L'Editoriale

Mercoledì 27 Ottobre 2021

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08/12/2020

Tra cronaca e storia

A 50 anni dal golpe Borghese. I collegamenti con la scomparsa a Palermo del giornalista Foggiano Mauro De Mauro in un capitolo del libro-inchiesta VelEni di Fabio Amendolara

Fu ribattezzato il Golpe dell'Immacolata: era tutto pronto, ma all'ultimo secondo il comandante della Xa Mas diede l'alt. De Mauro era rimasto in contatto con il principe nero. Ed ecco cosa è successo...

A 50 anni dal golpe Borghese. I collegamenti con la scomparsa a Palermo del giornalista Foggiano Mauro De Mauro in un capitolo del libro-inchiesta VelEni di Fabio Amendolara

Dalla prefazione di Giangavino Sulas: «Nel cassetto della scrivania di De Mauro fu trovato solo un appunto, scritto di suo pugno, “Colpo di Stato”. Non poteva riferirsi che al golpe del principe nero Junio Valerio Borghese, che scattò nella notte del 7 dicembre 1970 (quindi solo due mesi dopo la scomparsa di De Mauro) e che fu annullato, per motivi mai chiariti, dallo stesso Borghese mentre era in corso di esecuzione. De Mauro che pure a Palermo lavorava al quotidiano L’Ora, un giornale del pomeriggio legato al partito comunista, possedeva certo informazioni di primissima mano avendo aderito da giovane alla Repubblica di Salò ed essendo stato uno dei fedelissimi del comandante della Xa Mas, tanto da chiamare Junia una delle sue figlie. Dobbiamo stupirci? No! I misteri italiani sono una costante. Da piazza Fontana a piazza della Loggia, da Roberto Calvi a Sindona, ad Aldo Moro e all’aereo dell’Itavia abbattuto sui cieli di Ustica, fino al 1947 con la strage di Portella della Ginestra della quale non sapremo mai chi furono i mandanti. Ma in questo benedetto Paese c’è ancora, grazie a Dio, chi non si arrende di fronte ai silenzi, ai muri di gomma e agli insabbiamenti. C’è ancora chi ha voglia di scavare, di capire, di sollevare i sudari sui più tragici sepolcri imbiancati della nostra storia. In VelEni Fabio Amendolara, un giornalista tanto silenzioso quanto bravo, tenace e coraggioso, rivela una versione inedita e clamorosa di questo colossale, drammatico intrigo nel quale si intrecciano enormi interessi politici, strategici ed economici. Interessi per i quali la vita di un uomo vale zero».

 

