Lunedì 25 Gennaio 2021

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Storie e Geografie

Quintale più quintale meno

Quintale più quintale meno
Marco Scillitani

Marco Scillitani

Biografia: È nato nel 1967, il 23 novembre, giorno che gli ha consentito di festeggiare un compleanno indimenticabile con il terremoto del 1980. Fa l'avvocato non per vivere, ma perché lo trova interessante e, non avendo mai saputo usare le mani gli è parso il metodo più efficace per raddrizzare le cose storte. Insegna Magia e Formule all'Università, ma di nascosto. Chi lo ascolta crede che parli di Procedura penale. Solo il titolare della cattedra se ne è accorto ma fa finta di niente. Da piccolo ha cominciato a osservare quello che gli accadeva intorno, collezionando storie e territori immaginari. Quando qualcuno glielo chiede, le restituisce. Ma non si assume responsabilità.

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Ad un mese dalla Pasqua, Gerardo decise di chiamare il macellaio di Roccacastello per vendere gli agnelli. Era la prima entrata importante dell'anno e occorreva muoversi per tempo.

Anche se Gerardo aveva un mucchio di candidati, tra i macellai della zona, per comprare i suoi agnelli, Mastr'Onorio gli aveva promesso di più e c'era bisogno di soldi, anche se la guerra era ormai finita da dieci anni.

Gerardo d'Errico aveva ereditato una bella masseria dal padre e aveva imparato ad amarla come una persona cara. Ma più di tutto, teneva il gregge come i suoi stessi occhi. Si era bagnato di debiti fino all'osso per comprare dal barone Filiasi tutto quello che rimaneva del suo gregge: Altamurana Gentile, le uniche pecore rimaste di quel tipo. La razza si era estinta.

Una lana che il cachemire sembrava juta al confronto, un formaggio di una dolcezza inarrivabile, anche il più stagionato. Ma la carne degli agnelli era il massimo. E chi la assaggiava, dopo non poteva mangiare altro.

La faccenda funzionava così: arrivava il macellaio con il suo camion e un paio di lavoranti e sceglievano gli agnelli da comprare. Venivano pesati -si vendevano un tanto al chilo da vivi- e pagati in contanti sul posto. Dopodiché, ognuno per la sua strada e arrivederci all'anno prossimo.

Bisognava stare attenti però con Mastr'Onorio. Non aveva una reputazione limpida e i trucchi per barare sul peso erano tanti. Con solo il massaro Gerardo non poteva controllare la situazione e c'era bisogno almeno di un altro paio di occhi. Del pastore non si fidava. Per una buona mancia Rocchino era capace di far sparire l'intero gregge.

   Tra i figli di Gerardo, Giuliana era l'unica sempre disposta a seguire il padre. Gracile e timida, oppressa dal fratello e dalla sorella, viziati e prepotenti, stava bene solo con le bestie. Il figlio maschio è il figlio maschio, la sorella maggiore è la sorella maggiore, e lei rimaneva sempre in coda. Funzionava così a quei tempi, non era una cosa fatta per cattiveria e Gerardo amava tutti i suoi figli, senza distinzione, riservando loro eguale misura di sentimenti. Ma nelle decisioni pratiche l'ordine di arrivo in famiglia era legge.

-Chi viene in campagna con me domani?-

Dopo i primi due "no", inevitabili, Giuliana fu ben felice di accettare. Si trovava bene solo in campagna, tra le pecore e i campi di frumento e anche se ormai era troppo grande per tuffarsi e nuotare nei cumuli di grano raccolto, ogni volta tornava spensierata e felice.

La sera stessa la mamma le consegnò un santino. Era l'immagine della Madonna di Pompei.

"Tuo padre domani deve fare commercio con una persona pericolosa -disse Donna Teresa- tieni la Madonna con te e non le parlare di soldi. Basta che vi tiene al sicuro"

Giuliana prese il santino, senza comprendere bene di cosa la mamma parlasse ma rassicurata dall'immagine ed elettrizzata dallo scoprire che l'indomani non sarebbe stata una giornata come le altre.

Partirono prestissimo e alle sette erano già davanti all'ovile, ad aspettare Mastr'Onorio con il suo camion, nell'aria ferma, non ancora rovente per il caldo che già a maggio asciuga la marana e polverizza il terreno, mandandolo in bocca ad ogni soffio di vento.

