Giovedì 14 Dicembre 2017

Era già stato insignito nel 2015

Con "VelEni" Fabio Amendolara bissa il prestigioso premio Livatino

Il libro-inchiesta (pubblicato dalla nostra casa editrice "Il Castello") sulle misteriose morti di Mattei, Pasolini e del giornalista foggiano De Mauro, vale al cronista lucano l'ambito riconoscimento internazionale in onore dei martiri dello Stato. Il 7 aprile il ritiro a Catania

Con "VelEni" Fabio Amendolara bissa il prestigioso premio Livatino

Fabio Amendolara autografa le copie di "VelEni" agli studenti dell'Università di Foggia

Fabio Amendolara si aggiudica, quest'anno, anche la 23esima edizione del Premio Internazionale in onore dei martiri dello Stato “Livatino – Saetta – Costa”, promosso dal Comitato Spontaneo Antimafie di Riposto e diretto dal prof. Attilio Cavallaro, alla memoria del Giudice Ragazzino” assassinato dalla mafia mentre si recava sul posto di lavoro, l 21 settembre del 1990.

Il libro-inchiesta "VelEni" (pubblicato dalla nostra casa editrice "Il Castello") sulle misteriose morti di Mattei, Pasolini e del giornalista foggiano De Mauro, vale al cronista lucano l'ambito riconoscimento internazionale in onore dei martiri dello Stato. Il 7 aprile il ritiro a Catania. Fabio Amendolara era già stato insignito del prestigioso premio nel 2015, «per il suo impegno sociale a favore della legalità e dell’informazione» e lo aveva dedicato ai cronisti «che non piegano la schiena nonostante i tanti problemi che ha il mondo dell’informazione». Con "VelEni", il cronista d'inchiesta indaga, all'ombra della compagnia petrolifera Eni, sui «Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre»

