Venerdì 09 Dicembre 2016

Almanacco dauno

Oggi, 8 Maggio del 1784, nasce a Foggia il medico e scienziato Vincenzo Lanza

Oggi, 8 Maggio del 1784, nasce a Foggia il medico e scienziato Vincenzo Lanza

Un ritratto di Vincenzo Lanza

Oggi, 8 Maggio del 1784, nasce a Foggia Vincenzo Lanza, medico e scienziato sostenitore della Costituzione concessa dal Re*

(dall'Agenda 2014 della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Progetto editoriale: Filippo Santigliano. Ricerca e testi: Davide Grittani. Editing e curatela: Saverio Russo, Filippo Santigliano)


APPROFONDIMENTO*

VINCENZO LANZA

(da manganofoggia.it)

Vincenzio Lanza

di parenti umilissimi per la sola forza d’ingegno e di studi

si elevò a nosologo e clinico

non più uguagliato

Presidente alla sua facoltà

nel Congresso scientifico del 1845

e deputato al Parlamento

esulò condannato nel capo

con indignazione unica

dell’universale.

Questo è scritto sul basamento della statua che il comune di Foggia eresse allo scienziato e che era situata nell’omonima piazza, ora intitolata ad Umberto Giordano, sino alla fine degli anni Venti quando fu spostata nella villa comunale per far posto al monumento ai Caduti della Grande guerra. Quindi nell’attuale piazza Giordano, un tempo piazza Lanza,c’è stata dapprima la statua di Lanza, poi il Monumento ai Caduti e, quando quest’ultimo è stato trasferito nell’attuale dimora in Piazza Italia alla fine degli anni cinquanta, la piazza è stata intitolata a Umberto Giordano con relativa posa in opera delle statue riguardanti il musicista foggiano. Oggi Vincenzo Lanza è ormai quasi dimenticato e, a ricordarci di lui, è rimasto il Liceo Classico a lui dedicato: eppure molti onori aveva avuto a Foggia soprattutto in vita. Vincenzio, come preferiva farsi chiamare, nacque a Foggia l’8 maggio del 1784 da Filippo e Rachele Fiore (il padre era originario di Roseto Valfortore e la mamma era di Foggia); si stabilirono a Foggia perchè alle dipendenze del Barone don Antonio Saggese. Vincenzo fu battezzato nella chiesa di S.Tommaso Apostolo come riportato nella lapide all'interno della chiesa (foto alla fine della pagina). Iniziò gli studi prima a Roseto, poi a Foggia seguendo anche studi di filologia, filosofia e matematica nel seminario di Ariano. All’età di quindici anni, vista la buona disposizione verso gli studi, viene mandato, con l’aiuto del Barone Saggese, a Napoli per intraprendere gli studi giuridici; ma, andando contro il volere del padre che sognava per lui la carriera di avvocato, lascia quegli studi per intraprendere quelli di medicina. Siamo ai primi anni dell’800, subito dopo la tragedia della Repubblica partenopea e Vincenzo Lanza, sotto la guida di eminenti professori, termina gli studi di Medicina e, grazie all’interessamento del prof. Domenico Cotugno, ebbe la possibilità di aprire una Clinica Medica privata in un ospedale napoletano e di insegnare nella sua abitazione privata in via Pignasecca n° 61. A soli 24 anni pubblicò la sua prima opera in Fisiologia nella quale dimostrò che “la scienza della vita deve essere composta non solo da quella del dinamismo, ma dalla composizione chimica e della organizzazione dei viventi”. Durante il periodo nel quale operò nell’Ospedale degli “Incurabili” produsse numerose pubblicazioni tra le quali si ricordano “lezioni di Clinica medica”, “Istituzioni di Clinica Medica”, “Aforismi di Clinica”, “Giornale clinico del tifo petecchiale” e “Sperimenti sulla petecchiale corrente in Napoli”. Nel gennaio del 1815 Vincenzo Lanza viene nominato professore aggiunto e nel novembre dell’anno successivo da aggiunto provvisorio diviene aggiunto stabile ed ottiene la “proprietà della cattedra”. Per Lanza tutto era l’ammalato, tutto consisteva nello studio dei fenomeni morbosi e nella maniera più adatta per curarli. Questo nuovo modo di fare il medico per quei tempi determinò il suo successo che si concretizzò con il decreto che rese pubblica la sua clinica con il nome di “Clinica dei nuovi esperimenti". Nel 1831 fu nominato professore titolare della seconda cattedra di Medicina pratica dell’università. Durante l’epidemia di colera del 1836-37 fece parte di varie commissioni che studiarono provvedimenti curativi e preventivi. Cessata l’epidemia che