Il camion giunse alla vista sin dal principio del vialone, rincorso dal branco di pastori abruzzesi che ormai stazionava da anni, moltiplicandosi e difendendo un territorio che consideravano il loro. Districandosi dai latrati scese Mastr'Onorio da un fiammante OM da carico, con il gabbione per gli animali saldato sul cassone.

A Giuliana non piaceva. Sembrava untuoso e sorrideva solo con i denti mentre gli occhi guardavano veloci in cerca di un punto debole per colpire.

"Don Gerardo carissimo! Va tutto bene? Ma che bella guaglioncella! Chi è, vostra figlia?" Iniziò a dire in maniera untuosa mentre buttava in avanti una mano insincera.

"Tutto bene -disse sbrigativamente- se vogliamo cominciare ad andare alla pesa, così poi carichiamo gli agnelli, che devo tornare a casa per cena."

Compreso che la simpatia non funzionava Mastr'Onorio tornò alla sua vera faccia.

"Va bene, andiamo alla pesa. Volete far venire qualcuno con me?"

Nelle vicinanze c'era una pesa pubblica, una enorme piattaforma in ferro, interrata in modo da aver le le molle e la bilancia sotto il terreno e la piattaforma a filo. I camion salivano sopra senza difficoltà, venivano pesati prima vuoti e poi con il carico. La differenza dava il peso del carico. Chi avesse voluto fare il furbo avrebbe potuto benissimo caricare il camion vuoto con un peso nascosto.

Di solito si usavano dei tufi o delle sbarre di ferro. Se l'acquirente fosse riuscito a liberarsi della zavorra nel momento tra la prima pesa, a vuoto, e prima di tornarci con il carico degli agnelli, avrebbe ottenuto gratis in agnelli il peso della zavorra perché gli agnelli avrebbero preso il posto dei tufi e non sarebbero usciti come peso di carico.

  Non aveva senso sorvegliare il camion alla prima pesata ma Onorio aveva chiesto lo stesso. Un gesto, come mettere le mani avanti inutilmente, dal quale Gerardo comprese che qualcosa era in preparazione.

"Adesso no, Mastr'Onorio -disse Gerardo- magari quando torniamo, così non perdete la strada tra queste trazzere. Voi non siete di queste parti."

Mastr'Onorio strinse gli occhi porcini, non fece nemmeno finta di sorridere.

"Vabbuò -sussurrò- jamm guaglió"

Portato il camion vuoto alla pesa, l'addetto, che conosceva Gerardo da bambino, gli disse a mezza voce.

"Don Gera', questo è un Leoncino della OM. Vuoto pesa sei tonnellate e mezzo. Qua sta almeno un quintale di troppo."

"Sei sicuro? -chiese angosciato.

"È uscito cinque anni fa. È da un anno che ci faccio l'amore che me lo vorrei comprare. Ho letto tutte le specifiche. Sono sicurissimo."

Un po' di cresta poteva pure passare, ma un quintale in agnelli era un danno grosso. Gerardo si sentiva bollire la testa e uscito fuori non riuscì a stare zitto e agitò in aria la ricevuta di pesa.

"Mastr'Ono' ma quanto vi pesa il camion? Leggete qua!"

Il macellaio non si scompose. "È il gabbione. L'ho fatto mettere io"

"Ma quanto pesa? -chiese Gerardo poco convinto- non è così pesante un gabbione."

"Don Gera' avrò usato un ferro pesante, comunque se volete controllare il carro."

Non lo poteva controllare. Era la scusa per passare a vie di fatto. Guardò Giuliana che studiava la pesa, curiosa, e capi di aver fatto uno sbaglio a portare la figlia piccola. Maledisse la propria stupidità.

"Non c'è bisogno di controllare. Con Mastr'Onorio non serve" ripeté meccanicamente una formula di cortesia. Era sconfitto. Ecco perché gli aveva offerto di più. Dieci lire in più  al chilo erano nulla se un quintale era gratis.

Inutile anche seguirlo al ritorno. Avrebbe finto di andare fuori strada al primo tratturo sganciando i tufi o il ferro in mezzo alla polvere.

Gerardo si avviò alla masseria e attese l'arrivo di quel delinquente calcolando già il danno. Tornato il macellaio e i due faticanti, cominciarono a caricare gli agnelli.

