Sabato 22 Gennaio 2022

Ultime News da il corriere

19/02/2018

In scena dal 16 al 18 febbraio

Vico del Gargano si "innamora" di 'Terrarancia'

Successo per la prima edizione che ha fatto innamorare di Vico molti visitatori

Il succo della tre giorni: valorizzare il patrimonio degli agrumeti storici del Gargano e mettere a valore prodotto, territorio e turismo

Terrarancia fa bene a Vico e all’intero Gargano. La prima edizione dell’evento, andato in scena dal 16 al 18 febbraio – organizzato da Regione Puglia, Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano, Comune di Vico del Gargano, con la presenza del Consorzio Gargano Agrumi, in collaborazione con Di terra di mare e RedHot, con il patrocinio di Symbola e Puglia Promozione - ha portato tanti benefici al territorio. Oltre a numerosi e curiosi visitatori che durante la tre giorni hanno animato vicoli, locali e b&b del borgo garganico, la tre giorni ha diffuso la consapevolezza che gli agrumi costituiscano un vero e proprio patrimonio.
“Un patrimonio da tutelare, perché gli agrumeti storici del Gargano sono tra i più antichi d’Italia, ha affermato l’onorevole Colomba Mongiello - vice presidente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla Contraffazione – durante il suo intervento al convegno sul tema “Il bello e il buono della nostra terra” – brillantemente moderato da Antonella Millarte, giornalista e coordinatrice della Guida al Buon Gusto di Puglia e Basilicata.
Gli agrumeti del Gargano si estendono su un’area di circa 800-1000 ettari circoscritti nei territori di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi e sono il risultato di sagaci scelte agronomiche e di accurate pratiche agricole. Questi giardini simboleggiano da sempre l’identità storica e culturale del Gargano settentrionale e costituiscono un paesaggio storico unico, permeato di profumi e genuinità.
“Se siamo bravi riusciremo a dare nuova vita e nuovo respiro al territorio, valorizzando gli agrumi garganici che hanno ottenuto il riconoscimento del marchio IGP”, ha spiegato Alfredo Ricucci, presidente del Consorzio Agrumi Gargano, che oggi conta 50 iscritti.
E tutto questo contribuisce a sostenere il cosiddetto Apulia lifestyle, lo stile di vita pugliese che ha un impatto positivo sugli aspetti salutistici, ambientali e socio-economici del territorio pugliese. “Curarsi con lo stile di vita, con il cibo sano, a Terrarancia con le vitamine, perché il cibo non è solo una necessità ma un’opportunità in termini di prevenzione, è uno strumento attraverso cui interconnettere i turisti alla nostra regione”, ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Leo Di Gioia.
E uno degli obiettivi di Terrarancia, evento che lega turismo, enogastronomia e cultura, è stato proprio destagionalizzare i flussi di visitatori perché, come ha sostenuto il vice presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano Claudio Costanzucci Paolino, “bisogna far succedere delle cose in questi territori, creare occasioni come Terrarancia, capaci di attrarre gente non solo in estate ma durante tutto l’anno”.
Importante sottolineare che la bellezza del territorio debba andare insieme alla tutela, alla bontà intesa in senso etico. “Dobbiamo capire come portiamo un bene, in questo caso gli agrumi, alle generazioni future”, ha spiegato Fabio Renzi - segretario generale fondazione Symbola - evidenziando la necessità di attuare un progetto di conservazione integrale.
Terrarancia, partendo dall’antica leggenda legata a San Valentino, patrono da 400 anni della cittadina garganica, ha fatto innamorare tutti di Vico.
“In questi giorni – ha affermato in chiusura dell’evento il Sindaco Michele Sementino - ho visto un paese rinato, ed è la cosa più bella che un sindaco possa aspettarsi dal proprio territorio, c’è stato un insieme di intenti che non vedevo da un bel po’ di tempo. L’obiettivo è che questa manifestazione si ripeta negli anni, che sempre più persone si innamorino di Vico e abbiano voglia di ritornare qui e magari di investire, acquistando un’abitazione nel nostro bellissimo centro storico”.
Un centro storico davvero suggestivo quello di Vico del Gargano - suddiviso nei rioni Terra, Civita e Casale – che in occasione di Terrarancia e della festività del santo Patrono si è vestito a festa con ornamenti originali a base di arance e con oggetti di arredo urbano realizzati all’uncinetto con materiale da riciclo dalle donne dell’Associazione Auser Nuova Vita, che sono state insignite del Premio San Valentino 2018, iniziativa volta a dare un riconoscimento a ‘Il Bello e il Buono della nostra Terra’.
Premiate le eccellenze che rappresentano la Puglia nei diversi campi come quello dell’artigianato locale con Maria Voto - che con il suo piccolo laboratorio di tessitura porta avanti un’antica tradizione del Gargano (si pensi che a metà del secolo scorso a Vico si contavano oltre 800 telai mentre oggi Maria è l’unica tessitrice della cittadina pugliese e ha recuperato materiali e tecniche antiche, lavorando fianco a fianco con le vecchie filatrici, che le hanno trasmesso la loro conoscenza, i loro preziosi disegni e il loro amore per questa arte) – e Antonio Rignanese, che tramanda e divulga l’antica tradizione liutaia (ogni sua opera è autografata e inedita).
