Domenica 19 Maggio 2019

Forever

Mangiare bio fa davvero bene alla salute?

Gli alimenti biologici costano qualcosa in più rispetto a quelli convenzionali, ma dal punto di vista nutrizionale sono migliori? Il loro consumo ha effetti positivi sulla salute? Qual è, inoltre, l’impatto dell’esposizione ai pesticidi? Ecco cosa dice la letteratura scientifica

Mangiare bio fa davvero bene alla salute?
F. Michele Panunzio

F. Michele Panunzio

Biografia:

La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine. Ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. Amo la prevenzione nutrizionale, fu amore a prima vista. Scelsi di fare il medico-igienista, ma anche di laurearmi in nutrizione umana, connubio perfetto per la mia professione. La collettività e l’individuo, il gruppo ed il singolo, i sani ed i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre. Rispondo alle vostre domande, inviatele a: redazione@ilmattinodifoggia.it

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La trasmissione Report di RAI-3 "Come bio comanda" andata in onda il 10 ottobre scorso ha sollevato il velo sulla filiera del “falso biologico” e ha suscitato polemiche su tali alimenti. La premessa della Gabanelli, conduttrice del programma, è stata comunque quella di precisare che non tutte le aziende del “bio” sono truffatrici ed ha promesso di dare voce anche a quelle “sane” (ovviamente siamo in attesa).  Dopo poche ore dalla messa in onda del servizio, in molti mi hanno chiesto se davvero gli alimenti biologici siano migliori dal punto di vista nutrizionale di quelli “convenzionali” e se valesse la pena di spendere qualcosa in più per acquistarli. Prima di poter rispondere ho dovuto esaminare la letteratura scientifica sull’argomento, almeno quella più recente. Ed in effetti dalla letteratura emerge una differenza significativa nella quantità di micronutrienti tra alimenti biologici e convenzionali, in favore dei primi. Tuttavia, ed è questo il dato sconcertante, non è stata ancora ben indagata l’ipotesi di un migliore impatto sulla salute derivante dal contenuto più elevato di micronutrienti negli alimenti biologici. Cioè, chi mangia biologico sta meglio in salute? Non ci sono dati sufficienti per rispondere. E credo che questa sia la questione principale. Al contrario, la gran parte delle evidenze sono concordi nell’affermare che il consumo prevalente di alimenti vegetali nella dieta giornaliera, a prescindere dal metodo di coltivazione, sia efficace nella prevenzione delle malattie cronico-degenerative, e del cancro in primis (WCRF/AICR, 2007; Codice Europeo Contro il Cancro, 2014; EPIC, 2014). La prevalenza degli alimenti vegetali, ricordiamo, è alla base della Dieta Mediterranea. Questa espressa nell’ Indice di Adeguatezza Mediterraneo prevede almeno: 7 Kcal provenienti da alimenti vegetali contro 1 Kcal derivante da alimenti di origine animale.Come vedremo alla fine di questo articolo, è rilevante ed è ben documentato in letteratura l’impatto ambientale dell’uso dei pesticidi e dei fertilizzanti di sintesi sugli ecosistemi e sulla salute dell’uomo, come vedremo al termine di questo articolo.

Esaminiamo ora gli aspetti nutrizionali degli alimenti biologici e delle differenze con quelli convenzionali. L'agricoltura biologica è un sistema di produzione che mira a sostenere la salute dei suoli, degli ecosistemi e delle persone. Esso si basa su processi ecologici, biodiversità e cicli agronomici adattati alle condizioni locali, piuttosto che l'uso di composti di sintesi (1). L'agricoltura biologica si è sviluppata rapidamente ed è ora praticata in più di 120 paesi, con 395 organizzazioni in tutto il mondo che garantiscono la certificazione biologica. E ricordiamo che il metodo di certificazione è finito nell’inchiesta di Report del 10 ottobre.