aveva causato non poche vittime nel regno, il Lanza tornò a scrivere e a pubblicare il suo più importante lavoro: “Nosologia positiva”, in 5 volumi, che vide la luce tra il 1841 e il 1845, accolta con estremo interesse nel mondo medico di allora perché diretta a sottrarre l’arte curativa dal dominio degli ipotetici e degli empirici come ampiamente registrò la stampa dell’epoca. Il fatto di provenire da una famiglia umile, maturò in lui una coscienza fondamentalmente liberale che lo porterà ad entrare in politica. Nel 1848 il popolo, nella regione italica, era in fermento ed i vari sovrani erano stati costretti ad emanare carte costituzionali che di fatto limitavano il loro potere. Il 18 aprile nel regno delle Due Sicilie si tengono le elezioni politiche e, con la fama acquisita in quel di Napoli, per Vincenzo Lanza non fu difficile essere eletto deputato. Ma al momento del giuramento relativo al loro mandato parlamentare, i deputati si interrogarono sulla formula inerente il giuramento stesso: c’era chi non voleva giurare fedeltà al sovrano, chi non voleva riconoscere la religione cattolica come la religione di Stato e soprattutto chi addirittura voleva quella Assemblea come costituente, finalizzata addirittura alla trasformazione del governo da monarchico a repubblicano. Il Lanza, nel frattempo vice – presidente del parlamento dichiara che “... il re è una sola persona,; ma noi altri, benchè non siamo che cento, siamo sette milioni, perchè rappresentiamo il Paese intero”. A ciò si aggiunse un manifesto di ringraziamento rivolto alla Guardia Nazionale, contraria al pensiero e ai progetti del sovrano,del quale fu ritenuto responsabile proprio Vincenzo Lanza. Tutto ciò rappresenterà la dichiarazione di guerra degli eletti nei confronti del re e la notte del 14 maggio il popolo è alle barricate; la mattina del 15 tuona il cannone, il Parlamento nomina un Comitato di sicurezza tra i cui membri figura il medico foggiano. La rivolta è soffocata nel sangue. Successivamente il re Ferdinando II sciolse il Parlamento ma al tempo stesso fece liberare i circa 600 prigionieri di quei giorni. Il 15 giugno si tennero nuove elezioni e vennero eletti praticamente gli stessi deputati del 18 aprile ma il re prima osteggiò apertamente questo nuovo Parlamento e poi, con decreto del 12 maggio del 1849, lo sciolse definitivamente. Lanza abbandonò Napoli alla volta di Genova per evitare l’arresto in conseguenza del suo appoggio alla Guardia nazionale. Le Gran Corti Criminali in tutto il regno imbastirono migliaia di processi a carico dei liberali o presunti tali. Quella di Napoli, abilitata a giudicare i fatti del 15 maggio, con decisione del 7 giugno e 16 luglio 1851 «...ordinò un supplemento d’istruzione e il procedimento in contumacia contro gli accusati fuggiti (...) e il 20 agosto 1853 pronunziò la condanna a morte per 22 di essi tra i quali il Lanza» A nulla valsero le suppliche della moglie Clelia e dei sei figli, rimasti a Napoli, dirette al re per un atto di clemenza. Solo nel 1856, per l’intervento della Czar di Russia e della Regina di Inghilterra, Ferdinando II, con delibera del consiglio di Stato del 30 luglio, concesse la grazia al medico foggiano e il permesso di tornare nel regno dove don Vincenzio continuò a lavorare, nonostante avesse superato i settant’anni, circondato dall’affetto familiare e dall’incondizionata stima dei colleghi. Nel gennaio del 1859 Ferdinando II fu colpito da un’infezione purulenta che lo portò ad aggravarsi nei mesi successivi. Al suo capezzale furono chiamati i migliori medici e chirurghi di quei tempi ma la situazione appariva disperata. La Corte, vista la estrema gravità del momento, consultò anche il Lanza ma non gli permise di visitare il paziente ma di esprimere il parere sulla relazione del medico di Corte. Il Lanza espresse il suo parere: “Il Re starà bene, fatelo nutrire con latte di donna”. Al dott. Rosati che scoppiò a ridere aggiunse: “Non si ride davanti a Vincenzo Lanza; Ferdinando morrà”. Ritornato a Napoli ai familiari dichiarò: “Io ebbi dal Re un passaporto di esilio e sono tornato, ma con quello rilasciatogli da me non vi è speranza di ritorno”. Vincenzo Lanza morì di apoplessia nella sua casa di via Toledo a Napoli il 3 aprile del 1860.