Premiati anche Alfredo Ricucci, presidente del Consorzio Agrumi Gargano, per aver promosso la tutela e la valorizzazione delle oasi agrumarie del Gargano, contribuendo a preservare un raro e prezioso patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale, anche a fini turistici; l’On. Colomba Mongiello per aver sostenuto e ottenuto l’approvazione delle norme destinate a tutelare e valorizzare la produzione agrumicola italiana e gli agrumeti storici del Gargano e, più in generale per aver operato a sostegno del sistema agroalimentare italiano e per la sicurezza e il benessere dei consumatori; l’assessore Leo Di Gioia, per l’attuazione di programmi finalizzati alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari certificate e tipiche della Puglia, anche al fine di incrementare la redditività delle produzioni stesse ed estendere l’area di interesse commerciale; e, dulcis in fundo, l’amministrazione di Vico del Gargano per aver creduto in Terrarancia ed essersi adoperata per la realizzazione dell’evento.
“Ci è piaciuta l’atmosfera che si è creata, l’accoglienza che abbiamo ricevuto dalla gente che abita questo borgo bellissimo. È stato un lavoro lungo ma molto piacevole quello di Terrarancia”, hanno affermato soddisfatte le organizzatrici dell’evento Ester Fracasso e Maria Pia Liguori.
Protagonista dell’evento è stata, infatti, la cittadinanza: abitanti, produttori, artigiani e studenti. Tutti hanno contribuito al successo dell’iniziativa.
Importante anche il valore aggiunto apportato dagli chef Nazario Biscotti, Nicola Russo, Domenico Cilenti, Leonardo Vescera e Peppe Zullo, affiancato dalla signora Maria, mamma vichese, che hanno deliziato i presenti con dei Laboratori del Gusto – presentati dalle abili giornaliste Antonella Petitti e Tatiana Bellizzi - divertenti e formativi, declinando l’arancia nelle loro preziose ricette.
Esilarante e veritiero il racconto della Puglia e del Gargano fatto da Alessio Giannone, alias Pinuccio, che ha presentato suo libro “TrumpAdvisor”.
Si chiude così la prima edizione di Terrarancia e, visto il successo registrato, già si pensa alla successiva.
“Devo ringraziare uno staff instancabile, noi abbiamo dato il via alla prima edizione di Terrarancia sperando in una continuità. Grazie agli artigiani, agli espositori, a tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Vico del Gargano Raffaele Sciscio. febbraio – organizzato da Regione Puglia, Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano, Comune di Vico del Gargano, con la presenza del Consorzio Gargano Agrumi, in collaborazione con Di terra di mare e RedHot, con il patrocinio di Symbola e Puglia Promozione - ha portato tanti benefici al territorio. Oltre a numerosi e curiosi visitatori che durante la tre giorni hanno animato vicoli, locali e b&b del borgo garganico, la tre giorni ha diffuso la consapevolezza che gli agrumi costituiscano un vero e proprio patrimonio. “Un patrimonio da tutelare, perché gli agrumeti storici del Gargano sono tra i più antichi d’Italia, ha affermato l’onorevole Colomba Mongiello - vice presidente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla Contraffazione – durante il suo intervento al convegno sul tema “Il bello e il buono della nostra terra” – brillantemente moderato da Antonella Millarte, giornalista e coordinatrice della Guida al Buon Gusto di Puglia e Basilicata.
Gli agrumeti del Gargano si estendono su un’area di circa 800-1000 ettari circoscritti nei territori di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi e sono il risultato di sagaci scelte agronomiche e di accurate pratiche agricole. Questi giardini simboleggiano da sempre l’identità storica e culturale del Gargano settentrionale e costituiscono un paesaggio storico unico, permeato di profumi e genuinità. “Se siamo bravi riusciremo a dare nuova vita e nuovo respiro al territorio, valorizzando gli agrumi garganici che hanno ottenuto il riconoscimento del marchio IGP”, ha spiegato Alfredo Ricucci, presidente del Consorzio Agrumi Gargano, che oggi conta 50 iscritti.E tutto questo contribuisce a sostenere il cosiddetto Apulia lifestyle, lo stile di vita pugliese che ha un impatto positivo sugli aspetti salutistici, ambientali e socio-economici del territorio pugliese. “Curarsi con lo stile di vita, con il cibo sano, a Terrarancia con le vitamine, perché il cibo non è solo una necessità ma un’opportunità in termini di prevenzione, è uno strumento attraverso cui interconnettere i turisti alla nostra regione”, ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Leo Di Gioia.