Nel 2006, il commercio internazionale di alimenti biologici si stima sia raddoppiato rispetto al 2000 e quasi 31 milioni di ettari sono attualmente gestiti organicamente da almeno 630.000 agricoltori (2). Per il consumatore, un motivo importante per l'acquisto di alimenti biologici è la convinzione che siano più sani rispetto alle alternative convenzionali (3-5). Un numero di revisioni hanno riportato differenze nella composizione dei nutrienti tra cibi biologici e convenzionali. Una ricerca (6) ha trovato che frutta, verdura e cereali biologici avevano contenuti significativamente più alti di vitamina C (+ 27,0%), ferro (+ 21,1%), magnesio (+ 29,3%) e fosforo (+ 13,6%) rispetto ai loro omologhi convenzionali . Williams ed altri (7) hanno riportato risultati ragionevolmente consistenti in letteratura per livelli superiori di vitamina C in prodotti biologici rispetto a quelli coltivati ​​in modo convenzionale. Un rapporto della Organic Centre (8) ha trovato che frutta e verdura biologica avevano più alti livelli (+ 25%) di sostanze nutritive nel 61% dei casi. Dangour et al. (9) hanno concluso che gli alimenti biologici contenevano significativamente più fosforo (+ 8,1%). In contrasto con questi risultati, diversi autori hanno concluso che o non vi erano grandi differenze nella composizione nutrizionale tra alimenti prodotti con metodi di produzione diversi e che l'esistenza di risultati contraddittori non ha permesso di raggiungere conclusioni chiare (10-12). Una sfida per la revisione degli studi che mettono a confronto il contenuto di nutrienti degli alimenti biologici e convenzionali è la mancanza di coerenza nel disegno dello studio. Fino ad oggi, pochi studi hanno adeguatamente controllato per le variabili al pre-raccolta, raccolta e le fasi post-raccolta, o durante la successiva analisi chimica (13). Inoltre, le modalità differenti di vendita al dettaglio, in fattoria e sul campo hanno prodotto l'eterogeneità nei dati pubblicati. Vediamo quindi cosa emerge dagli studi pubblicati che mettono a confronto il contenuto di micronutrienti di alimenti vegetali prodotti con metodi di produzione biologici e convenzionali, e osservare le differenze nelle metodologie e nella realizzazione di studio.

Gli alimenti vegetali biologici hanno un contenuto di 5,7% in più di vitamine e minerali rispetto ai loro omologhi coltivati con metodi convenzionali. I gruppi di alimenti che contribuiscono a questa differenza di composizione sono le verdure, i legumi e, in misura minore, la frutta. Indipendentemente dalla cultivar, dal tipo di suolo, dalle condizioni di raccolta e di analisi chimiche, gli alimenti vegetali organici hanno contenuti significativamente maggiore nella quantità di minerali, tra cui fosforo, rispetto agli alimenti convenzionali. Altre revisioni hanno valutato la composizione nutrizionale degli alimenti biologici (6,8-9). Worthington (6), in particolare, ha riportato livelli significativamente più elevati di vitamina C (+ 27,0%), ferro (+ 21,1%), magnesio (+ 29,3%), e il fosforo (+ 13,6%) in alimenti biologici rispetto agli alimenti prodotti in modo convenzionale. Anche se la vitamina C è risultata essere significativamente più elevata nei prodotti biologici, quando sono stati considerati tutti i confronti la differenza di contenuto di vitamina C tra alimenti biologici e convenzionali non era più significativa. Nessuna differenza significativa in ferro e magnesio è stata osservata e la grandezza della differenza di fosforo (+ 7%) è quella riportata da Dangour et al. (9). Mentre, Benbrook et al. (8) hanno riportato alti livelli di vitamina C (+ 10%), fosforo (+ 7%) e α-tocoferolo (+ 15%) in alimenti organici rispetto agli alimenti vegetali convenzionalmente prodotti; tuttavia, i risultati di tale revisione non sono stati sottoposti ad analisi statistica di significatività. I metodi agricoli sono ipotizzati per influenzare la composizione di micronutrienti di alimenti vegetali modulando i tassi di crescita delle piante o la loro risposta a stress biologici. La crescita accelerata, come risultato di metodi di produzione convenzionali, si ipotizza possa regolare la sintesi di metaboliti contenenti il carbonio, come l'acido ascorbico. D'altra parte, è stato proposto che le piante coltivate con metodi biologici sintetizzano livelli elevati di acido ascorbico rispetto a quelle coltivate convenzionalmente, in risposta a stress biologici ed ecologici, e all'assenza della protezione conferita dalla pesticidi sintetici (11,14). Tuttavia, le concentrazioni di vitamina C erano più elevate in alimenti vegetali organici nella maggior parte dei casi, ma l'entità dell'aumento non era statisticamente significativa quando i confronti sono stati controllati per cultivar, tipo di suolo e raccolto condizioni. 