Il Castello Edizioni

Premio Lupo 2015

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2015

di AA. VV.

Il concorso letterario “Premio Lupo” nasce nel 2006 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Roseto Valfortore (FG), quando, al fine di generare novelle da utilizzarsi per la realizzazione di cortometraggi, si ritenne di promuovere un concorso letterario. Perché “Premio Lupo”? Si è voluto intestare il concorso al lupo, abitante supremo, austero e intelligente di questo territorio, in ragione di una comunanza rappresentativa delle diverse realtà presenti sui Monti Dauni (30 comuni).

 
Risonanze

Prezzo di vendita 35,00

Risonanze

di AA.VV.

"Risonanze" è finalizzato allo studio delle forme di presenza dei miti classici nelle letterature di età successive, come anche nelle arti figurative e nella musica.

 
Il Maestro Rotelli

Prezzo di vendita 15,00

Il Maestro Rotelli

di a cura di Rosa Labriola

ù"Il Maestro Rotelli" vuole essere un omaggio ad un conterraneo artigiano del linguaggio, ad un’artista del verso che, come altri della sua generazione, scrive per dovere morale. È concepito per celebrare l’eclettismo, la mitopoiesi e soprattutto l’onestà e il coraggio di un poeta e di un uomo d’altri tempi, vissuto a Torremaggiore.

 
Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
Viaggio nella terra degli ultimi

Prezzo di vendita 15,00

Viaggio nella terra degli ultimi

di AA.VV.

Papa Francesco, con la sua visita a Isernia, ha solcato in maniera indelebile la storia della nostra città. Un ricordo emozionante, intenso, l’eco del quale non si è spento nei cuori e nelle menti di quanti hanno avuto il privilegio di poterlo vedere da vicino e di ascoltare il suo messaggio d’amore, speranza, fratellanza, solidarietà per i più deboli. Questo libro vuol essere un omaggio a Sua Santità e un dono per quanti, quel giorno, non hanno potuto viverlo lasciandosi trasportare dal fervido affetto di cui è stato portatore Papa Francesco. (Luigi Brasiello, Sindaco di Isernia)

 
Mare Omnium

Prezzo di vendita 35,00

Mare Omnium

di AA.VV.

Il mare è di tutti. Personaggi, racconti e vite vere lo attraversano, nutrendosi di cultura o pagando lo scotto delle ingiustizie della storia. Lì è la nostra origine, lì il nostro approdo: «il tutto o il niente, come un grande mare, circonda l’isola di naufraghi che è la vita» (Fernando Pessoa).

 
La riconquista di Roma

Prezzo di vendita 20,00

La riconquista di Roma

di Francesco Bochicchio

Ecco come la nostra nazione e la sua storia possono essere paragonate alla vita di un qualunque adolescente che affronta il suo processo di crescita, ossia la ricerca di se stesso per affermarsi ed emanciparsi.

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
In punta di piedi

Prezzo di vendita 15,00

In punta di piedi

di G. Cipriani - G.M. Masselli - R. Verdone

Un itinerario che va dall’Antichità agli Anni ’50-’70 del Secolo scorso sul modello di gestione della fase delicata del parto.

 
I racconti del cortile

Prezzo di vendita 15,00

I racconti del cortile

di Alberto Mangano

 Quanto tempo abbiamo trascorso sotto casa, chi in un cortile, chi in mezzo alla strada! Quante giornate ci son sembrate noiose perché esattamente l’una uguale all’altra! Eppure proprio quelle giornate sono risultate fondamentali per la nostra crescita, quella che ci ha permesso di arrivare ad essere come quegli adulti che allora osservavamo con distacco e ammirazione al tempo stesso.

