Giovedì 23 Maggio 2019

Forever

Uno stile di vita è per sempre

Recenti studi hanno aperto la porta a nuove conoscenze in un settore promettente qual è l’epigenetica, alla possibilità per la prevenzione, ed in particolare per quella nutrizionale, di garantire una vita lunga e in salute.

Uno stile di vita è per sempre

Come amava dire Rita Levi Montalcini, “Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella ‘zona grigia’ in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva”.

F. Michele Panunzio

F. Michele Panunzio

Biografia:

La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine. Ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. Amo la prevenzione nutrizionale, fu amore a prima vista. Scelsi di fare il medico-igienista, ma anche di laurearmi in nutrizione umana, connubio perfetto per la mia professione. La collettività e l’individuo, il gruppo ed il singolo, i sani ed i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre. Rispondo alle vostre domande, inviatele a: redazione@ilmattinodifoggia.it

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E’ la prima volta nella storia dell’uomo l’occorrenza di due fenomeni: la dipendenza alimentare e l’invecchiamento di popolazione. Le due corna di uno stesso dilemma alimentare e nutrizionale. Per dipendenza alimentare si intende che non si produce tutto ciò che si mangia. Il cibo consumato è prodotto e trasformato altrove. Nel nostro caso, ad esempio, quasi tutte le filiere alimentari sono deficitarie di materie prime. Le uniche eccezioni sono per quella aviaria, vitivinicola e delle acque minerali (1). Correlata alla dipendenza è la necessità di garantirne la “sicurezza alimentare”, cioè assicurare che un prodotto alimentare non costituisca un pericolo o un danno alla salute. Ma la sicurezza alimentare, pur occupando grande parte della mia professione, esula dal tema centrale della riflessione settimane sulla prevenzione nutrizionale. Ed è a quest'ultima che fa riferimento il secondo corno del dilemma. 

L’altro fenomeno originale che la nostra generazione sperimenta, con le dovute proporzioni, e a qualsiasi latitudine, è quello dell’Invecchiamento di popolazione. Con tale termine si intende la proporzione di popolazione che supera una soglia di età anagrafica, posta per convenzione a 65 anni di età. Ebbene, è la prima volta che da nord a sud del pianeta si sperimenta l’invecchiamento. Il progressivo invecchiamento della popolazione è ormai noto a tutti, esperti e non. Ciò che colpisce maggiormente nel panorama del 21° secolo è il fatto di assistere a una ridistribuzione demografica senza precedenti. Entro il 2050 la proporzione di anziani tenderà a raddoppiare, passando dall’11% al 22% della popolazione totale. Nei prossimi 5 anni, per la prima volta nella storia, il numero di individui di età uguale o superiore a 65 anni supererà quello dei bambini al di sotto dei 5 anni. L’incremento della popolazione anziana sarà più evidente nei Paesi in via di sviluppo, ma soprattutto nei Paesi industrializzati il segmento di popolazione che aumenterà maggiormente sarà quello degli ultraottantenni, il cui numero assoluto, entro il 2050, risulterà praticamente quadruplicato (2).
Tuttavia, l’invecchiamento di popolazione non è solo un argomento demografico o pensionistico, ma investe anche i costi e la sostenibilità del servizio sanitario nazionale. E la domanda che dovremmo porci è: in termini di salute e malattia, qual è l’impatto dell’invecchiamento di popolazione? Infatti, i costi che il servizio sanitario nazionale deve sopportare per la popolazione anziana sono direttamente proporzionali alla prevalenza delle malattie degenerative. Per comprendere questo passaggio logico è necessario fare un passo indietro di alcuni secoli. 