Le preferenze dei consumatori per i prodotti alimentari derivati ​​da particolari metodi di produzione possono essere guidati da fattori ambientali (3,15), i benefici per la salute percepita (15-16) o consigliati dai professionisti della salute (17). Le analisi dei minerali in traccia degli alimenti vegetali costituiscono l'85% dei confronti di micronutrienti. I minerali indagati inclusi comprendono alcuni che hanno rilevanza incerta per l'alimentazione umana (ad esempio, il boro) mentre gli alimenti a base vegetale non sono di solito considerati significative fonti biodisponibili di altri (ad esempio, ferro). Quindi, anche se il contenuto di minerali complessivo di alimenti biologici è stato superiore a quello riportato per gli alimenti convenzionali, l'impatto di questa scoperta sulla nutrizione umana richiede ulteriori indagini. Un limite degli studi è l'inserimento di dati di micronutrienti che sono stati espressi relativamente a secco o a fresco. Gli alimenti prodotti con metodi biologici sono segnalati per avere peso a secco superiori rispetto alimenti convenzionali, che potrebbe condurre a una diluizione nel contenuto di micronutrienti (10,12,18-19-20). Per contro, un’analisi più puntuale potrebbe avere punti di forza notevoli; in particolare, lo sviluppo di criteri di selezione che permettono un confronto pubblicato da abbinare secondo le coltivazione e raccolta condizioni e metodi di analisi, come suggerito da altri (13,21-23); e l'assegnazione di una soglia più conservativa statistica significatività (P <0,01) piuttosto che il livello di P <0.05 comunemente accettato. Gli effetti dei metodi agricoli sui componenti dell'impianto diversi micronutrienti devono essere indagati. Prove emergenti suggeriscono che le concentrazioni di vari fitochimici, soprattutto quercetina e acido caffeico, sono presenti in concentrazioni più elevate nelle piante organiche rispetto a quelli prodotti con metodi convenzionali (24). Le attività biologiche di sostanze fitochimiche sono di ampia portata, la cui azione principale è la funzione antiossidante (25). Analogamente, gli acidi grassi nella dieta hanno un impatto significativo sulla salute, in particolare sullo sviluppo di malattie cardiovascolari. Un numero limitato di studi hanno esplorato la composizione in acidi grassi degli alimenti biologici e convenzionali, con differenze minime individuate fino ad oggi. Non ci sono differenze nella composizione in acidi grassi di oliva (26) e di semi di girasole (27) gli oli sono stati segnalati, ma piccoli aumenti di acidi grassi saturi, principalmente acido laurico, sono state esposte in cocco biologico petrolio, rispetto al petrolio convenzionale (26). Il potenziale importanza di sostanze fitochimiche e acidi grassi nella dieta rafforza la necessità di ulteriori ricerche sull'impatto dei metodi agricoli sulla composizione complessiva di alimenti biologici e convenzionali per chiarire i loro potenziali effetti sulla salute. In sintesi, la presente analisi mostra che le piante che vengono coltivate in condizioni dell'agricoltura biologica sono segnalati per avere un contenuto di micronutrienti più elevato in ipotesi più piante coltivati ​​in maniera tradizionale, e la differenza si traduce principalmente ad un più elevato contenuto di minerali (+ 5,5%, p < 0,001).  In conclusione, sono necessarie ulteriori ricerche per determinare l'effetto di metodi di agricoltura biologica su una più ampia gamma di sostanze nutritive e il loro potenziale impatto sui risultati di salute negli esseri umani (28).