LA RECENSIONE

Come scrive la nostra Roberta Gambaro, «VelEni già racchiude nel titolo ciò di cui tratta: si parla di petrolio, di potere, di corruzione, mafia e di chi ha fatto di tutto per stravolgere le sorti di quell’Italia che avrebbe voluto come presidente dell’Eni Enrico Mattei. VelEni è il nuovo e appassionante libro di Fabio Amendolara, che racchiude in 123 pagine alcuni tra i misteri più oscuri del nostro Paese: il caso Mattei, la morte di Pasolini, il sequestro e l'omicidio del giornalista Mauro De Mauro. Questa ampia ricostruzione giornalistica offre una panoramica precisa su quel che successe in un trentennio molto cupo per l’Italia attraverso migliaia di articoli, atti giudiziari delle procure di Palermo e Pavia, nonché informative dei carabinieri di Carlo Alberto Dalla Chiesa e investigazioni di Boris Giuliano, e carte dei servizi segreti. Con la prefazione di Giangavino Sulas siete i benvenuti nell’Italia dei misteri sotterrati "dall’alto” che cerca di riaprirsi "dal basso”, ancora una volta, grazie alla tenacia di chi cerca la verità. Quando ci occupiamo di misteri e delitti italiani dobbiamo farlo con correttezza, attenendoci ai fatti, senza cadere in dietrologia spiccia o ipotesi fantasiose. É anche vero che le versioni dei fatti spesso sono molte e contrastanti, soprattutto quando si trascinano per tanto tempo e in Italia siamo campioni in questo. L’Italia è campionessa di confusione voluta e processi eterni, dunque è facile cadere in tranelli fantasiosi ma è pure molto più facile accomodarsi sulla negligenza e omertà, creando noia e indifferenza. Più difficile è ricostruire la verità, soprattutto quando questa è sempre stata occultata e magari finita in qualche tomba, insieme ai ‘padroni’. Tutti i fatti importanti passati sembrano cadere in una sorta di dimenticatoio: spesso raccontati in modo superficiale assumono la veste dei ‘perditempo’ anziché d’interesse, indirizzati a un pubblico “che non deve sapere” o che deve sapere a seconda del vento politico che tira. Cosa serve, oltre al mezzo televisivo, a volte deviante e deviato da chi dovrebbe dire la verità e farla conoscere, per trasmettere al pubblico quello che spetta sapere? Serve chiarezza, tenacia, costanza e ore perse di sonno, inseguendo ciò che i morti non possono più dire e che i vivi, molto spesso, non vogliono dire. Serve tornare a leggere, magari, libri come questo. In VelEni (Edizioni Il Castello, 2016) questa componente d’inchiesta minuziosa, stravolgente e appassionante come una spy-story, fa chiarezza su alcune vicende che hanno segnato il nostro Paese e soprattutto alcuni suoi personaggi molto importanti: il presidente dell’Eni Enrico Mattei, il giornalista de “L’Ora di Palermo” Mauro de Mauro, lo scrittore, regista e giornalista Pier Paolo Pasolini, l’allora presidente del consiglio Emilio Colombo, il regista d'inchiesta de “Il Caso Mattei” Francesco Rosi, la mafia, i servizi segreti italiani e americani e tanti altri saranno i protagonisti di questa lunga e complicata storia, raccontata dal giornalista Fabio Amendolara, che con maestria e semplicità di linguaggio, ricostruisce minacce e omicidi che avrebbero e hanno cambiato il corso del nostro Paese. Amendolara già è molto conosciuto a livello nazionale per il suo giornalismo d’inchiesta che cerca sempre di apportare alle versioni ufficiali o ufficiose dei fatti qualcosa in più, andando controcorrente, scavando nei delitti e nelle sparizioni più inspiegabili. E non si parla di fantasia, si parla di fatti, logica e ricostruzioni serie. Non perde tempo Amendolara e neppure il filo delle storie. Ricordiamo il suo impegno nel ricostruire fatti di altri rompicapo italiani, testimoniati nei libri “ Il segreto di Anna”(edizioni EM-Collana Ombre e Silenzi, 2014), relativo al caso Elisa Claps; ne “La colpa di Ottavia”(edizioni EM-Collana Ombre e Silenzi, 2011) una inchiesta sulla misteriosa scomparsa di Ottavia De Luise, come pure ne“ L’ultimo Giorno con gli Alamari”(edizioni EM-Collana Ombre e Silenzi, 2016), una controinchiesta giornalistica che collega la morte del brigadiere Santino Tuzi a quella della studentessa di Arce Serena Mollicone. “L’Italia degli anni bui” è ancora da scoprire o, forse, da strizzare come un dentifricio, finché l’ultima goccia di verità non verrà fuori. Questa è l’operazione di Fabio Amendolara, che “rivela una versione inedita e clamorosa di questo colossale, drammatico intrigo nel quale si intrecciano enormi interessi politici, strategici ed economici. Interessi per i quali la vita di un uomo vale zero", scrive così Giangavino Sulas nella prefazione al libro. Infatti si parlerà proprio di quello che Emilio Colombo, presidente del consiglio che aveva alle sue dirette dipendenze il Sid (servizio segreto italiano fino al 1977), si è portato nella tomba relativamente ai casi Mattei-De Mauro-Pasolini. Quanti falsi innocenti o presunti assassini e quante indagini sbagliate? Quanti depistaggi? Sempre troppi. In questo caso ce n’è uno bello grande, che collega il caso Mattei con la sparizione di De Mauro e chissà con