L'Editoriale

Lunedì 28 Maggio 2018

Almanacco dauno

Oggi, 12 gennaio 1902, a Carpino scoppia la rivolta dei braccianti: la prima di una lunga serie

Forcone

Oggi, 12 gennaio del 1902, a Carpino 200 braccianti invadono i terreni di proprietà comunale*

 

(dall'Agenda 2014 della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Progetto editoriale: Filippo Santigliano. Ricerca e testi: Davide Grittani. Editing e curatela: Saverio Russo, Filippo Santigliano)

 

QUANDO LA CAPITANATA ERA DAVVERO AFFAMATA

 

«Muniti di zappe, al grido di "Abbasso il Municipio", invasero dei terreni di proprietà comunale in tenuta Petronella». Così "il Foglietto" di Lucera (n. 4 del 12 gennaio 1902) riferiva della rivolta dei 200 contadini di Carpino. Non un fatto estemporaneo, e neppure isolato, in Capitanata; bensì la drammatica manifestazione di una condizione di povertà e disagio vissuta da contadini e braccianti sempre più impoveriti e affamati. Fu così che l'8 settembre di quello stesso anno a Candela si registrò uno degli eccidi più clamorosi della storia della provincia di Foggia (ma ne riparleremo approfonditamente nell'Almanacco del prossimo 8 settembre). Il termometro della preoccupante condizione economica vissuta all'epoca è reso plasticamente dalla cronaca del primo Congresso dei contadini pugliesi che si tenne a a Foggia nei giorni 5 e 6 aprile del 1902. Ne ha riferito Raffaele De Seneen su manganofoggia. 

PRIMA GIORNATA Alle ore 11,30 presso il Teatro Politeama di Foggia si apre il 1° Congresso dei contadini pugliesi promosso dalla locale Lega di Miglioramento. Risultano presenti circa 200 rappresentanti di diverse Leghe: Foggia con 1.400 soci, Lucera con 800, Sansevero 400, Deliceto 300, San Giovanni R. 100, Stornarella 200, Carapelle 200, Manfredonia 400, Carpino 100, Cagnano 100, Candela 400, Cerignola 1.200, Orta Nova 200, Troia 100 e poi Torremaggiore, Apricena e Sannicandro. I rappresentanti con diritto di voto deliberativo sono 57 compresi quelli di Andria, Barletta e Bisceglie. La seduta viene aperta dall'avv. Maiolo che dà lettura dell'adesione della Lega di Casamassima. Quindi, viene costituito l'Ufficio di presidenza , che su proposta dell'avv. Fioritto risulterà così composto: Direttori di assemblea, Fioritto, Spagluolo, Quinto e De Palma; Segretari Di Maio, Fischetti, Eugenio Ferri e Magaldi. I lavori vengono introdotti dall'avv. Fioritto che si rivolge ai congressisti dicendo. fra l'altro: "Profugo da una classe a voi sempre avversa, vi porto il saluto della Commissione ordinatrice e della Lega di Foggia. Voi discuterete dignitosamente e serenamente per dare così la prova che siete già educati alla vita pubblica e degni di migliore avvenire". Subito dopo vengono avanzate le seguenti proposte da inserire nell'ordine del giorno: Statuto fondamentale per tutte le Leghe (proposta Rodoveo), Case operaie (proposta Ferrero), Festa del 1° Maggio (proposta Maiolo). Alle ore 12,00 circa giunge nella sala del Congresso l'on. Enrico Ferri che porta il suo saluto di socialista e come rappresentante della Direzione del partito socialista. Nell'intervento a seguire, l'on. Ferri, definisce il Congresso "un fenomeno storico interessante e un segno dei tempi che preludia a una nuova civiltà": Poi, termina il suo intervento al grido "Viva il socialismo!" e i congressisti intonano due strofe dell'Inno dei lavoratori. I lavori del Congresso riprendono alle 15 con l'intervento dell'avv. Maiolo, che individua nella "istruzione agraria" la conquista dei miglioramenti da parte dei contadini, e propone il seguente ordine del giorno: "Il congresso dei contadini pugliesi ritenuto che i contadini devono conseguire il loro miglioramento, non solo la lotta economica pel rialzo del salario, ma anche progredendo nella loro professione DELIBERA di promuovere un'agitazione perchè siano istituite scuole professionali pei contadini, e finchè non si giungerà ad ottenere risultati positivi da tale agitazione, d'istituire delle scuole pratiche ad iniziativa delle Leghe, delle Federazioni e delle Camere del Lavoro". Fa seguito l'intervento sulla "legislazione agraria" tenuto dall'avv. Maiolo che termina chiedendo l'approvazione di un relativo ordine del giorno, in cui, tra l'altro, propone un voto per la socializzazione delle terre. La prima giornata del Congresso si conclude con l'annuncio che in serata, negli stessi locali, vi sarà la festa per l'inaugurazione della bandiera della Lega dei contadini di Foggia.


