Sabato 15 Dicembre 2018

Almanacco dauno

Oggi, 8 Dicembre 2014, ci lascia Pino Mango: fece della sua Lagonegro la sintesi del Mediterraneo

Non aveva mai lasciato Lagonegro, la sua casa a poche centinaia di metri dallo svincolo autostradale«Lagonegro sud», in provincia di Potenza: "Nella mia città c'è un cielo grande che ti spalanca il cuore e non ti delude mai"

Oggi, 8 Dicembre 2014, ci lascia Pino Mango: fece della sua Lagonegro la sintesi del Mediterraneo

Aveva omaggiato il suo paese di origine, dove era nato nel 1954, con la canzone «Monnalisa», che avvalorava la tesi dello scrittore russo Merezkowskij il quale, nel 1901, aveva scritto che Lisa de’ Gherardini, meglio nota come Monna Lisa, fosse morta a Lagonegro di ritorno da un viaggio in Calabria.

CHI ERA GIUSEPPE MANGO?

(di Enrico Romagnoli per ilfattoteramano.com del 10 dicembre 2014)

Giuseppe Mango è stato un cantautore e uno scrittore, infatti ha scritto molte canzoni per tanti artisti italiani, e ovviamente musicista. Nato a Lagonegro, paese in provincia di Potenza, nel ’54 e morto il 7 dicembre 2014 durante un concerto a Policoro. Con le notizie reperibili da Wikipedia mi fermo qui, anche perché sono cose abbastanza note, quello su cui vorrei porre l’attenzione è come se ne sia andato un grande artista, purtroppo considerato non di cartello, ma sempre visto come cantante di nicchia.

Ciò che mi ha fatto riflettere, qualche giorno dopo la sua scomparsa, dopo aver visto il video della sua ultima esibizione è l’umiltà di un uomo che come ultimo gesto chiede scusa. Penso che sia una cosa che debba far riflettere, poiché ha messo gli altri prima di se stesso e non è una cosa comune, soprattutto in un momento del genere. Come al solito osserviamo gli opposti: da una parte un uomo che chiede scusa e dell’altra chi parla solamente per farsi vedere, senza interesse.

A questo punto chiamo in mio aiuto Enrico Ruggeri, cantante e collega di Mango, che il giorno dopo della morte dell’amico scrive questo sul suo profilo facebook: “Avrei voluto scrivere del concerto di ieri, raccontare e ringraziare, come altre volte. E invece mentre io stavo cantando se ne andava, cantando, una delle voci più belle che avevamo, Pino Mango. Sono sgomento, addolorato, non ho parole. Ora leggo belle frasi da giornalisti che non andavano da anni a un suo concerto, radio che non passavano le sue nuove canzoni e discografici che non avevano più voglia di investire su di lui. Per fortuna la gente continuava a seguirlo e ad amarlo. Un abbraccio, Pino, ovunque tu sia riposati, hai fatto grandi cose”. Anche per lo sfogo mi fermo qui, ma ogni tanto è giusto ricordare che l’ipocrisia è una brutta malattia.

Mango ha iniziato la sua carriera prestissimo, a 7 anni già suonava in gruppi locali del suo paese, con generi molto diversi rispetto a quelli che poi lo avrebbero reso famoso. All’università inizia a scrivere le sue prime canzoni e dopo aver registrato alcuni 45 giri riceve gli apprezzamenti di cantanti come Mia Martini e Patty Pravo, le quali inseriscono nei loro cd alcune canzoni del cantautore.

Nel ’76 esce il suo primo disco: “La mia ragazza è un gran caldo”, curato dalla casa discografica “RCA italiana”; a questo cd ne seguiranno altri 15, ognuno di grande spessore, che hanno portato mango ad essere un artista a tutto tondo. Oltre questi 16 cd di inediti ce ne sono anche altri due di cover: “Acchiappanuvole” e “L’amore è invisibile”, il quale contiene 3 inediti ed è il più recente, datato 2014.

Nel palmarès di Mango c’è anche una raccolta con i suoi successi, contenente 2 inediti, ci sono anche due album live e tre cd in spagnolo, che sottolineano la grande elasticità del cantante. Le sue canzoni sono molto riflessive, parlano d’amore e di vita, come ogni gran cantautore che si rispetti.