E uno degli obiettivi di Terrarancia, evento che lega turismo, enogastronomia e cultura, è stato proprio destagionalizzare i flussi di visitatori perché, come ha sostenuto il vice presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano Claudio Costanzucci Paolino, “bisogna far succedere delle cose in questi territori, creare occasioni come Terrarancia, capaci di attrarre gente non solo in estate ma durante tutto l’anno”.
Importante sottolineare che la bellezza del territorio debba andare insieme alla tutela, alla bontà intesa in senso etico. “Dobbiamo capire come portiamo un bene, in questo caso gli agrumi, alle generazioni future”, ha spiegato Fabio Renzi - segretario generale fondazione Symbola - evidenziando la necessità di attuare un progetto di conservazione integrale.
Terrarancia, partendo dall’antica leggenda legata a San Valentino, patrono da 400 anni della cittadina garganica, ha fatto innamorare tutti di Vico.
“In questi giorni – ha affermato in chiusura dell’evento il Sindaco Michele Sementino - ho visto un paese rinato, ed è la cosa più bella che un sindaco possa aspettarsi dal proprio territorio, c’è stato un insieme di intenti che non vedevo da un bel po’ di tempo. L’obiettivo è che questa manifestazione si ripeta negli anni, che sempre più persone si innamorino di Vico e abbiano voglia di ritornare qui e magari di investire, acquistando un’abitazione nel nostro bellissimo centro storico”.
Un centro storico davvero suggestivo quello di Vico del Gargano - suddiviso nei rioni Terra, Civita e Casale – che in occasione di Terrarancia e della festività del santo Patrono si è vestito a festa con ornamenti originali a base di arance e con oggetti di arredo urbano realizzati all’uncinetto con materiale da riciclo dalle donne dell’Associazione Auser Nuova Vita, che sono state insignite del Premio San Valentino 2018, iniziativa volta a dare un riconoscimento a ‘Il Bello e il Buono della nostra Terra’.
Premiate le eccellenze che rappresentano la Puglia nei diversi campi come quello dell’artigianato locale con Maria Voto - che con il suo piccolo laboratorio di tessitura porta avanti un’antica tradizione del Gargano (si pensi che a metà del secolo scorso a Vico si contavano oltre 800 telai mentre oggi Maria è l’unica tessitrice della cittadina pugliese e ha recuperato materiali e tecniche antiche, lavorando fianco a fianco con le vecchie filatrici, che le hanno trasmesso la loro conoscenza, i loro preziosi disegni e il loro amore per questa arte) – e Antonio Rignanese, che tramanda e divulga l’antica tradizione liutaia (ogni sua opera è autografata e inedita).
Premiati anche Alfredo Ricucci, presidente del Consorzio Agrumi Gargano, per aver promosso la tutela e la valorizzazione delle oasi agrumarie del Gargano, contribuendo a preservare un raro e prezioso patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale, anche a fini turistici; l’On. Colomba Mongiello per aver sostenuto e ottenuto l’approvazione delle norme destinate a tutelare e valorizzare la produzione agrumicola italiana e gli agrumeti storici del Gargano e, più in generale per aver operato a sostegno del sistema agroalimentare italiano e per la sicurezza e il benessere dei consumatori; l’assessore Leo Di Gioia, per l’attuazione di programmi finalizzati alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari certificate e tipiche della Puglia, anche al fine di incrementare la redditività delle produzioni stesse ed estendere l’area di interesse commerciale; e, dulcis in fundo, l’amministrazione di Vico del Gargano per aver creduto in Terrarancia ed essersi adoperata per la realizzazione dell’evento.
“Ci è piaciuta l’atmosfera che si è creata, l’accoglienza che abbiamo ricevuto dalla gente che abita questo borgo bellissimo. È stato un lavoro lungo ma molto piacevole quello di Terrarancia”, hanno affermato soddisfatte le organizzatrici dell’evento Ester Fracasso e Maria Pia Liguori.
Protagonista dell’evento è stata, infatti, la cittadinanza: abitanti, produttori, artigiani e studenti. Tutti hanno contribuito al successo dell’iniziativa.
Importante anche il valore aggiunto apportato dagli chef Nazario Biscotti, Nicola Russo, Domenico Cilenti, Leonardo Vescera e Peppe Zullo, affiancato dalla signora Maria, mamma vichese, che hanno deliziato i presenti con dei Laboratori del Gusto – presentati dalla  giornalista  Antonella Petitti - divertenti e formativi, declinando l’arancia nelle loro preziose ricette.
Esilarante e veritiero il racconto della Puglia e del Gargano fatto da Alessio Giannone, alias Pinuccio, che ha presentato suo libro “TrumpAdvisor”.
Si chiude così la prima edizione di Terrarancia e, visto il successo registrato, già si pensa alla successiva.
“Devo ringraziare uno staff instancabile, noi abbiamo dato il via alla prima edizione di Terrarancia sperando in una continuità. Grazie agli artigiani, agli espositori, a tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Vico del Gargano Raffaele Sciscio.