Diversamente dalla valutazione dell’impatto degli alimenti biologici sulla salute dei consumatori, quello ambientale dell’uso dei pesticidi e dei fertilizzanti di sintesi sugli ecosistemi è ben documentato. I pesticidi, compresi  gli insetticidi, gli erbicidi ed i fungicidi, sono ampiamente utilizzati in agricoltura. Gli effetti acuti dei pesticidi sulla salute sono stati ben indagati, in particolare per quanto riguarda l'esposizione professionale e industriale e l’avvelenamento da organofosforici. Così come è disponibile una mole di evidenze sul possibile ruolo dell’esposizione di pesticidi nel rischio di incidenza di patologie come il cancro, l'Alzheimer, il Parkinson, la sclerosi laterale amiotrofica, l’asma, la bronchite, l’infertilità, l'autismo, il diabete, e l’obesità. La maggior parte delle malattie è attribuibile all’esposizione ad insetticidi ed erbicidi, in particolare ad organofosforici, organoclorurati, acidi fenilacetici e composti triazinici (29-30). Inoltre, molti pesticidi sono noti interferenti endocrini, capaci di “interagire o interferire con la normale azione ormonale” (EFSA, https://www.efsa.europa.eu).

Gli effetti cronici di esposizione ai pesticidi, tuttavia, sono più difficili da valutare e poche sono le informazioni sugli effetti cronici dei fitosanitari sulla salute. Altro aspetto importante e non ancora indagato è la valutazione dei rischi cumulativi derivanti dall'esposizione ai pesticidi. Per colmare tale vuoto, l’EFSA, tramite un software, denominato “Monte Carlo di valutazione del rischio” (MCRA), ha intrapreso uno studio pilota mediante il quale valutare l'esposizione cui sono soggetti i consumatori su gruppi di pesticidi che possono compromettere la funzionalità della tiroide e del sistema nervoso. I risultati di queste valutazioni saranno pubblicate entro la fine del 2016 (31). 

La situazione dal punto di vista dei residui negli alimenti è quella dichiarata dall’EFSA: “Più del 97% dei campioni di alimenti valutati dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) contiene livelli di residui di pesticidi che rientrano nei limiti di legge, con poco meno del 55% dei campioni privo di tracce rilevabili di tali sostanze chimiche. I risultati fanno parte della relazione annuale dell’EFSA per il 2013 sui residui di pesticidi negli alimenti, comprendente i risultati per quasi 81.000 campioni di alimenti provenienti da 27 Stati membri dell’UE, Islanda e Norvegia.” (32)

Riassumendo: esistono buone evidenze scientifiche circa un maggior contenuto di micronutrienti negli alimenti biologici rispetto a quelli convenzionale; non sono stati ancora ben indagati gli effetti sulla salute derivanti dal consumo di alimenti biologici; è disponibile una mole di evidenze sul possibile ruolo dell’esposizione di pesticidi nel rischio di incidenza di patologie come il cancro, l'Alzheimer, il Parkinson, la sclerosi laterale amiotrofica, l’asma, la bronchite, l’infertilità, l'autismo, il diabete, e l’obesità; la maggior parte di queste malattie è attribuibile all’esposizione ad insetticidi ed erbicidi, in particolare ad organofosforici, organoclorurati, acidi fenilacetici e composti triazinici; molti pesticidi sono noti interferenti endocrini, capaci di “interagire o interferire con la normale azione ormonale”; aspetto importante e non ancora indagato è la valutazione dei rischi cumulativi derivanti dall'esposizione ai pesticidi. Per colmare tale vuoto, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), tramite un software, denominato “Monte Carlo di valutazione del rischio” (MCRA) ha intrapreso uno studio pilota mediante il quale valutare l'esposizione cui sono soggetti i consumatori su gruppi di pesticidi che possono compromettere la funzionalità della tiroide e del sistema nervoso. I risultati saranno pubblicato entro la fine del 2016; oltre il 97% dei campioni di alimenti valutati dall’EFSA contiene livelli di residui di pesticidi che rientrano nei limiti di legge, con poco meno del 55% dei campioni privo di tracce rilevabili di tali sostanze chimiche.