Come già detto Mango è stato anche uno scrittore di testi che sono stati interpretati da grandi nomi della musica italiana, per citarne alcuni: Loredana Bertè, Loretta Goggi, Mia Martini, Patty Pravo, Mietta, Andrea Bocelli e tanti altri. Scrittore si, ma non solo di canzoni, anche di libri, come “Nel malamente mondo non ti trovo” (raccolta di poesie) e “Di quanto stupore”.

Il suo stile è noto per la fusione di diverse sonorità tra cui pop, rock, soul e world music, unita ad un uso strumentale della voce, una struttura compositiva basata su incastri e un utilizzo raffinato delle ritmiche, che lo hanno reso uno specialista del settore. Le sue canzoni sono state anche interpretate da artisti internazionali come l’inglese Leo Sayer, la francese Hélène Ségara e la greca Eleftheria Arvanitaki.

In quello “Scusate” che ha detto c’è tutto questo, misto ad un talento incolmabile e indiscusso. L’umiltà di un artista che è rimasto tale fino all’ultimo, donando tutto se stesso. Quello che stupisce è come ci sia stata sempre poca attenzione verso questo straordinario cantautore, considerato spesso secondario rispetto a tanti altri nomi, che paragonati a Mango in più hanno solo qualche anno di meno. Oramai, purtroppo, si ascolta solo quello che ci fanno ascoltare.

MANGO, L'AMORE PER LA LUCANIA

(da Andrea Di Consoli per il corriere.it dell'8 dicembre 2014)

Non aveva mai lasciato Lagonegro, la sua casa a poche centinaia di metri dallo svincolo autostradale«Lagonegro sud», in provincia di Potenza, Basilicata. Mango aveva omaggiato il suo paese di origine, dove era nato nel 1954, con la canzone «Monnalisa», che avvalorava la tesi dello scrittore russo Merezkowskij il quale, nel 1901, aveva scritto che Lisa de’ Gherardini, meglio nota come Monna Lisa, fosse morta a Lagonegro di ritorno da un viaggio in Calabria. Mango era incastonato nel suo paese senza furori o moine identitarie. Era lucano naturalmente, normalmente, senza mai aver sentito la tentazione dell’«engagement» o dell’impegno civile, nonostante i tanti problemi della Basilicata. Era un gatto sornione e consapevole che seppe allargare la questione meridionale in direzione mediterranea, e questo è testimoniato da canzoni indimenticabili quali «Sirtaki», «Mediterraneo» e “«Ti porto in Africa». Era sobrio, appartato, discreto.
 

Lontano da circo mediatico
Non sfruttò mai, come pure avrebbe potuto, le potenzialità del circo mediatico. Preferì dedicarsi esclusivamente alla musica, così che si può affermare che la sua estetica e la sua etica coincidessero perfettamente. In Lucania è stato amato trasversalmente da tutti, anche per l’umiltà e la determinazione che seppe dimostrare agli inizi, durate la faticosa «gavetta» di cui ovunque ancora si parla in maniera un po’ leggendaria. Strana morte, quella di Mango, e principalmente per due motivi: primo, perché aveva solo sessant’anni, e mai aveva dato segni di maledettismo o di inquieta auto-distruttività; secondo, perché è morto a pochi chilometri da Lagonegro, a Policoro, a un passo dal mare (così tante volte evocato nelle sue canzoni) e perché è morto cantando, nel bel mezzo di un suo evergreen, «Oro».

Colonna sonora dell’Italia
Ma sono soprattutto i tanti fan ad accalcarsi davanti casa sua e sui social network, a dimostrazione di un affetto geograficamente e socialmente trasversale. Alcune sue canzoni sono state la colonna sonora dell’Italia popolare a cavallo tra anni ’80 e ’90. Oltre ai brani già citati, è doveroso ricordare «Lei verrà» (una delle sue più belle in assoluto), «Australia», «Come l’acqua», «Bella d’estate» e «Nella mia città». Una voce, la sua, inaspettata, sorprendente: un dono assoluto. Eppure Mango non virò mai in senso retorico o ricattatorio (sentimentalmente) la sua potente voce. Essa, anzi, si attestò su una traiettoria fortemente lirica, sensuale, dolce, non poche volte malinconica, eppure sempre ariosa, luminosa, panteistica, in cerca di aperture rigeneratrici.
 