 
Sono solo uno che fa click

Prezzo di vendita 35,00

Sono solo uno che fa click

di Michele Sepalone

Un fotoracconto di Foggia, dei suoi cittadini e dei momenti salienti che la città ha vissuto negli ultimi anni. Dai paesaggi di rara bellezza, all'impegno civico, al mondo della cultura e del teatro, Sepalone racconta attraverso i suoi scatti cos'è Foggia attraverso le sue infinite sfaccettature

 
Maria, la canzone triste

Prezzo di vendita 10,00

Maria, la canzone triste

di Sofia Pia Annarelli

 «Maria, la canzone triste sviluppa, senza lamentosi pietismi, la vicenda di Maria, orfana di una giovane coppia morta durante la strage di Capaci, rimasta segnata nel fisico e nell’animo, e della sua crescita verso una sofferta consapevolezza di sé. Quello che sorprende è il modo con cui Sofia Pia Annarelli modula lo stile con l’alternare vari piani narrativi e registri stilistici e con un’attenta contestualizzazione della storia» (Mariolina Cicerale).

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
Grafologia e Letteratura

Prezzo di vendita 15,00

Grafologia e Letteratura

di Mario D'Ascanio

Da Parini all'Alfieri, da Leopardi a Carducci, a Pascoli, D'Annunzio, Gozzano, Ungaretti, Novaro: ecco cosa ci "mostrano", attraverso la Grafologia, alcuni grandi autori della Letteratura

 

Prezzo di vendita 15,00

Il singhiozzo dell'albero assetato

di Giovanna Irmici

 
VelEni

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Quattro amici al bar

Prezzo di vendita 12,00

Quattro amici al bar

di Domenico Farina

20 anni di vita politica a Cerignola e in Capitanata, senza trascurare una dimensione più ampia: quella regionale e quella nazionale vissute con i protagonisti di allora.

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 
Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

di AA.VV.

La pittura, in tutte le sue espressioni, rappresenta il linguaggio comune di tutte le arti attraverso il tempo della creatività umana. Se osserviamo i grandi capolavori, ci rendiamo conto che in essi troviamo tante suggestioni, emozioni, ricordi, nonché un forte senso di compattezza, una costante circolazione di idee sempre innovative e una enorme quantità di modelli figurativi...

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
Donne del Mediterraneo

Prezzo di vendita 35,00

Donne del Mediterraneo

di AA.VV.


Il mare nostrum è bacino di miti, che viaggiano nel tempo e nello spazio. Veleggiando sulle ali del mito, celebri eroine toccano approdi lontani, attraversando terree culture del Mediterraneo.

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
Fortunato, anatomia di un Santo

Prezzo di vendita 15,00

Fortunato, anatomia di un Santo

di Cristoforo Pomara

Un viaggio tra fede e razionalità, tra trattati di medicina e perquisizioni della storia. Perché, come diceva Indro Montanelli, «in America Latina e in Italia, le storie migliori sono sepolte insieme alla verità».

 
Ti ho amata per sempre

Prezzo di vendita 15,00

Ti ho amata per sempre

di Michele Sisbarra

Dopo le raccolte di poesie, l’autore decide di cimentarsi con un lungo racconto su un tema mai così attuale come quello dell’amore tra un uomo e un donna vittima della violenza che tante donne spesso subiscono e la difficoltà ad emanciparsi dall’aguzzino. L’incontro, in una di “quelle parti del Sud che ti colorano l’anima rendendola gaudente tra le mille difficoltà di vite aspre” dell’amore adolescenziale al quale lei si aggrappa per fuggire dalla prigione.

 
Da quel momento in poi...

Prezzo di vendita 15,00

Da quel momento in poi...

di Rita Colucci - Filippo Fedele

«Per Filippo e Rita il passato, ricostruito e metabolizzato, è il punto di partenza per una nuova fase. Chi, come me, c’era confronta il proprio percorso con il loro, prova a capire cosa si è perso o guadagnato, cosa è stato importante o secondario, cosa è rimasto uguale o è cambiato. I più giovani, nati negli anni dell’innovazione tecnologica, rimarranno sorpresi per le numerose domande che questo scritto genererà soprattutto in loro, che prima non c’erano. A tutti voi che vi apprestate a gustare queste pagine lievi, un avvertimento: sentirete forte la voglia di cercare al più presto qualche risposta. Non datevene troppe: le troverete semplicemente vivendo».

 
Ricordare...

Prezzo di vendita 12,00

Ricordare...

di Claudia Di Dio

Cosa spinge una persona a scrivere del proprio paese? Senz’altro l’amore che nutre per la sua comunità dove è nato, cresciuto e continua, pur con grandi sacrifici, a vivere. Ma non è solo questo.