"Italiani, l'auspicata svolta politica, il lungamente atteso colpo di stato ha avuto luogo. La formula politica che per un venticinquennio ci ha governato e ha portato l'Italia sull'orlo dello sfacelo economico e morale ha cessato di esistere". Con queste parole Junio Valerio Borghese (Roma 1906 - Cadice 1974), ex comandante della X Mas e leader dell'organizzazione neofascista Fronte Nazionale, la mattina dell'8 dicembre 1970 avrebbe lanciato un proclama dalla televisione, annunciando all'Italia la sua
presa del potere: terminava la democrazia repubblicana ed iniziava una dittatura militare. Ma il 'principe nero' non prese mai la parola in diretta dagli schermi in bianco e nero della Rai quella mattina di 50 anni fa. Il presunto colpo di stato fu avviato e poi fermato nel giro di poche ore nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 1970. E' questa la trama del "golpe Borghese", il più misterioso dei misteri d'Italia e tra i colpi di stato, chiamato in codice dai congiurati "notte della Madonna" (per la ricorrenza della festa dell'Immacolata Concezione) o "notte di Tora Tora" (in ricordo dell'attacco giapponese a Pearl Harbor del 7 dicembre 1941). Presa dei ministeri dell'Interno e della Difesa; occupazione della Rai; sequestro del presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat; assassinio del capo della polizia Angelo Vicari; occupazione degli studi radio-televisivi della Rai; arresto e deportazione di
sindacalisti, dirigenti e dei parlamentari della sinistra in Sardegna: erano questi alcuni degli obiettivi immediati del "golpe Borghese", che sarebbe stato progettato da diversi anni nei minimi particolari. Il piano, secondo alcune ricostruzioni, cominciò ad essere attuato nella notte del 7 dicembre con il concentramento a Roma di diverse centinaia di congiurati, con azioni simili in diverse città italiane, tra cui Milano. Al ministero degli Interni militanti del gruppo di estrema destra Avanguardia Nazionale, comandati da Stefano Delle Chiaie (l'interessato ha sempre smentito) e con la complicità di funzionari, penetrarono nell'armeria e si impossessarono di armi e munizioni che vennero distribuite ai cospiratori. I generali a riposo dell'Aeronautica Militare Giuseppe Casero e Giuseppe Lo Vecchio presero posizione al ministero della Difesa, mentre un gruppo armato di 187 uomini della Guardia Forestale, guidato dal maggiore Luciano Berti si appostarono vicino alle sedi televisive della Rai. Il quartier generale dell'operazione "Tora Tora" fu allestito nella sede romana del Fronte Nazionale in via XXI Aprile, comandato dallo stesso Borghese con il maggiore della polizia Salvatore Pecorella al suo fianco. Nel quartiere Montesacro ci fu un concentramento di un centinaio tra militari ed esponenti neofascisti pronti a dare l'assalto agli obiettivi sensibili individuati per il golpe. A Milano si organizzò l'occupazione di Sesto San Giovanni tramite un reparto al comando del colonnello dell'Esercito Amos Spiazzi. Il golpe
era in fase di avanzata esecuzione quando, improvvisamente, Valerio Borghese ne ordinò l'immediato annullamento. Le motivazioni di Borghese per questo improvviso ordine a poche ore dall'attuazione effettiva del colpo di stato non sono mai state chiarite. Le cronache giudiziarie raccontarono di una telefonata di un importante generale a Borghese che fece presente di "improvvisi intoppi", rimandando il golpe ad altra data. Tra i golpisti in armi in diversi erano informatori o agenti segreti del Sid. La segnalazione di quanto stava accadendo sarebbe giunta al generale Vito Miceli, capo del Sid, da cui
sarebbe arrivato l'ordine di fermare tutto. Il Paese, ignaro degli avvenimenti che si erano susseguiti nella notte dell'Immacolata del 1970, scoprì quale rischio corso dalle istituzioni democratiche solo nel tardo inverno del 1971, quando "Paese Sera" rivelò l'esistenza di un progetto eversivo dell'estrema destra. "Piano eversivo contro la repubblica, scoperto piano di estrema destra" era il titolo a caratteri cubitali del quotidiano romano del pomeriggio. Il 17 marzo 1971 il tentato colpo di stato di Junio Valerio Borghese fu ufficialmente rivelato alla Camera dei deputati dal ministro degli Interni, Franco Restivo, dopo le indiscrezioni giornalistiche. Il giorno dopo il sostituto procuratore di Roma Claudio Vitalone emise gli ordini di cattura per il tentativo di insurrezione armata contro lo Stato nei confronti degli esponenti della destra extraparlamentare Mario Rosa e Sandro Saccucci, degli imprenditori Giovanni De Rosa e Remo Orlandini, Giuseppe Lo Vecchio e Junio Valerio Borghese (quest'ultimo riuscì a rendersi irreperibile e poi a fuggire in Spagna, dove morì nel 1974). La Procura della Repubblica di Roma dispose in seguito l'archiviazione dell'indagine per mancanza di prove. La Procura della Capitale riaprì l'istruttoria il 15 settembre 1974 e spiccò nuovi arresti formulando ulteriori accuse. Il 5 novembre 1975 il giudice istruttore Filippo Fiore rinviò a giudizio 78 persone per il tentato golpe Borghese e per i tentativi eversivi successivi. Il 14 luglio 1978 la Corte d'Assise di Roma, al termine del giudizio di primo grado, affermò l'insussistenza del reato di insurrezione armata per i fatti del 7-8 dicembre 1970. Degli iniziali 78 imputati, soltanto 46 vennero condannati. La sentenza della Corte d'Assise d'Appello del 27 novembre 1984, confermata poi in Cassazione, assolse tutti gli imputati, anche i rei confessi, "perché il fatto non sussiste". Per i giudici romani "i 'clamorosi' eventi della notte in argomento" non erano nient'altro che il "conciliabolo di quattro o cinque sessantenni".