Il Castello Edizioni

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 

Prezzo di vendita 35,00

Scienze umane tra ricerca e didattica vol. II

di Giovanni Cipriani - Antonella Cagnolati (a cura di)

«Orbene, vedo trasfigurarsi ai miei occhi tutte le figure dei miei colleghi e amici e tutte le loro personalità in una grande e maestosa biblioteca: ognuna/ognuno di loro costituisce uno scaffale di libri a sé, ma al contempo confinante, orizzontalmente e verticalmente, con gli altri scaffali, dando vita a una straordinaria enciclopedia dei saperi umanistici, fonte di documentazione, ispirazione, eredità, trasmissione di quanto è stato scoperto e depositato da altri e di quanto è stato scoperto e messo a disposizione da loro stessi, in una continuità incessante di conoscenze, riflessioni, acquisizioni. Sono orgoglioso di farne parte, ma sono ancor più felice se penso che quello che abbiamo fatto in questi quasi vent’anni continuerà, grazie alla ricerca e alla didattica, a crescere e a diffondersi, in virtù di quella che i Latini avrebbero definito giustamente industria felix» (G. Cipriani)

 

Prezzo di vendita 30,00

Il socialista

di Gioacchino Albanese

Che importa la differenza tra amore e rivoluzione, se si viene ugualmente trascinati per passione da uno o da entrambi tanto da dedicarvi la vita. Il giovanissimo Peppino Di Vittorio e la sua compagna Lina, lui quindici, lei tredici anni, braccianti e figli di braccianti, pervasi da un giovanilissimo senso di giustizia sociale e da una voglia innata di cambiare il mondo, attuano un’istintiva ribellione verso le convenzioni sociali in un momento storico in cui, soprattutto nel meridione, la volontà di cambiamento è a rischio di repressione da parte dello Stato liberale che per reazione mette in atto eccidi proletari. 