Bibliografia 

1 . IFOAM (2009). IFOAM Definition of Organic Agriculture. International Federation of Organic Agriculture Movements. http://ifoam.org/

2 . Willer, H. and Yussefi, M. (2008). Current status of organic farming worldwide. The World of Organic Agriculture: Statistics and Emerging Trends 2008, London.

3 . Shepherd, R., Magnusson, M., and Sj¨od´en, P.O. (2005). Determinants of consumer behavior related to organic foods. AMBIO 34: 352–359.

4 . Tregear, A., Dent, J.B., and McGregor,M.J. (1994). The demand for organically grown produce. Br. Food J. 96: 21–25.

5 . Yiridoe, E.K., Bonti-Ankomah, S., and Martin, R.C. (2007). Comparison of consumer perceptions and preference toward organic versus conventionally produced foods: A review and update of the literature. Renewable Agric. Food Systems 20: 193–205.

6 . Worthington,V. (2001).Nutritional quality of organic versus conventional fruits, vegetables, and grains. J. Alt. Compl. Med. 7: 161–173

7 . Williams, C.M. (2002). Nutritional quality of organic food: Shades of grey or shades of green? Proc. Nutr. Soc. 61: 19–24.

8 . Benbrook, C., Zhao, X., Y´a˜nez, J., Davies, N., and Andrews, P. (2008). New evidence confirms the nutritional superiority of plant-based organic foods. Organic Centre. www.organic-centre.org

9 . Dangour, A.D., Dodhia, S.K., Hayter, A., Allen, E., Lock, K., and Uauy, R. (2009). Nutritional quality of organic foods: a systematic review. Am J Clin Nutr. 90: 680–5.

10 . Bourn, D. and Prescott, J. (2002).A Comparison of the nutritional value, sensory qualities, and food safety of organically and conventionally produced foods. Crit. Rev. Food Sci. Nutr. 42: 1–34.

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12 . Magkos, F., Arvaniti, F., and Zampelas, A. (2003). Organic food: Nutritious food or food for thought? A review of the evidence. International J. Food Sci. Nutr. 54: 357–371.

13 . Lester,G. (2006).Organic vs. conventionally grown produce; quality differences and guidelines for comparison studies. Hort. Science 41: 296–300.

14 . Winter, C.K., and Davis, S.F. (2006). Organic foods. J. Food Sci. 71: 117–124.

15 . Zhao, X., Chambers, E., Matta, Z., Loughin, T., and Carey, E. (2007). Consumer sensory analysis of organically and conventionally grown vegetables. J. Food Sci. 72: 87–91.

16 . Zanoli, R. and Naspetti, S. (2002). Consumer motivations in the purchase of organic food. Br. Food J. 104: 643–653.

17 . Ojha, R., Amanatidis, S., Petocz, P., and Samman, S. (2007). Dietitians and naturopaths require evidence-based nutrition information on organic food. Nutr. Diet. 64: 31–36.

18 . Heaton, S. (2001). Organic farming, food quality and human health: A review of the evidence. Soil Association, Bristol, Great Britain, 1–87.

19 . Siderer, Y., Maquet, A., and Anklam, E. (2005). Need for research to support consumer confidence in the growing organic food market. Trends Food Sci.Tech. 16: 332–343.

20 . Woese, K., Lange, D., Boess, C., and Boˇ Zgl, K.W. (1997). A comparison of organically and conventionally grown foods: Results of a review of the relevant literature. J Sci Food Agric. 74: 281–293.

21 . Chassy, A.W., Bui, L., Renaud, E.N.C., Van Horn, M., and Mitchell, A.E. (2006). Three-year comparison of the content of antioxidant microconstituents and several quality characteristics in organic and conventionally managed tomatoes and bell peppers. J. Agric. Food Chem. 54: 8244– 8252.