Mango e la canzone mediterranea
Mango, in definitiva, è stato un notevole (inconsapevole?) protagonista della canzone mediterranea, anche se non aveva mai esplicitato «ideologicamente» contaminazioni, fusioni e mescolamenti linguistici e sonori. Fu un artista «puro», a-politico, sensuale. Per un’intera generazione, la sua morte sembra quasi l’emblema della fine della giovinezza, che potrebbe essere racchiusa in quest’immagine: Retequattro che, nottetempo, ritrasmette le sue canzoni, spesso tratte dal Festivalbar. Una giovinezza in replica, ormai, per milioni di italiani.

LAGONEGRO, LA LUCANIA DI MANGO

(da Francesco Salvatore Cagnazzo per turismo.it del 10 dicembre 2014)

La camera ardente è stata allestita nella sua villa, dove viveva con la moglie, la cantante Laura Valente, e con i suoi due figli. Per oggi il sindaco, Domenico Mitidieri, ha proclamato il lutto cittadino. Aveva da poco festeggiato i suoi 60 anni: nato proprio qui, in questo piccolo comune lucano, il 6 novembre 1954, ha sempre sottolineato un forte legame con la sua terra che, infatti, non ha mai scelto di lasciare pur nel suo peregrinare da artista. Le sue canzoni sono intrise di atmosfere mediterranee, di luoghi che diventano stati d'animo. In uno dei suoi più famosi successi, Monna Lisa, si respira l'intuizione dello scrittore russo Merezkowskij il quale, nel 1901, aveva scritto che Lisa de' Gherardini, meglio nota come Monna Lisa, fosse morta a Lagonegro di ritorno da un viaggio in Calabria. La dichiarazione d'amore più bella che il cantante abbia potuto lasciare alla sua terra natia, la si ritrova nelle struggenti cadenze di Nella mia città, altro brano che lo ha consacrato ai favori del grande pubblico. 

"Nella mia città c'è un cielo grande che ti spalanca il cuore e non ti delude mai"

PERCHE' ANDARCI Su un piccolo promontorio, poco distante dal centro urbano, sorge il borgo medievale, il Castello, al quale si accede attraverso una lunga scalinata. Piazza Grande, con la sua fontana ottocentesca, rappresenta il cuore della città. Abbastanza ampia ed in leggera pendenza è circondata da filari di alberi ed edifici del 1700 e 1800: tra questi anche la Chiesa della Trinità, ovvero la Concattedrale.
 
Lagonegro è stata considerata nel corso degli anni città delle cento Chiese. Alcune sono visitabili ancora oggi ed offrono al visitatore una serie interessante di opere. Nell'antica Chiesa di S. Nicola, sul Castello si può ammirare un gran dipinto raffigurante la Crocifissione. Molto bella la statua lignea della Vergine, custodita nella Chiesa del Rosario. C'è poi da visitare la Chiesa di S. Anna, monumento nazionale  al cui interno era conservato un ostensorio con una delle Spine della Corona di Cristo che attualmente si trova nella Concattedrale. 

Meta interessante per una gita fuori porta, magari da coniugare con visite ad altri borghi poco distanti. Come Castelmezzano, incastonato in pareti di guglie e picchi, annoverato tra i Borghi più belli d'Italia.

Il Castello Edizioni

Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
Virgilio sul set

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 
Multas per gentes: il confronto con l'altro

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 
La grandezza dei nani

Prezzo di vendita 7,00

La grandezza dei nani

di Raffaele di Mauro

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
Premio Lupo 2015

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2015

di AA. VV.

Il concorso letterario “Premio Lupo” nasce nel 2006 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Roseto Valfortore (FG), quando, al fine di generare novelle da utilizzarsi per la realizzazione di cortometraggi, si ritenne di promuovere un concorso letterario. Perché “Premio Lupo”? Si è voluto intestare il concorso al lupo, abitante supremo, austero e intelligente di questo territorio, in ragione di una comunanza rappresentativa delle diverse realtà presenti sui Monti Dauni (30 comuni).