Per Giuliana quello era il momento peggiore. Vedeva gli agnelli strappati alle madri mentre scappavano in tondo lungo le pareti dell'ovile. Qualche pecora cercava anche di caricare ma veniva ignorata. Non era nella loro natura farsi rispettare. Sul camion poi era uno strazio. Un agnello belava, e una pecora, solo una, la mamma, rispondeva. Giuliana non lo sopportava, anche il padre aveva la faccia triste, e fu allora che le venne l'idea.

Tirò fuori il santino e, accarezzando una pecora fra le sbarre del gabbione, buttò dentro l'immaginetta.

"Vi darà forza, poveri agnellini."

"Giulianella, levati da là -disse il padre- il camion sta partendo."

La seconda pesata doveva essere un disastro. Eppure Gerardo si trovava con il peso, chilo più chilo meno. Qualcosa non aveva funzionato o Mastr'Onorio si era comportato onestamente?

Gerardo ringraziò la provvidenza e si mise a fare i calcoli con un pezzo di gesso sul tavolone della pesa. Onorio era  pallido e pareva fosse sul punto di urlare.

"Ecco qua, Mastr'Onorio. Sono novanta settemila quattrocentotrenta. Ti tolgo le trenta lire."

"È giusto il conto?"

"Mastr'Ono', questo è il peso, il prezzo al chilo lo abbiamo pattuito, se volete potete controllare."

"Con Don Gerardo non serve controllare" disse asciutto. Pagò e se ne andò con il camion.

Gerardo stava quasi svenendo per il sollievo. Sollevò Giuliana tra le braccia, come quando era piccola. Le diede un bacio e si avviò verso casa.

 

Mastr'Onorio era idrofobo. Il viaggio di ritorno fu tutto un urlare e tanto grosse erano le bestemmie del macellaio che nemmeno gli agnelli facevano un suono. Aveva già fermato tre volte il camion per controllare. I tufi non c'erano più. Scaricati dopo la prima pesata, quella con il camion vuoto.

Doveva andare tutto bene e invece se ne era accorto subito che il peso era sbagliato. A stento ce l'aveva fatta con i soldi, e dire che doveva guadagnarci sopra di brutto a spese di Don Gerardo.

E invece quel figlio di puttana, non si sa come, aveva fregato lui. Un imbroglio della pesa era impensabile. Per starare la pedana ci sarebbero voluti quattro giorni di lavoro e lui il camion lo aveva pesato prima con tutti i tufi. E la pesata di prova al suo paese era andata bene.

Stava per uscire pazzo. Arrivato in paese buttò giù dal letto l'impiegato della  pesa comunale, morto di paura perché  conosceva bene Mastr'Onorio.

"Dobbiamo pesare il camion."

"A quest'ora Mas...?" Incrociò lo sguardo e tacque, dirigendosi alle leve.

"Il peso è questo -disse porgendo il biglietto quando ebbe finito. Era lo stesso dell'altra pesa.

"Giù gli agnelli -urlò furente- lo pesiamo a vuoto"

"Ma poi scappano -intervenne uno dei ceffi"

"Giù gli agnelli ho detto -ringhiò prendendolo per il bavero- giù gli agnelli!"

Ormai era fuori di sé. 

Gli agnelli vennero tolti. E la metà scappò, ma a Onorio non interessava più.

A vuoto il camion pesava come se i tufi fossero ancora a bordo.  Lo pesarono due, tre volte. Mastr'Onorio prese il camion a pedate, gli martellò la chiave inglese sopra, cercando di procurare irrazionalmente un dolore alla macchina che lo aveva tradito. I due ceffi si erano dileguati da venti minuti, convinti che ormai fosse impazzito.

Fu mentre stava cercando di smontare il gabbione saldato sul camion, folle di rabbia, da solo, a rischio di ammazzarsi, che una folata di vento nella notte ferma sollevò il santino che era rimasto sul pavimento del cassone, calpestato dagli agnelli e impastato tra la paglia e il letame di quelle povere bestie. Il santino volò via e il camion, che era ancora sulla grande bascula della pesa, perse di peso e salì in alto -come quando si toglie la pasta dalla bilancina e il piatto si solleva- con un barrito di ferraglia.

Mastr'Onorio che era dall'altra parte venne sbilanciato dai pochi centimetri di spostamento in alto e cadde di sedere per terra, fissando il camion con gli occhi sbarrati. All'interno la pesa segnò di botto un quintale in meno, svegliando l'attonito e insonnolito impiegato.