 
Vaffankulo Bridget Jones

Prezzo di vendita 15,00

Vaffankulo Bridget Jones

di Alessandro Maselli del Giudice

Roman Jones, programmatore insoddisfatto che sogna di produrre t-shirt con i disegni da lui realizzati, il 9 agosto 2014 compirà quarant’anni. Non ha legami stabili né li ha mai cercati, ma la caccia all'autore di un sms anonimo lo condurrà a scoprire realmente chi sono le persone che lo circondano e quali sono i sentimenti che provano nei suoi confronti.

 
Storia della Letteratura Latina

Prezzo di vendita 80,00

Storia della Letteratura Latina

di Giovanni Cipriani

Una letteratura che non porti visibili i segni dell’evoluzione culturale di un popolo (in termini di ideologie, religioni, folclore, ambiente, architettura, arte e lingua) equivale - ci si perdoni il gioco di parole - a una letteratura ‘senza storia’. È indispensabile, dunque, ‘tornare indietro’ a sentire le voci di quegli uomini, senza penalizzanti distinzioni o esclusioni, e a percepire le loro ansie in termini di imitatio e aemulatio, prima di godere in piena consapevolezza della loro conseguita coscienza di impegnati esponenti culturali e prima di indagare le cause del loro successo fino a noi.

 
Il figlio di NessuNo

Prezzo di vendita 20,00

Il figlio di NessuNo

di Gino, Paolo e Vittorio Frattulino

Mino Capocollo nel momento della morte del padre Amleto viene a conoscenza di un terribile segreto: coloro che credeva i suoi genitori in realtà sono dei perfetti estranei

 
Per sempre Zaccheria

Prezzo di vendita 15,00

Per sempre Zaccheria

di Pino Autunno

Curioso che uno stadio di calcio ricordi un pioniere del basket locale. Accade a Foggia con Pino Zaccheria, morto al fronte in Albania il 4 aprile del ’41 durante il secondo conflitto bellico, ed alla cui memoria è stato intitolato l’impianto di viale Ofanto nel 1946. In molti lo hanno ribattezzato Zac, forse per un vezzo, forse per rimarcare che nel glorioso ground di via Ascoli inaugurato il 22 novembre del ’25 ed ormai prossimo ai 90 anni si sono disputate epiche battaglie. E che spesso gli avversari ci hanno rimesso le penne. Trafitti dalle acuminate lame degli irriducibili nero-rossi di Capitanata. Zac!

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Integrazione Sicurezza Alimentare e Nutrizionale

Prezzo di vendita 10,00

Integrazione Sicurezza Alimentare e Nutrizionale

di Aa.Vv.

Il libro racchiude gli abstract forniti dai medici partecipanti al convegno omonimo, in programma il 19 e 20 marzo 2015 presso l'Aula Magna "Valeria Spada" dell'Università Degli Studi di Foggia.

 
RaccontiAMO

Prezzo di vendita 10,00

RaccontiAMO

di P. Grillo, V.M.V. Francillotti, F. Del Vecchio

Viviamo in mezzo alle storie e bisogna raccontarle bene, con rispetto. E’ un compito civile, come quello del panettiere qua sotto. Io ho bisogno di lui e lui di me. Gli uomini hanno bisogno di storie. non soltanto per trasmettere sapere. Ogni storia è la custodia della speranza che questa vita non sia l’unica, che se uno volesse potrebbe avere un’esistenza differente. 

 
Premio Lupo, Rassegna di pittura

Prezzo di vendita 15,00

Premio Lupo, Rassegna di pittura

di AA.VV.

«La pittura è un viaggio circolare, nel labirinto dell’anima, dell’ispirazione, dell’espressione che ci regala libertà di stimoli e sensazioni, ci proietta nella dimensione poetica avvincente, che ci avvince ogni giorno», scrive Lina Franza nella presentazione di questo catalogo che raccoglie le opere artistiche per la prima volta in consorso al "Premio Lupo", giunto alla sua settima edizione.

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Antonio Blasotta

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Premio Lupo 2014

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo, settima edizione

di AA.VV.

«Alla giuria del premio letterario quest’anno sono arrivati 75 racconti e 36 dipinti per raffigurare “paesaggi, monumenti, luoghi, persone dell’Appennino Dauno”. Nel passato il Premio Lupo ha registrato la partecipazione di oltre 700 scrittori di tutta Italia: mille racconti e 6 milioni di parole per raccontare i Monti Dauni e per parlare di lui, il nostro lupo pre-appenninico, descrivere un singolare paesaggio umano in un territorio ricco di cultura e di antichissima storia» (Giuseppe Trincucci, presidente della Commissione del Concorso Letterario)