E’ verosimile che nell’epoca nella quale è vissuto Gesù Cristo, 2000 anni fa, l’età media alla morte fosse di 35-40 anni. Tale popolazione non sperimentava l’invecchiamento. Anche se qualche matusalemme, così come ci racconta la Bibbia, c’è stato e qualcuno probabilmente arrivava a campare anche fino a 80-90 anni di età, tuttavia, la gran parte moriva molto prima. Oggi, nel2016, in Italia, le donne muoiono mediamente all’età di 84-85 anni ed i maschi a quella di 79-80 anni. Secondo te, caro mio lettore, i contemporanei di Gesù hanno sofferto di malattie cronico-degenerative, oppure siamo noi a doverle fronteggiare? E’ una domanda retorica, lo so. Ovviamente le malattie croniche le sperimenta la nostra generazione. Cardiopatie, tumori, diabete, ipertensione, Alzheimer e Parkinson, e così via compaiono generalmente dopo i 60 anni di età (3). E le malattie cronico-degenerative sono legate allo stile di vita. Infatti, tra i “fattori modificabili”, cioè quelli che possono essere corretti, troviamo la non corretta alimentazione, il fumo di tabacco e la sedentarietà (3). Cioè fattori che si richiamano allo ‘stile di vita’.

Paradossalmente, se la gran parte delle persone morisse prima dei 60 anni di età, il problema di che cosa mangiare, se fumare o di bere alcol non esisterebbe. Potremmo fare tutto quello che ci pare in termine di stile-di-vita, ma non sperimenteremmo (almeno la gran parte della popolazione) le malattie che, come abbiamo detto, si manifestano in gran parte dopo i 60-65 anni e affliggono l’età della pensione. Da questo assunto (invecchiamento - malattie croniche) ne discendono almeno 2 importanti corollari. Il primo, è che lo stile di vita delle generazioni passate non può insegnarci granché, perché queste morivano abbastanza prima della fatidica soglia dei 60-65 anni. E, quindi, per quanto riguarda l’alimentazione non esistono modelli alimentari di riferimento (altro che paleodieta!). L’altro corollario è che ciascuno di noi ha la responsabilità di invecchiare in salute, almeno per la parte dello stile di vita che può controllare direttamente (alimentazione, fumo e alcol). Se non abbiamo regimi alimentari di riferimento rispetto al passato è necessario rivolgerci alla letteratura scientifica per capire quale modello offra la maggiore protezione nei confronti delle malattie degenerative e permetta di “invecchiare in salute”.  In particolare hanno attirato la mia attenzione due ricerche pubblicate quest’anno (ovviamente non solo le uniche; diversi e importanti studi sono stati pubblicati sul trinomio alimentazione-malattia-invecchiamento), che seppur limitate e non conclusive, accendono dei riflettori su una strada che merita di essere meglio illuminata e spingere i nostri scienziati a fare sforzi in tale direzione, a uscire da timidezze e a percorrere nuovi sentieri. Uno studio dell’University of Oxford, pubblicato ad aprile sui Proceedings of the National Academy of Sciences, ha stimato l’impatto quantitativo di un cambiamento di dieta – che comprende, tra le altre cose, un aumento del consumo di frutta e verdura e una riduzione del consumo di carne rossa e zuccheri – sulla mortalità globale e sull’inquinamento da gas serra (4).  Sono stati disegnati tre diversi scenari alimentari. Il primo - il rispetto delle linee guida per una corretta alimentazione (che prevedono, nello scenario esaminato, il consumo di un minimo di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, di meno di 50 grammi di zuccheri al giorno, di un massimo di 43 grammi di carne rossa al giorno e di un massimo di 2200-2300 calorie al giorno),  porterebbe a 5,1 milioni di morti in meno l’anno, per un totale di 79 milioni di anni di vita salvati. Il secondo, l’adozione di un’alimentazione vegetariana eviterebbe 7,3 milioni di morti in meno ogni anno. Il terzo, una dieta-a-base-vegetale permetterebbe di evitare fino a 8,1 milioni di morti l’anno. 

Quindi, secondo questa ricerca pubblicata su una rivista scientifica importante, il migliore modello alimentare che permette di evitare più morti e malattie degenerative è quello a base-vegetale. Un’ulteriore conferma per il modello alimentare a base-vegetale l’abbiamo avuta ai primi di agosto con la pubblicazione su JAMA Internal Medicine di un interessante studio di coorte che ha seguito per 30 anni circa 131.342 persone, una parte reclutate nel Nurses' Health Study e l’altra dal Health Professionals Follow-up Study (5).Ebbene, l’elevata assunzione di proteine animali con la dieta era associata ad una aumentata mortalità, al contrario dell’elevata assunzione di proteine vegetali. Lo stesso modello alimentare mediterraneo a lungo studiato e sistematizzato da Ancel Keys è vegetariano. Affermava Keys in uno dei suoi ultimi lavori: “… Il cuore di ciò che oggi consideriamo dieta mediterranea è principalmente vegetariano …” (6)