SECONDA GIORNATA E' domenica, e il numero dei congressisti aumenta, giungono da San Marco La Catola e da Celenza, inoltre, nei palchi, si nota la presenza femminile. Il primo intervento della giornata è dell'avv. Maitilasso; parla del lavoro delle donne e dei fanciulli e conclude con la proposta di un ordine del giorno: "Il primo Congresso dei contadini delle Puglie, considerato che l'attuale sfruttamento delle donne e dei fanciulli è contro le leggi di natura, che esso è una precipua causa della miseria e del ribasso dei salari DELIBERA 1) Di continuare nell'agitazione perchè la legge sul lavoro delle donne e dei fanciulli si ispiri ai principi fondamentali del progetto socialista; 2) Di istituire in tutte le Leghe femminili che dovranno sorgere la mutua assistenza all'epoca della gravidanza e del puerperio con il concorso anche di contributi da parte delle Leghe maschili; 3) Di reclamare la refezione scolastica ai figli dei contadini d'ambo i sessi fino ai 15 anni. L'avv. Fioritto, invece, propone il seguente ordine del giorno: "Il Congresso ritenuto che i lavoratori della terra quando hanno dato alla società tutte le loro forze, hanno diritto di ricevere da questa società beneficata l'assicurazione di una vecchiaia non tribolata dalla fame e dalla miseria DELIBERA di promuovere una seria agitazione perchè vengano versate le maggiori quote dell'imposta progressiva, che fin da ora fa voti sia attuata, e frattanto vengano devolute a tale scopo le somme stanziate nel bilancio dello Stato per le inutili spese militari". L'ulteriore argomento trattato riguarda le "case operaie". Ad illustrarlo è ancora l'avv. Fioritto che suscita sul tema un'accesa discussione che si tramuta nell'approvazione del seguente ordine del giorno: "Il Congresso convinto che sia tempo di abolire gli immondi abituri destinati fatalmente alla classe lavoratrice e sostituirli con abitazioni igieniche DELIBERA di promuovere un'intensa agitazione a tale scopo e di incitare il lavoratore dell'arte edilizia, perchè costituiscano delle cooperative di lavoro per assumere l'impresa di tali costruzioni assicurandoli intanto della piena solidarietà dei lavoratori della terra. Nell'intervallo che segue, una ventina di congressisti, sotto la direzione di Lorenzo Fischetti intonano e cantano l'Inno dei lavoratori composto da F. Turati nel 1886: "Su fratelli, su compagni, su, venite in fitta schiera: sulla libera bandiera splende il sol dell'avvenir. Nelle pene e nell'insulto ci stringemmo in mutuo patto, la gran causa del riscatto niun di noi vorrà tradir. Il riscatto del lavoro dei suoi figli opra sarà: o vivremo del lavoro o pugnando si morrà"