 

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 

Prezzo di vendita 40,00

Vocabolario Italiano-Foggiano

di Michele Frattulino

«La ricerca di un ponte fra i lemmi della lingua madre e i termini dialettali che possono trovare molteplici rappresentazioni nella traduzione: a volte buffe, a volte incentrate sull’uso di un vernacolo che, come tutto il resto, ha subito trasformazioni o nella raffinata ricercatezza di un termine arcaico, dimenticato, che ancora riesce come nessun altro a colpire nel segno. Che dire? Sorprendente come sempre. Magico come mai» (Stella Katia Iorio)

 

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 

Prezzo di vendita 25,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 

Prezzo di vendita 15,00

La salute vien mangiando

di Michele F. Panunzio

«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l'individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre».

 

Prezzo di vendita 7,00

La grandezza dei nani

di Raffaele di Mauro

 

Prezzo di vendita 15,00

Foggia, 28 aprile 1898

di Raffele De Seneen

«Verso le 9 e mezza del 28 aprile una folla di persone si agglomerò dinanzi alla panetteria di certo Altieri con l’intenzione d’impossessarsi del pane. Ma intervenuto il Sindaco, comm. Perrone, la folla si allontanò da quel posto e, ingrossandosi, seguì il Sindaco che si era diretto alla Prefettura...»

 

Prezzo di vendita 20,00

Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

di Francesca Sivo


Il poeta francese condensa gli elementi più significativi della leggenda micaelica di matrice garganica, seguendo l’ordine in cui essa viene narrata nel cosiddetto "Liber de apparitione sancti Michaelis in monte Gargano": l’anonima operetta agiografica che, narrando soprattutto le manifestazioni dell’Arcangelo sul promontorio dauno, rappresenta la leggenda di fondazione del più antico dei luoghi alti dell’Occidente europeo a lui dedicati

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 

Prezzo di vendita 20,00

Follia d'amore

di Francesca Sivo

In che modo bisogna amare? Perché mai l’essere umano è spinto ad andare alla ricerca di una passione erotica che gli provoca sofferenza e che la ragione, invece, senza appello condanna?

 

Prezzo di vendita 20,00

Catilina duplex

di Antonella Tedeschi

Il presente lavoro, composto da quattro saggi, prende le mosse dalla ben nota consonanza tra actio rhetorica e actio scaenica, sottolineata dai retori antichi, esercitata nella pratica oratoria e sublimata nella prassi scolastica mediante l’esercizio dell’etopea, per ripercorrerne gli esiti generativi nel teatro moderno.

 

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 

Prezzo di vendita 40,00

Eroi, dèi, condottieri

di Grazia Maria Masselli - Francesca Sivo (a cura di)

Terreno privilegiato di ‘intertestualità’ e di ‘multimedialità’, il mito costituisce il campo di indagine che, più di ogni altro, consente una fruizione comparativa dei testi classici: il confronto con opere (non soltanto letterarie) distanti fra loro nel tempo e nello spazio stimola, infatti, la ricerca delle “permanenze” quale viatico indispensabile per interpretare le variazioni subìte da uno stesso thema nel passaggio da un’epoca all’altra, da un’area geografica all’altra, da un linguaggio all’altro, creando occasioni di arricchimento multidisciplinare e di approfondimento dei meccanismi regolativi della cosiddetta “traduzione intersemiotica”.

 

Prezzo di vendita 20,00

Alfieri e il volgarizzamento dell'Eneide

di Giovanni Cipriani - Noemi Corlito - Grazia Maria Masselli

Nelle vesti di cultore dei Classici e meticoloso filologo, Vittorio Alfieri, alle prese con la traduzione della contesa verbale tra Enea e Didone nel IV libro dell’Eneide, si affida, nelle sue scelte lessicali e nella ricostruzione di un persuasivo ordo verborum, ai commenti che corredano le edizioni virgiliane in suo possesso e, in particolare, all’esegesi del grammaticus Mauro Servio Onorato e del rhetor Tiberio Claudio Donato.