quanti altri morti, oltre a Pier Paolo Pasolini. Allora si ritorna al punto focale di quel periodo e si scopre quanto la Cia, la massoneria, la mafia e Andreotti fossero collegati al Golpe del Principe Valerio Borghese, capo della Decima Mas con “duemila picciotti pronti all’azione”; si scopre perché Carlo Alberto Dalla Chiesa fu restio a procedere nelle indagini facendo quasi dietro front sul caso De Mauro e perché il regista Francesco Rosi che incaricò il giornalista Mauro de Mauro per realizzare film su Mattei fu minacciato ed ebbe paura. Chi minacciava Mattei? Chi Rosi? Chi osteggiava le indagini e perché molti ritrattavano? Perché fu un “ordine di forze superiori”, così dicono i carabinieri di Pavia. E si dedurrà perché Marcello Dell’Utri complicò le indagini con la sua rivelazione di un capitolo di “Petrolio", il romanzo incompiuto e postumo di Pier Paolo Pasolini, che ricordiamo essere stato ucciso anche lui dalle “forze superiori”, le quali sapevano che sapeva troppo. Chi vuole il bene del proprio Paese, purtroppo non può farlo in Italia, a quanto pare e chi rischia per la propria pelle spesso tace o nega. Gli anni di piombo non hanno mai smesso di esistere. E se oggi si riaprono inchieste e si cerca la verità non è mai abbastanza per riparare alle tragedie del passato. I cicli storici esistono, i misteri esisteranno finché ci sarà un certo tipo di potere e di omertà. Con energia e efficacia Amendolara dipana i numerosi fili della matassa ingrovigliata, attraverso documenti investigativi e dichiarazioni dei pentiti di mafia. Nonostante siano passati anni, ciò che è stato scritto nel passato, grazie a questa ricostruzione, sembra sempre essere attuale e moderno, moderno come l’Italia che voleva Mattei ma che per ragioni di interesse petrolifero e di potere, fu meglio bloccare, come raccontato dalle testimonianze di altri coinvolti col caso. E siamo proprio sicuri che il film “ Il Caso Mattei” abbia raccontato tutta la verità? Anche qui sorge l’ombra del dubbio: tra finanziatori loschi e minacce Francesco Rosi portò a compimento quello che De Mauro aveva raccolto per lui, pagando con la vita. De Mauro sapeva troppo e anche Rosi, probabilmente. Mafia? Concorrenza? Invidia? Stato? Soldi? Petrolio? Unite tutti gli elementi e scoprirete perché morirono innovatori e anti-politici come Mattei o chi cercò “rogna” per eliminare il marcio, facendo emergere cose scottanti, come fecero De Mauro e Pasolini. Questo libro è indirizzato a tutti: sia al pubblico profano, sia al più curioso e appassionato che già conosce di queste vicende ciò che egregiamente alcuni giornalisti hanno saputo raccontarci mantenendosi ritti sul filo della verità come Enzo Biagi, Carlo Lucarelli e Giovanni Minoli. Amendolara ne segue le tracce, ma con qualche precisazione e colpo di scena in più. Vorrei ricordare, inoltre, il film “La Macchinazione” (2016) del regista David Grieco: come quando si insabbiano alcune indagini scomode, si è un po' insabbiato anche questo film. Forse perché dà fastidio, Forse perché si racconta cosa c’era dietro a quella grande macchinazione di Stato che uccise Pasolini. E se Pasolini in Petrolio riuscì a far capire che il fantomatico personaggio Troya non era altro che il presidente successore dell’Eni Eugenio Cefis, in VelEni possiamo collegare non solo Cefis alla morte di Pasolini, ma anche al film di Gianfranco Rosi “Il caso Mattei”, a Enrico Mattei stesso e alla sparizione del giornalista De Mauro. Dalla pista mafiosa al depistaggio di Stato, arriveremo a scavare nella tomba dell’allora Presidente Emilio Colombo, un democristiano che forse avrebbe dovuto dire qualcosa in più, ma non l’ha detta: il suo nome appare numerose volte accanto a quello di Cefis, in “Questo è Cefis” il libro di Giorgio Steimez, ritirato dalla Montedison all’epoca per ovvi e sconvenienti motivi. Secondi carabinieri di Pavia, Colombo era a conoscenza dei fatti, relativi alla morte di Mattei e alla scomparsa di De Mauro, anche se chi lavorò per lui concluse la relazione su Mattei con l’ultimo depistaggio, dichiarandolo come “Incidente”. Tutto gira intorno al potere e al petrolio, ai soldi e alla politica, alla droga, alla mafia, ai nostalgici nazisti e fascisti e ai complici del sequestro De Mauro: tutto girava e gira intorno agli italiani tenuti all’oscuro da una certa architettura politica e di potere. L’omertà è una caratteristica mafiosa e quando alcuni poteri bloccano le indagini dichiarandole come incidenti o questioni di mafia, si intuisce quanto la pratica del “Nenti sacciu e nenti vogghiu sapiri (niente so e niente voglio sapere)" sia radicata in Italia, anche se questo, forse è un intrigo internazionale, più che unicamente Italiano. Quando rapirono De Mauro “andò via la luce per quarantacinque minuti” , ricorda così una delle figlie di De Mauro. Fabio Amendolara, attraverso il suo lavoro e la ricerca della verità, ha riacceso quella luce, intrecciando alla storia già scritta e detta un elemento in più. E poco importa se Colombo non potrà parlare. La verità viene sempre a galla, prima o poi».