Il Congresso riprende con una maggior presenza femminile ed è ancora l'avv. Fioritto a parlare di emigrazione facendo voti, in un ordine del giorno, a favore della colonizzazione interna e per l'istituzione di un particolare ufficio di emigrazione. Appena giunto, prende la Presidenza del Congresso l'on, Lollini, ed in assenza dell'avv. Mucci è l'avv. Canio Musacchio di Gravina di Puglia a relazionare sull'opportunità di costituire la Camera del Lavoro. L'argomento è il più interessante all'ordine del giorno ed è dimostrato dal fitto dibattito che ne segue. Dibattito non senza contrasti che viene prima sospeso e poi ripreso. L'on. Fioritto propone la Federazione provinciale delle Leghe dei contadini, e pur convinto dell'utilità della Camera del Lavoro suggerisce una preliminare discussione da parte degli uffici. 'avv. Maitilasso ravvisa la necessità che a San Severo sia subito costituita una sezione della Camera del Lavoro. Rodoveo, rientrato da poco dalla Liguria, propone che si costituiscono, dove vi sono 5.000 iscritti e tre Leghe, delle distinte Camere del Lavoro. L'avv. Maiolo riassume la discussione o propone l'utilità di costituire una sola Camera del Lavoro a Foggia. Prima del voto, il capolega dei contadini di Foggia, Silvestro Fiore, chiede che la Camera de Lavoro venga istituita prima dell'inizio dei lavori estivi. A conclusione di questo argomento vengono approvati gli ordini del giorno di Fioritto e Musacchio e un altro ordine del giorno provvisorio con cui si delibera di nominare un comitato provinciale formato da tre contadini e due altre persone per provvedere sin dall'immediato agli interessi dei lavoratori negli imminenti lavori estivi. Vengon chiamati a far parte del Comitato: Fiore capolega di Foggia, Quinto capolega di Cerignola, Cristofaro Di Giovine capolega di Lucera, oltre gli avv. Fioritto e Ferreri. Nell'intervallo della discussione sulla Camera del Lavoro si sono toccati altri punti. Rodolfo Asdrubali evidenzia la deficienza dell'attuale legge sugli infortuni e fa voti che essa venga estesa anche ai contadini, che per ora ne sono esclusi. Uno dei congressisti fa voti per il riposo festivo, inoltre, si vota un ordine del giorno contro la progettata spedizione a Tripoli. Fischetti, Clerico e Gaddino proprongono l'istituzione di pubblici dormitori per i lavoratori forestieri. Il Congresso si chiude con i ringraziamenti di Silvestro Fiore, capolega dei contadini di Foggia, ai congressisti intervenuti ed il riconoscimento alla propaganda socialista che ha consentito l'esistente organizzazione proletaria di Capitanata. L'on. Lollini dichiara sciolto il Congresso al grido di: "Viva il proletariato!", il pubblico applaude e grida: "Viva il socialismo! Viva il proletariato!" Quante cose, che oggi ci paiono scontate, perchè connaturate al diritto naturale, perchè ottenute al tavolo di una contrattazione collettiva di lavoro, senza lotte, scioperi e morti, erano all'epoca, non quella delle palafitte, bensì agli inizi del 1900, solo un libro dei sogni fatto a colpi di ordini del giorno. Diritto all'istruzione, tutela del lavoro femminile e minorile, attenzione e provvidenze per le donne lavoratrici in occasione della gravidanza e del puerperio, le forme assicurative-pensionistiche per tutelare i lavoratori in caso di incidenti e per il momento in cui sarebbero usciti dal mondo produttivo per vecchiaia, quindi non più in grado di procurarsi una paga o un salario. E