Nessuno vide il santino, portato dal vento verso il buio della notte.

Verso le luci fioche del paese intanto, abbandonato il camion, camminava mesto Mastr'Onorio,  imprecando e con la testa piena di vento.

 

Il Castello Edizioni

Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

Prezzo di vendita 20,00

Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

di Francesca Sivo


Il poeta francese condensa gli elementi più significativi della leggenda micaelica di matrice garganica, seguendo l’ordine in cui essa viene narrata nel cosiddetto "Liber de apparitione sancti Michaelis in monte Gargano": l’anonima operetta agiografica che, narrando soprattutto le manifestazioni dell’Arcangelo sul promontorio dauno, rappresenta la leggenda di fondazione del più antico dei luoghi alti dell’Occidente europeo a lui dedicati

 
Scienze umane tra ricerca e didattica vol. I

Prezzo di vendita 35,00

Scienze umane tra ricerca e didattica vol. I

di Giovanni Cipriani - Antonella Cagnolati (a cura di)

«Orbene, vedo trasfigurarsi ai miei occhi tutte le figure dei miei colleghi e amici e tutte le loro personalità in una grande e maestosa biblioteca: ognuna/ognuno di loro costituisce uno scaffale di libri a sé, ma al contempo confinante, orizzontalmente e verticalmente, con gli altri scaffali, dando vita a una straordinaria enciclopedia dei saperi umanistici, fonte di documentazione, ispirazione, eredità, trasmissione di quanto è stato scoperto e depositato da altri e di quanto è stato scoperto e messo a disposizione da loro stessi, in una continuità incessante di conoscenze, riflessioni, acquisizioni. Sono orgoglioso di farne parte, ma sono ancor più felice se penso che quello che abbiamo fatto in questi quasi vent’anni continuerà, grazie alla ricerca e alla didattica, a crescere e a diffondersi, in virtù di quella che i Latini avrebbero definito giustamente industria felix» (G. Cipriani)

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Scienze umane tra ricerca e didattica vol. II

Prezzo di vendita 35,00

Scienze umane tra ricerca e didattica vol. II

di Giovanni Cipriani - Antonella Cagnolati (a cura di)

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Eroi, dèi, condottieri

Prezzo di vendita 40,00

Eroi, dèi, condottieri

di Grazia Maria Masselli - Francesca Sivo (a cura di)

Terreno privilegiato di ‘intertestualità’ e di ‘multimedialità’, il mito costituisce il campo di indagine che, più di ogni altro, consente una fruizione comparativa dei testi classici: il confronto con opere (non soltanto letterarie) distanti fra loro nel tempo e nello spazio stimola, infatti, la ricerca delle “permanenze” quale viatico indispensabile per interpretare le variazioni subìte da uno stesso thema nel passaggio da un’epoca all’altra, da un’area geografica all’altra, da un linguaggio all’altro, creando occasioni di arricchimento multidisciplinare e di approfondimento dei meccanismi regolativi della cosiddetta “traduzione intersemiotica”.

 
Turista per calcio (e non per caso)

Prezzo di vendita 10,00

Turista per calcio (e non per caso)

di Mara Cinquepalmi

La tv è fatta di riti, un po’ come il calcio. Ogni programma, come ogni partita, ha la sua liturgia, la sua scaletta da seguire e
rispettare. Lo spettatore conosce i tempi. Il rischio, però, è che quella scaletta diventi routine e tutte le puntate finiscano per assomigliarsi. In questo si può dire che Turista per calcio sia stato un’eccezione: impossibile dire che vista una puntata, le hai viste tutte.

