 15,00

Foggia Inter 3-2

di Domenico Carella

«Fra un anno, fra due, fra tre a Foggia si parlerà ancora di questa partita e di questa vittoria: e lo sguardo di molti s'illuminerà ancora di soddisfazione quando, ricordandone e raccontandone gli episodi, potranno dire: "io c'ero"» (Gino Palumbo, Corriere della Sera 1 febbraio 1965)

 
In punta di piedi

Prezzo di vendita 15,00

In punta di piedi

di G. Cipriani - G.M. Masselli - R. Verdone

Un itinerario che va dall’Antichità agli Anni ’50-’70 del Secolo scorso sul modello di gestione della fase delicata del parto.

 
Per sempre Zaccheria

Prezzo di vendita 15,00

Per sempre Zaccheria

di Pino Autunno

Curioso che uno stadio di calcio ricordi un pioniere del basket locale. Accade a Foggia con Pino Zaccheria, morto al fronte in Albania il 4 aprile del ’41 durante il secondo conflitto bellico, ed alla cui memoria è stato intitolato l’impianto di viale Ofanto nel 1946. In molti lo hanno ribattezzato Zac, forse per un vezzo, forse per rimarcare che nel glorioso ground di via Ascoli inaugurato il 22 novembre del ’25 ed ormai prossimo ai 90 anni si sono disputate epiche battaglie. E che spesso gli avversari ci hanno rimesso le penne. Trafitti dalle acuminate lame degli irriducibili nero-rossi di Capitanata. Zac!

 
Storia della Letteratura Latina

Prezzo di vendita 80,00

Storia della Letteratura Latina

di Giovanni Cipriani

Una letteratura che non porti visibili i segni dell’evoluzione culturale di un popolo (in termini di ideologie, religioni, folclore, ambiente, architettura, arte e lingua) equivale - ci si perdoni il gioco di parole - a una letteratura ‘senza storia’. È indispensabile, dunque, ‘tornare indietro’ a sentire le voci di quegli uomini, senza penalizzanti distinzioni o esclusioni, e a percepire le loro ansie in termini di imitatio e aemulatio, prima di godere in piena consapevolezza della loro conseguita coscienza di impegnati esponenti culturali e prima di indagare le cause del loro successo fino a noi.

 
RaccontiAMO

Prezzo di vendita 10,00

RaccontiAMO

di P. Grillo, V.M.V. Francillotti, F. Del Vecchio

Viviamo in mezzo alle storie e bisogna raccontarle bene, con rispetto. E’ un compito civile, come quello del panettiere qua sotto. Io ho bisogno di lui e lui di me. Gli uomini hanno bisogno di storie. non soltanto per trasmettere sapere. Ogni storia è la custodia della speranza che questa vita non sia l’unica, che se uno volesse potrebbe avere un’esistenza differente. 

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
Quattro amici al bar

Prezzo di vendita 12,00

Quattro amici al bar

di Domenico Farina

20 anni di vita politica a Cerignola e in Capitanata, senza trascurare una dimensione più ampia: quella regionale e quella nazionale vissute con i protagonisti di allora.

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 
Viaggio nella terra degli ultimi

Prezzo di vendita 15,00

Viaggio nella terra degli ultimi

di AA.VV.

Papa Francesco, con la sua visita a Isernia, ha solcato in maniera indelebile la storia della nostra città. Un ricordo emozionante, intenso, l’eco del quale non si è spento nei cuori e nelle menti di quanti hanno avuto il privilegio di poterlo vedere da vicino e di ascoltare il suo messaggio d’amore, speranza, fratellanza, solidarietà per i più deboli. Questo libro vuol essere un omaggio a Sua Santità e un dono per quanti, quel giorno, non hanno potuto viverlo lasciandosi trasportare dal fervido affetto di cui è stato portatore Papa Francesco. (Luigi Brasiello, Sindaco di Isernia)

 
Risonanze

Prezzo di vendita 35,00

Risonanze

di AA.VV.

"Risonanze" è finalizzato allo studio delle forme di presenza dei miti classici nelle letterature di età successive, come anche nelle arti figurative e nella musica.

 
Premio Lupo 2014

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo, settima edizione

di AA.VV.

«Alla giuria del premio letterario quest’anno sono arrivati 75 racconti e 36 dipinti per raffigurare “paesaggi, monumenti, luoghi, persone dell’Appennino Dauno”. Nel passato il Premio Lupo ha registrato la partecipazione di oltre 700 scrittori di tutta Italia: mille racconti e 6 milioni di parole per raccontare i Monti Dauni e per parlare di lui, il nostro lupo pre-appenninico, descrivere un singolare paesaggio umano in un territorio ricco di cultura e di antichissima storia» (Giuseppe Trincucci, presidente della Commissione del Concorso Letterario)

 
Il Maestro Rotelli

Prezzo di vendita 15,00

Il Maestro Rotelli

di a cura di Rosa Labriola

ù"Il Maestro Rotelli" vuole essere un omaggio ad un conterraneo artigiano del linguaggio, ad un’artista del verso che, come altri della sua generazione, scrive per dovere morale. È concepito per celebrare l’eclettismo, la mitopoiesi e soprattutto l’onestà e il coraggio di un poeta e di un uomo d’altri tempi, vissuto a Torremaggiore.

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
Premio Lupo, Rassegna di pittura

Prezzo di vendita 15,00

Premio Lupo, Rassegna di pittura

di AA.VV.

«La pittura è un viaggio circolare, nel labirinto dell’anima, dell’ispirazione, dell’espressione che ci regala libertà di stimoli e sensazioni, ci proietta nella dimensione poetica avvincente, che ci avvince ogni giorno», scrive Lina Franza nella presentazione di questo catalogo che raccoglie le opere artistiche per la prima volta in consorso al "Premio Lupo", giunto alla sua settima edizione.

 
L’antiquité face à face

Prezzo di vendita 25,00

L’antiquité face à face

di AA.VV.

Viaggio a tappe diffusosi in Europa già a partire dal XV secolo, il Grand Tour attraversò una fase aurea nel ‘700, specialmente nella seconda metà di questo secolo, sùbito dopo le scoperte dei siti di Ercolano e di Pompei. 

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Antonio Blasotta

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.