poi la questione abitativa, quella che oggi in termini più correnti possiamo inquadrare nella politica per "le case popolari", il senso di appartenenza e di solidarietà che si concretizza e porta all'auspicio che i lavoratori stagionali provenienti da altre zone trovino alloggiamenti decenti: precursori dei tempi su quella tematica che vede oggi proprio le nostre amministrazioni locali impegnate con quel progetto di "albergo diffuso" per venire incontro alle esigenze di lavoratori neocomunitari ed extracomunitari. E gli oneri derivanti dall'attuazione di questi sogni?? Semplice, forse troppo, i congressisti individuano nelle spese per preparare e sostenere una guerra (Tripolitania, guerra italo-turca 1911/1912) le risorse da meglio utilizzarsi rispetto ad un evento che li avrebbe costretti in prima fila per conquistare e difendere interessi propri di altre classi sociali. Riprendiamo dalle cronache del tempo. Il Foglietto di Lucera nel n. 28 di giovedi 10 aprile 1902 dedica ai fatti testè descritti un articolo dal titolo "Dopo il Congresso" nel quale evidenzia che l'organizzazione dei contadini nella nostra provincia è appena iniziata. Prova ne è che i comuni dove esistono le Leghe di miglioramento non raggiungono il numero di 20 e gli iscritti intorno ai 7000 rispetto alla massa dei lavoratori di campagna, e che le loro condizioni si differenziano da centro a centro (Foggia, San Severo, Cerignola, Lucera). Differenze, che pur minime, influiscono sui comportamenti individuali, si è che, commenta il Foglietto "sarebbe difficile precisare quali sono i motivi veri che determinano la costituzione delle nostre Leghe, se un'aspirazione verso il collettivismo, ovvero il più immediato intendo del maggior salario; se con sentimenti di antipatia verso reggitori di comuni e provincia, o un "entrain" per giovani attivi, simpatici, che essi credono debbano sostituire i vecchi arnesi del mestiere politico-amministrativo. Ad ogni modo le Leghe esistono e la loro esistenza la devono al partito sociaslista". E il Foglietto critica lo stesso Partito Socialista per aver affrettato i tempi di questo congresso che ha messo a nudo "il lato debole della organizzazione" e "la insufficiente preparazione negli elementi direttivi". Il Foglietto da una parte esalta la bontà e la giustezza di alcuni ordini del giorno come quello per la istruzione agraria e le case operaie da far costruire da una cooperativa di lavoro fra muratori, e rileva "si può prendere sul serio il voto fatto da 57 contadini per la socializzazione della terra? E che valore prossimo ha esso?", paventando che un certo tipo di propaganda può "dare per risultato immediato l'esaltazione subitanea e gli scoraggiamenti non meno repentini nelle menti incolte". L'articolo di spalla, in prima pagina su il Foglietto, così conclude "E se un augurio possiamo fare è questo, che un congresso di contadini si ripeta perchè non c'è spettacolo da vedere più confortante di quello di una classe di lavoratori che tenta elevarsi". Per chi non ha vissuto quell'epoca e quegli eventi, per chi è arrivato molto dopo che la storica e bella testata de "il Foglietto" ha cessato di denunciare, raccontare e commentare, ma che di questi fatti è andato alla ricerca, storicamente legandoli ad altri accaduti e a quelli attraversati dalla propria esistenza, non resta
che dire: "Lottare per una vita e un'esistenza più dignitosa non è un reato, sognare non è un furto".