Ed è alla Dieta Mediterranea che da alcuni anni viene dedicato il Festival di Alberona in provincia di Foggia. Fino a non molti anni fa, caro mio lettore domenicale, parlare di stile di vita era come dire una parolaccia.  La salute e la malattia erano scritte nei nostri cromosomi. Tutto di noi era geneticamente determinato, o meglio geneticamente predisposto: dal colore degli occhi all’intelligenza, dal cancro alla longevità. Contava la familiarità, ma non lo stile di vita, non l’alimentazione o l’attività motoria. Come amavano dire i clinici  di allora “per una vita in salute si dovrebbe poter scegliere i propri genitori”. Per i medici di sanità pubblica, invece, tutto era di “matrice ambientale”. Vale a dire che l’aumentato rischio di malattia degenerativa era associato alla pressione dell’inquinamento ambientale. A mettere d’accordo tutti, medicina clinica e preventiva, fu coniato il termine di “malattia ad interfaccia genetico-ambientale”. La malattia aveva un innesco genetico, ma la pallottola sparata era nella canna dell’inquinamento.  Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scontato tale dualismo genetico-ambientale per molti anni e solo recentemente ha definito lo stile di vita salutare “un modo di vivere volto alla riduzione del rischio di malattie e della morte prematura (7). 

Come vedi, caro mio lettore, l’attuale generazione, per la prima volta nella storia (non si è mai verificato prima) condivide il far parte di una grande esperimento le cui coordinate sono la dipendenza alimentare e l’invecchiamento. Un esperimento che carica sulle nostre spalle la responsabilità dello stile di vita per vivere a lungo e in salute. In questo nostro solitario viaggio esperienziale, solo la scienza può essere il punto di riferimento. Il metodo che porta alla conoscenza scientifica (congetture e confutazioni), pur con tutti i suoi limiti, è l’unico che possa garantirci di essere sulla giusta strada (8).  E credo che il monito di Rita Levi Montalcini, “Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella ‘zona grigia’ in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva”, possa essere valido per tutti, ed in particolare per il mondo della ricerca scientifica ad indagare maggiormente sugli stili di vita e sulla prevenzione nutrizionale delle malattie croniche.

Bibliografia

1.  Cara Severini, Seminario Integrazione Sicurezza alimentare nutrizionale, Foggia 5 maggio 2016
2.  United Nations, World Population Ageing 1950-2050  (http://www.un.org/)
3.  WHO, Preventing CHRONIC DISEASES a vital investment. Disponibile all'indirizzo: http://www.who.int/)

4.  Springmann M, Godfray HC, Rayner M, Scarborough P. Analysis and valuation of the health and climate change cobenefits of dietary change. Proc Natl Acad Sci USA. 2016 Apr 12;113(15):4146-51.

5. Song M, Fung TT, Hu FB, Willett WC, Longo VD, Chan AT, Giovannucci EL. Association of Animal and Plant Protein Intake With All-Cause and Cause-Specific Mortality. JAMA Intern Med. 2016 Aug 1.

6. Keys A. Mediterranean diet and public health: personal reflections. Am J Clin 

Nutr. 1995 Jun;61(6 Suppl):1321S-1323S.

7. World Health Organization, Healthy Living, 1999. 

8. K. Popper, La scienza normale e i suoi pericoli, in AA.VV., Critica e crescita della conoscenza (1970), pp. 123-124, trad. di G. Gioriello, Milano, Feltrinelli, 1984.

Il Castello Edizioni

Salvatore Tatarella

Prezzo di vendita 15,00

Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 
Antiquam exquirite matrem

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Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
In nome dell'olio italiano

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In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

 
Multas per gentes: il confronto con l'altro

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 
Donne di carta

Prezzo di vendita 18,00

Donne di carta

di Mara Cinquepalmi

 
Non domini nostri sed duces

Prezzo di vendita 20,00

Non domini nostri sed duces

di Andrea Musio - Tiziana Ragno - Antonella Tedeschi

«I rapporti di forza tra antico e moderno sembrano pendere in favore della modernità o, per meglio dire, della sua capacità di rifarsi ai modelli modificandone contenuti e connotati. Il presente, insomma, condiziona – è ovvio – la percezione del passato. E, questo, anche in vista della costruzione di identità e immaginari comuni: il ricorso a paradigmi già noti garantisce – o, dovremmo dire, dovrebbe garantire – che si realizzi un’immagine coerente e condivisa dell’attualità. 