 
Son'io, Marina

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
Ciccio Patino

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 
FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 
Non domini nostri sed duces

Prezzo di vendita 20,00

Non domini nostri sed duces

di Andrea Musio - Tiziana Ragno - Antonella Tedeschi

«I rapporti di forza tra antico e moderno sembrano pendere in favore della modernità o, per meglio dire, della sua capacità di rifarsi ai modelli modificandone contenuti e connotati. Il presente, insomma, condiziona – è ovvio – la percezione del passato. E, questo, anche in vista della costruzione di identità e immaginari comuni: il ricorso a paradigmi già noti garantisce – o, dovremmo dire, dovrebbe garantire – che si realizzi un’immagine coerente e condivisa dell’attualità. 

 
Sono solo uno che fa click

Prezzo di vendita 35,00

Sono solo uno che fa click

di Michele Sepalone

Un fotoracconto di Foggia, dei suoi cittadini e dei momenti salienti che la città ha vissuto negli ultimi anni. Dai paesaggi di rara bellezza, all'impegno civico, al mondo della cultura e del teatro, Sepalone racconta attraverso i suoi scatti cos'è Foggia attraverso le sue infinite sfaccettature

 
Salvatore Tatarella

Prezzo di vendita 15,00

Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 
Donne di carta

Prezzo di vendita 18,00

Donne di carta

di Mara Cinquepalmi

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
VelEni

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Premio Lupo 2016

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

Prezzo di vendita 20,00

Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

di Francesca Sivo


Il poeta francese condensa gli elementi più significativi della leggenda micaelica di matrice garganica, seguendo l’ordine in cui essa viene narrata nel cosiddetto "Liber de apparitione sancti Michaelis in monte Gargano": l’anonima operetta agiografica che, narrando soprattutto le manifestazioni dell’Arcangelo sul promontorio dauno, rappresenta la leggenda di fondazione del più antico dei luoghi alti dell’Occidente europeo a lui dedicati

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

 
Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2015 - Sezione Pittura

di AA.VV.

La pittura, in tutte le sue espressioni, rappresenta il linguaggio comune di tutte le arti attraverso il tempo della creatività umana. Se osserviamo i grandi capolavori, ci rendiamo conto che in essi troviamo tante suggestioni, emozioni, ricordi, nonché un forte senso di compattezza, una costante circolazione di idee sempre innovative e una enorme quantità di modelli figurativi...

 
Metamorfosi di metamorfosi

Prezzo di vendita 25,00

Metamorfosi di metamorfosi

di G. M. Masselli - F. Sivo (a cura di)

In occasione del bimillenario della morte di Ovidio, si è tenuto a Foggia un convegno dedicato alle ‘meraviglie letterarie’ che il poeta delle "Metamorfosi" ha compiuto e, attraverso la penna di altri autori, continua ancora a compiere. Questo volume ne raccoglie i frutti: un viaggio affascinante, alla scoperta del potere generativo e trasformativo della scrittura, per ascoltare, ancora una volta, la voce di un Classico e non dimenticare.

 
Follia d'amore

Prezzo di vendita 20,00

Follia d'amore

di Francesca Sivo

In che modo bisogna amare? Perché mai l’essere umano è spinto ad andare alla ricerca di una passione erotica che gli provoca sofferenza e che la ragione, invece, senza appello condanna?

 
Le storie dei SIAN

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
Antiquam exquirite matrem

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
Forever 2018

Prezzo di vendita 20,00

Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»

 
Foggia, 28 aprile 1898

Prezzo di vendita 15,00

Foggia, 28 aprile 1898

di Raffele De Seneen

«Verso le 9 e mezza del 28 aprile una folla di persone si agglomerò dinanzi alla panetteria di certo Altieri con l’intenzione d’impossessarsi del pane. Ma intervenuto il Sindaco, comm. Perrone, la folla si allontanò da quel posto e, ingrossandosi, seguì il Sindaco che si era diretto alla Prefettura...»

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 25,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.