Il Castello Edizioni

Antiquam exquirite matrem

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 
Follia d'amore

Prezzo di vendita 20,00

Follia d'amore

di Francesca Sivo

In che modo bisogna amare? Perché mai l’essere umano è spinto ad andare alla ricerca di una passione erotica che gli provoca sofferenza e che la ragione, invece, senza appello condanna?

 
Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
Non domini nostri sed duces

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Non domini nostri sed duces

di Andrea Musio - Tiziana Ragno - Antonella Tedeschi

«I rapporti di forza tra antico e moderno sembrano pendere in favore della modernità o, per meglio dire, della sua capacità di rifarsi ai modelli modificandone contenuti e connotati. Il presente, insomma, condiziona – è ovvio – la percezione del passato. E, questo, anche in vista della costruzione di identità e immaginari comuni: il ricorso a paradigmi già noti garantisce – o, dovremmo dire, dovrebbe garantire – che si realizzi un’immagine coerente e condivisa dell’attualità. 

 
Ciccio Patino

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 
Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

di AA.VV.

La pittura, in tutte le sue espressioni, rappresenta il linguaggio comune di tutte le arti attraverso il tempo della creatività umana. Se osserviamo i grandi capolavori, ci rendiamo conto che in essi troviamo tante suggestioni, emozioni, ricordi, nonché un forte senso di compattezza, una costante circolazione di idee sempre innovative e una enorme quantità di modelli figurativi...

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 25,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Forever 2018

Prezzo di vendita 20,00

Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»

 
Premio Lupo 2016

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 
Son'io, Marina

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
I racconti del cortile

Prezzo di vendita 15,00

I racconti del cortile

di Alberto Mangano

 Quanto tempo abbiamo trascorso sotto casa, chi in un cortile, chi in mezzo alla strada! Quante giornate ci son sembrate noiose perché esattamente l’una uguale all’altra! Eppure proprio quelle giornate sono risultate fondamentali per la nostra crescita, quella che ci ha permesso di arrivare ad essere come quegli adulti che allora osservavamo con distacco e ammirazione al tempo stesso.

 
Sono solo uno che fa click

Prezzo di vendita 35,00

Sono solo uno che fa click

di Michele Sepalone

Un fotoracconto di Foggia, dei suoi cittadini e dei momenti salienti che la città ha vissuto negli ultimi anni. Dai paesaggi di rara bellezza, all'impegno civico, al mondo della cultura e del teatro, Sepalone racconta attraverso i suoi scatti cos'è Foggia attraverso le sue infinite sfaccettature

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
Virgilio sul set

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 
Multas per gentes: il confronto con l'altro

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 
Donne di carta

Prezzo di vendita 18,00

Donne di carta

di Mara Cinquepalmi

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 
Maria, la canzone triste

Prezzo di vendita 10,00

Maria, la canzone triste

di Sofia Pia Annarelli

 «Maria, la canzone triste sviluppa, senza lamentosi pietismi, la vicenda di Maria, orfana di una giovane coppia morta durante la strage di Capaci, rimasta segnata nel fisico e nell’animo, e della sua crescita verso una sofferta consapevolezza di sé. Quello che sorprende è il modo con cui Sofia Pia Annarelli modula lo stile con l’alternare vari piani narrativi e registri stilistici e con un’attenta contestualizzazione della storia» (Mariolina Cicerale).

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

Prezzo di vendita 20,00

Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

di Francesca Sivo


Il poeta francese condensa gli elementi più significativi della leggenda micaelica di matrice garganica, seguendo l’ordine in cui essa viene narrata nel cosiddetto "Liber de apparitione sancti Michaelis in monte Gargano": l’anonima operetta agiografica che, narrando soprattutto le manifestazioni dell’Arcangelo sul promontorio dauno, rappresenta la leggenda di fondazione del più antico dei luoghi alti dell’Occidente europeo a lui dedicati

 
Premio Lupo 2015

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2015

di AA. VV.

Il concorso letterario “Premio Lupo” nasce nel 2006 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Roseto Valfortore (FG), quando, al fine di generare novelle da utilizzarsi per la realizzazione di cortometraggi, si ritenne di promuovere un concorso letterario. Perché “Premio Lupo”? Si è voluto intestare il concorso al lupo, abitante supremo, austero e intelligente di questo territorio, in ragione di una comunanza rappresentativa delle diverse realtà presenti sui Monti Dauni (30 comuni).

 
Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
VelEni

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 
Il figlio di NessuNo

Prezzo di vendita 20,00

Il figlio di NessuNo

di Gino, Paolo e Vittorio Frattulino

Mino Capocollo nel momento della morte del padre Amleto viene a conoscenza di un terribile segreto: coloro che credeva i suoi genitori in realtà sono dei perfetti estranei

 
Salvatore Tatarella

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Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 
Le storie dei SIAN

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)