Il Castello Edizioni

Son'io, Marina

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
Mare Omnium

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Mare Omnium

di AA.VV.

Il mare è di tutti. Personaggi, racconti e vite vere lo attraversano, nutrendosi di cultura o pagando lo scotto delle ingiustizie della storia. Lì è la nostra origine, lì il nostro approdo: «il tutto o il niente, come un grande mare, circonda l’isola di naufraghi che è la vita» (Fernando Pessoa).

 
Verba puerpera

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Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Passando di là, gettate un fiore

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Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
Premio Lupo 2015

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2015

di AA. VV.

Il concorso letterario “Premio Lupo” nasce nel 2006 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Roseto Valfortore (FG), quando, al fine di generare novelle da utilizzarsi per la realizzazione di cortometraggi, si ritenne di promuovere un concorso letterario. Perché “Premio Lupo”? Si è voluto intestare il concorso al lupo, abitante supremo, austero e intelligente di questo territorio, in ragione di una comunanza rappresentativa delle diverse realtà presenti sui Monti Dauni (30 comuni).

 
In nome dell'olio italiano

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In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 
Il Foggia del '76

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Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 
Ciccio Patino

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 
Le storie dei SIAN

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Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

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Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

di AA.VV.

La pittura, in tutte le sue espressioni, rappresenta il linguaggio comune di tutte le arti attraverso il tempo della creatività umana. Se osserviamo i grandi capolavori, ci rendiamo conto che in essi troviamo tante suggestioni, emozioni, ricordi, nonché un forte senso di compattezza, una costante circolazione di idee sempre innovative e una enorme quantità di modelli figurativi...

 
VelEni

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Quattro amici al bar

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Quattro amici al bar

di Domenico Farina

20 anni di vita politica a Cerignola e in Capitanata, senza trascurare una dimensione più ampia: quella regionale e quella nazionale vissute con i protagonisti di allora.

 
Ti ho amata per sempre

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Ti ho amata per sempre

di Michele Sisbarra

Dopo le raccolte di poesie, l’autore decide di cimentarsi con un lungo racconto su un tema mai così attuale come quello dell’amore tra un uomo e un donna vittima della violenza che tante donne spesso subiscono e la difficoltà ad emanciparsi dall’aguzzino. L’incontro, in una di “quelle parti del Sud che ti colorano l’anima rendendola gaudente tra le mille difficoltà di vite aspre” dell’amore adolescenziale al quale lei si aggrappa per fuggire dalla prigione.

 
Il lumicino della Speranza

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Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
Il figlio di NessuNo

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Il figlio di NessuNo

di Gino, Paolo e Vittorio Frattulino

Mino Capocollo nel momento della morte del padre Amleto viene a conoscenza di un terribile segreto: coloro che credeva i suoi genitori in realtà sono dei perfetti estranei

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

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Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Forever 2018

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Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»

 
Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 
Antiquam exquirite matrem

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
Sono solo uno che fa click

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Sono solo uno che fa click

di Michele Sepalone

Un fotoracconto di Foggia, dei suoi cittadini e dei momenti salienti che la città ha vissuto negli ultimi anni. Dai paesaggi di rara bellezza, all'impegno civico, al mondo della cultura e del teatro, Sepalone racconta attraverso i suoi scatti cos'è Foggia attraverso le sue infinite sfaccettature

 
Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
RaccontiAMO

Prezzo di vendita 10,00

RaccontiAMO

di P. Grillo, V.M.V. Francillotti, F. Del Vecchio

Viviamo in mezzo alle storie e bisogna raccontarle bene, con rispetto. E’ un compito civile, come quello del panettiere qua sotto. Io ho bisogno di lui e lui di me. Gli uomini hanno bisogno di storie. non soltanto per trasmettere sapere. Ogni storia è la custodia della speranza che questa vita non sia l’unica, che se uno volesse potrebbe avere un’esistenza differente. 

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Maria, la canzone triste

Prezzo di vendita 10,00

Maria, la canzone triste

di Sofia Pia Annarelli

 «Maria, la canzone triste sviluppa, senza lamentosi pietismi, la vicenda di Maria, orfana di una giovane coppia morta durante la strage di Capaci, rimasta segnata nel fisico e nell’animo, e della sua crescita verso una sofferta consapevolezza di sé. Quello che sorprende è il modo con cui Sofia Pia Annarelli modula lo stile con l’alternare vari piani narrativi e registri stilistici e con un’attenta contestualizzazione della storia» (Mariolina Cicerale).

 
Virgilio sul set

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 
Multas per gentes: il confronto con l'altro

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 
I racconti del cortile

Prezzo di vendita 15,00

I racconti del cortile

di Alberto Mangano

 Quanto tempo abbiamo trascorso sotto casa, chi in un cortile, chi in mezzo alla strada! Quante giornate ci son sembrate noiose perché esattamente l’una uguale all’altra! Eppure proprio quelle giornate sono risultate fondamentali per la nostra crescita, quella che ci ha permesso di arrivare ad essere come quegli adulti che allora osservavamo con distacco e ammirazione al tempo stesso.

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 
Salvatore Tatarella

Prezzo di vendita 15,00

Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 
Premio Lupo 2016

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 
Donne del Mediterraneo

Prezzo di vendita 35,00

Donne del Mediterraneo

di AA.VV.


Il mare nostrum è bacino di miti, che viaggiano nel tempo e nello spazio. Veleggiando sulle ali del mito, celebri eroine toccano approdi lontani, attraversando terree culture del Mediterraneo.