22 . Kumpulainen, J. (2001). Nutritional and Toxicological Quality Comparisons between Organic and Conventionally Grown Foodstuffs, Proceedings of the International Fertiliser Society, pp. 1–20.

23 . Werf, E., Kariuki, J., and Onduru, D.D. (1997). Methodological issues in comparative agro-economic on-farm research assessments of organic versus conventional farming techniques. Biol. Agric. Hort. 14: 53–69.

24 . Ojha, R. (2006). Evaluation of the Nutritional Properties of Organic Food. Master of Nutrition and Dietetics Thesis. University of Sydney, Australia.

25 . Samman, S. (2004). Phytochemicals and the prevention of cardiovascular disease: Potential roles for selected fruits, herbs, and spices. Phytochemicals in Health and Disease, Bao, Y., Fenwick, R. Eds. New York: Marcel Dekker, 241–255.

26 . Samman, S., Chow, J.W.Y., Foster, M.J., Ahmad, Z.I., Phuyal, J.L., and Petocz, P. (2008). Fatty acid composition of edible oils derived from certified organic and conventional agricultural methods. Food Chem. 109: 670–674.

27 . Perretti, G., Finotti, E.,Adamuccio, S., Della Sera, R., and Montanari, L. (2004). Composition of organic and conventionally produced sunflower seed oil. J. Am. Oil Chemist’s Soc. 81: 1119–1123.

28 . Hunter D, Foster M, McArthur JO, Ojha R, Petocz P, Samman S. Evaluation of the micronutrient composition of plant foods produced by organic and conventional agricultural methods. Crit Rev Food Sci Nutr. 2011 Jul;51(6):571-82.

29 . Kim KH, Kabir E, Jahan SA. Exposure to pesticides and the associated human health effects. Sci Total Environ. 2016 Sep 7. pii: S0048-9697(16)31926-X. 

30 . Mostafalou S, Abdollahi M. Pesticides: an update of human exposure and toxicity. Arch Toxicol. 2016 Oct 8. [Epub ahead of print]

31 . EFSA, Pesticidi- svolta sulla valutazione del rischio cumulativo. (Disponibile all’indirizzo https://www.efsa.europa.eu/it/press/news/160127)

32 . EFSA. Oltre il 97% degli alimenti contiene residui di pesticidi nei limiti di legge (Disponibile all’indirizzo https://www.efsa.europa.eu/it/press/news/150312)

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Premio Lupo 2015

di AA. VV.

Il concorso letterario “Premio Lupo” nasce nel 2006 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Roseto Valfortore (FG), quando, al fine di generare novelle da utilizzarsi per la realizzazione di cortometraggi, si ritenne di promuovere un concorso letterario. Perché “Premio Lupo”? Si è voluto intestare il concorso al lupo, abitante supremo, austero e intelligente di questo territorio, in ragione di una comunanza rappresentativa delle diverse realtà presenti sui Monti Dauni (30 comuni).

 
Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
VelEni

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Virgilio sul set

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 
Le storie dei SIAN

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

di AA.VV.

La pittura, in tutte le sue espressioni, rappresenta il linguaggio comune di tutte le arti attraverso il tempo della creatività umana. Se osserviamo i grandi capolavori, ci rendiamo conto che in essi troviamo tante suggestioni, emozioni, ricordi, nonché un forte senso di compattezza, una costante circolazione di idee sempre innovative e una enorme quantità di modelli figurativi...

 
La salute vien mangiando

Prezzo di vendita 15,00

La salute vien mangiando

di Michele F. Panunzio

«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l'individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre».

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 25,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 
Son'io, Marina

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
Forever 2018

Prezzo di vendita 20,00

Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»

 
FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 
La grandezza dei nani

Prezzo di vendita 7,00

La grandezza dei nani

di Raffaele di Mauro

 
Antiquam exquirite matrem

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
Donne di carta

Prezzo di vendita 18,00

Donne di carta

di Mara Cinquepalmi