 
Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 
Il socialista

Prezzo di vendita 30,00

Il socialista

di Gioacchino Albanese

Che importa la differenza tra amore e rivoluzione, se si viene ugualmente trascinati per passione da uno o da entrambi tanto da dedicarvi la vita. Il giovanissimo Peppino Di Vittorio e la sua compagna Lina, lui quindici, lei tredici anni, braccianti e figli di braccianti, pervasi da un giovanilissimo senso di giustizia sociale e da una voglia innata di cambiare il mondo, attuano un’istintiva ribellione verso le convenzioni sociali in un momento storico in cui, soprattutto nel meridione, la volontà di cambiamento è a rischio di repressione da parte dello Stato liberale che per reazione mette in atto eccidi proletari. 

 
VelEni

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VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Son'io, Marina

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Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
Foggia, 28 aprile 1898

Prezzo di vendita 15,00

Foggia, 28 aprile 1898

di Raffele De Seneen

«Verso le 9 e mezza del 28 aprile una folla di persone si agglomerò dinanzi alla panetteria di certo Altieri con l’intenzione d’impossessarsi del pane. Ma intervenuto il Sindaco, comm. Perrone, la folla si allontanò da quel posto e, ingrossandosi, seguì il Sindaco che si era diretto alla Prefettura...»

 
Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

Prezzo di vendita 20,00

Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

di Francesca Sivo


Il poeta francese condensa gli elementi più significativi della leggenda micaelica di matrice garganica, seguendo l’ordine in cui essa viene narrata nel cosiddetto "Liber de apparitione sancti Michaelis in monte Gargano": l’anonima operetta agiografica che, narrando soprattutto le manifestazioni dell’Arcangelo sul promontorio dauno, rappresenta la leggenda di fondazione del più antico dei luoghi alti dell’Occidente europeo a lui dedicati

 
Follia d'amore

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Follia d'amore

di Francesca Sivo

In che modo bisogna amare? Perché mai l’essere umano è spinto ad andare alla ricerca di una passione erotica che gli provoca sofferenza e che la ragione, invece, senza appello condanna?

 
Virgilio sul set

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 
La salute vien mangiando

Prezzo di vendita 15,00

La salute vien mangiando

di Michele F. Panunzio

«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l'individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre».

 
Ciccio Patino

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Le storie dei SIAN

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 
Forever 2018

Prezzo di vendita 20,00

Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 
La grandezza dei nani

Prezzo di vendita 7,00

La grandezza dei nani

di Raffaele di Mauro

 
Vocabolario Italiano-Foggiano

Prezzo di vendita 40,00

Vocabolario Italiano-Foggiano

di Michele Frattulino

«La ricerca di un ponte fra i lemmi della lingua madre e i termini dialettali che possono trovare molteplici rappresentazioni nella traduzione: a volte buffe, a volte incentrate sull’uso di un vernacolo che, come tutto il resto, ha subito trasformazioni o nella raffinata ricercatezza di un termine arcaico, dimenticato, che ancora riesce come nessun altro a colpire nel segno. Che dire? Sorprendente come sempre. Magico come mai» (Stella Katia Iorio)

 
Metamorfosi di metamorfosi

Prezzo di vendita 25,00

Metamorfosi di metamorfosi

di G. M. Masselli - F. Sivo (a cura di)

In occasione del bimillenario della morte di Ovidio, si è tenuto a Foggia un convegno dedicato alle ‘meraviglie letterarie’ che il poeta delle "Metamorfosi" ha compiuto e, attraverso la penna di altri autori, continua ancora a compiere. Questo volume ne raccoglie i frutti: un viaggio affascinante, alla scoperta del potere generativo e trasformativo della scrittura, per ascoltare, ancora una volta, la voce di un Classico e non dimenticare.

 
Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 25,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
Premio Lupo 2016

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 
FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"