 
Vocabolario Italiano-Foggiano

Prezzo di vendita 40,00

Vocabolario Italiano-Foggiano

di Michele Frattulino

«La ricerca di un ponte fra i lemmi della lingua madre e i termini dialettali che possono trovare molteplici rappresentazioni nella traduzione: a volte buffe, a volte incentrate sull’uso di un vernacolo che, come tutto il resto, ha subito trasformazioni o nella raffinata ricercatezza di un termine arcaico, dimenticato, che ancora riesce come nessun altro a colpire nel segno. Che dire? Sorprendente come sempre. Magico come mai» (Stella Katia Iorio)

 
Salvatore Tatarella

Prezzo di vendita 15,00

Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 
Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 
Virgilio sul set

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 
La grandezza dei nani

Prezzo di vendita 7,00

La grandezza dei nani

di Raffaele di Mauro

 
Ama ciò che fai

Prezzo di vendita 15,00

Ama ciò che fai

di Michele F. Panunzio

Il cuore è la sede dell’intelligenza, la tavola quella dell’amore e della condivisione. E quando il cuore incontra la tavola tutto assume un sapore nuovo: il cibo, l’amicizia, l’amore e la salute. Il nostro rapporto con il cibo nasconde una dimensione spirituale che, quando trova un suo giusto equilibrio, nutre corpo e anima. Ama ciò che fai. La prevenzione nutrizionale dal cuore alla tavola è un libro per tutti. In borsa o a lavoro, a casa o in ufficio, non importa: chiunque merita di averlo con sé ovunque sia.

Antonio Russo (Presidenza Nazionale ACLI)

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 
Metamorfosi di metamorfosi

Prezzo di vendita 25,00

Metamorfosi di metamorfosi

di G. M. Masselli - F. Sivo (a cura di)

In occasione del bimillenario della morte di Ovidio, si è tenuto a Foggia un convegno dedicato alle ‘meraviglie letterarie’ che il poeta delle "Metamorfosi" ha compiuto e, attraverso la penna di altri autori, continua ancora a compiere. Questo volume ne raccoglie i frutti: un viaggio affascinante, alla scoperta del potere generativo e trasformativo della scrittura, per ascoltare, ancora una volta, la voce di un Classico e non dimenticare.

 
Antiquam exquirite matrem

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

 
Non domini nostri sed duces

Prezzo di vendita 20,00

Non domini nostri sed duces

di Andrea Musio - Tiziana Ragno - Antonella Tedeschi

«I rapporti di forza tra antico e moderno sembrano pendere in favore della modernità o, per meglio dire, della sua capacità di rifarsi ai modelli modificandone contenuti e connotati. Il presente, insomma, condiziona – è ovvio – la percezione del passato. E, questo, anche in vista della costruzione di identità e immaginari comuni: il ricorso a paradigmi già noti garantisce – o, dovremmo dire, dovrebbe garantire – che si realizzi un’immagine coerente e condivisa dell’attualità. 

 
Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 25,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Premio Lupo 2016

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 
Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
Le storie dei SIAN

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
La salute vien mangiando

Prezzo di vendita 15,00

La salute vien mangiando

di Michele F. Panunzio

«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l'individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre».

 
Donne di carta

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Donne di carta

di Mara Cinquepalmi

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Il socialista

Prezzo di vendita 30,00

Il socialista

di Gioacchino Albanese

Che importa la differenza tra amore e rivoluzione, se si viene ugualmente trascinati per passione da uno o da entrambi tanto da dedicarvi la vita. Il giovanissimo Peppino Di Vittorio e la sua compagna Lina, lui quindici, lei tredici anni, braccianti e figli di braccianti, pervasi da un giovanilissimo senso di giustizia sociale e da una voglia innata di cambiare il mondo, attuano un’istintiva ribellione verso le convenzioni sociali in un momento storico in cui, soprattutto nel meridione, la volontà di cambiamento è a rischio di repressione da parte dello Stato liberale che per reazione mette in atto eccidi proletari. 

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
Son'io, Marina

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
Multas per gentes: il confronto con l'altro

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 
FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
VelEni

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VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Foggia, 28 aprile 1898

Prezzo di vendita 15,00

Foggia, 28 aprile 1898

di Raffele De Seneen

«Verso le 9 e mezza del 28 aprile una folla di persone si agglomerò dinanzi alla panetteria di certo Altieri con l’intenzione d’impossessarsi del pane. Ma intervenuto il Sindaco, comm. Perrone, la folla si allontanò da quel posto e, ingrossandosi, seguì il Sindaco che si era diretto alla Prefettura...»

 
Follia d'amore

Prezzo di vendita 20,00

Follia d'amore

di Francesca Sivo

In che modo bisogna amare? Perché mai l’essere umano è spinto ad andare alla ricerca di una passione erotica che gli provoca sofferenza e che la ragione, invece, senza appello condanna?

 
Ciccio Patino

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 
Forever 2018

Prezzo di vendita 20,00

Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»