 

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

 

Prezzo di vendita 20,00

Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»

 

Prezzo di vendita 15,00

Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 

Prezzo di vendita 25,00

Filologia e letteratura in san Gerolamo (nel XVI centenario della morte)

di Fabio Gasti (a cura di)

Nel solco della consuetudine delle Giornate Ghisleriane, che hanno visto succedersi incontri a tema e altri dedicati a una singola figura di letterato, quella del 2020 intendeva celebrare il sedicesimo centenario della morte di Gerolamo, emblematica figura di Padre della Chiesa e insieme di filologo, attivo e polemico nel dibattito dottrinale non meno che in quello relativo alla problematica ricezione e divulgazione dei testi fondamentali del magistero cristiano in lingua greca.

 

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 

Prezzo di vendita 18,00

Donne di carta

di Mara Cinquepalmi

 

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 

Prezzo di vendita 20,00

Non domini nostri sed duces

di Andrea Musio - Tiziana Ragno - Antonella Tedeschi

«I rapporti di forza tra antico e moderno sembrano pendere in favore della modernità o, per meglio dire, della sua capacità di rifarsi ai modelli modificandone contenuti e connotati. Il presente, insomma, condiziona – è ovvio – la percezione del passato. E, questo, anche in vista della costruzione di identità e immaginari comuni: il ricorso a paradigmi già noti garantisce – o, dovremmo dire, dovrebbe garantire – che si realizzi un’immagine coerente e condivisa dell’attualità. 

 

Prezzo di vendita 10,00

Turista per calcio (e non per caso)

di Mara Cinquepalmi

La tv è fatta di riti, un po’ come il calcio. Ogni programma, come ogni partita, ha la sua liturgia, la sua scaletta da seguire e
rispettare. Lo spettatore conosce i tempi. Il rischio, però, è che quella scaletta diventi routine e tutte le puntate finiscano per assomigliarsi. In questo si può dire che Turista per calcio sia stato un’eccezione: impossibile dire che vista una puntata, le hai viste tutte.

 

Prezzo di vendita 25,00

Metamorfosi di metamorfosi

di G. M. Masselli - F. Sivo (a cura di)

In occasione del bimillenario della morte di Ovidio, si è tenuto a Foggia un convegno dedicato alle ‘meraviglie letterarie’ che il poeta delle "Metamorfosi" ha compiuto e, attraverso la penna di altri autori, continua ancora a compiere. Questo volume ne raccoglie i frutti: un viaggio affascinante, alla scoperta del potere generativo e trasformativo della scrittura, per ascoltare, ancora una volta, la voce di un Classico e non dimenticare.

 

Prezzo di vendita 35,00

Scienze umane tra ricerca e didattica vol. I

di Giovanni Cipriani - Antonella Cagnolati (a cura di)

«Orbene, vedo trasfigurarsi ai miei occhi tutte le figure dei miei colleghi e amici e tutte le loro personalità in una grande e maestosa biblioteca: ognuna/ognuno di loro costituisce uno scaffale di libri a sé, ma al contempo confinante, orizzontalmente e verticalmente, con gli altri scaffali, dando vita a una straordinaria enciclopedia dei saperi umanistici, fonte di documentazione, ispirazione, eredità, trasmissione di quanto è stato scoperto e depositato da altri e di quanto è stato scoperto e messo a disposizione da loro stessi, in una continuità incessante di conoscenze, riflessioni, acquisizioni. Sono orgoglioso di farne parte, ma sono ancor più felice se penso che quello che abbiamo fatto in questi quasi vent’anni continuerà, grazie alla ricerca e alla didattica, a crescere e a diffondersi, in virtù di quella che i Latini avrebbero definito giustamente industria felix» (G. Cipriani)

 

Prezzo di vendita 15,00

Ama ciò che fai

di Michele F. Panunzio

Il cuore è la sede dell’intelligenza, la tavola quella dell’amore e della condivisione. E quando il cuore incontra la tavola tutto assume un sapore nuovo: il cibo, l’amicizia, l’amore e la salute. Il nostro rapporto con il cibo nasconde una dimensione spirituale che, quando trova un suo giusto equilibrio, nutre corpo e anima. Ama ciò che fai. La prevenzione nutrizionale dal cuore alla tavola è un libro per tutti. In borsa o a lavoro, a casa o in ufficio, non importa: chiunque merita di averlo con sé ovunque sia.

Antonio Russo (Presidenza Nazionale ACLI)