Il giornalista investigativo del quotidiano la Verità e del settimanale Panorama Fabio Amendolara ha collegato il golpe Borghese alla scomparsa del giornalista foggiano scomparso a Palermo Mauro De Mauro con documenti inediti nel libro VelEni (il Castello edizioni, 2016). Nella prefazione, Giangavino Sulas scrive: «Nel cassetto della scrivania di De Mauro fu trovato solo un appunto, scritto di suo pugno, “Colpo di Stato”. Non poteva riferirsi che al golpe del principe nero Junio Valerio Borghese, che scattò nella notte del 7 dicembre 1970 (quindi solo due mesi dopo la scomparsa di De Mauro) e che fu annullato, per motivi mai chiariti, dallo stesso Borghese mentre era in corso di esecuzione. De Mauro che pure a Palermo lavorava al quotidiano L’Ora, un giornale del pomeriggio legato al partito comunista, possedeva certo informazioni di primissima mano avendo aderito da giovane alla Repubblica di Salò ed essendo stato uno dei fedelissimi del comandante della Xa Mas, tanto da chiamare Junia una delle sue figlie. Dobbiamo stupirci? No! I misteri italiani sono una costante. Da piazza Fontana a piazza della Loggia, da Roberto Calvi a Sindona, ad Aldo Moro e all’aereo dell’Itavia abbattuto sui cieli di Ustica, fino al 1947 con la strage di Portella della Ginestra della quale non sapremo mai chi furono i mandanti. Ma in questo benedetto Paese c’è ancora, grazie a Dio, chi non si arrende di fronte ai silenzi, ai muri di gomma e agli insabbiamenti. C’è ancora chi ha voglia di scavare, di capire, di sollevare i sudari sui più tragici sepolcri imbiancati della nostra storia. In VelEni Fabio Amendolara, un giornalista tanto silenzioso quanto bravo, tenace e coraggioso, rivela una versione inedita e clamorosa di questo colossale, drammatico intrigo nel quale si intrecciano enormi interessi politici, strategici ed economici. Interessi per i quali la vita di un uomo vale zero».

Il Castello Edizioni

Prezzo di vendita 20,00

Alfieri e il volgarizzamento dell'Eneide

di Giovanni Cipriani - Noemi Corlito - Grazia Maria Masselli

Nelle vesti di cultore dei Classici e meticoloso filologo, Vittorio Alfieri, alle prese con la traduzione della contesa verbale tra Enea e Didone nel IV libro dell’Eneide, si affida, nelle sue scelte lessicali e nella ricostruzione di un persuasivo ordo verborum, ai commenti che corredano le edizioni virgiliane in suo possesso e, in particolare, all’esegesi del grammaticus Mauro Servio Onorato e del rhetor Tiberio Claudio Donato.

 

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 

Prezzo di vendita 20,00

Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

di Francesca Sivo


Il poeta francese condensa gli elementi più significativi della leggenda micaelica di matrice garganica, seguendo l’ordine in cui essa viene narrata nel cosiddetto "Liber de apparitione sancti Michaelis in monte Gargano": l’anonima operetta agiografica che, narrando soprattutto le manifestazioni dell’Arcangelo sul promontorio dauno, rappresenta la leggenda di fondazione del più antico dei luoghi alti dell’Occidente europeo a lui dedicati

 

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 

Prezzo di vendita 20,00

Non domini nostri sed duces

di Andrea Musio - Tiziana Ragno - Antonella Tedeschi

«I rapporti di forza tra antico e moderno sembrano pendere in favore della modernità o, per meglio dire, della sua capacità di rifarsi ai modelli modificandone contenuti e connotati. Il presente, insomma, condiziona – è ovvio – la percezione del passato. E, questo, anche in vista della costruzione di identità e immaginari comuni: il ricorso a paradigmi già noti garantisce – o, dovremmo dire, dovrebbe garantire – che si realizzi un’immagine coerente e condivisa dell’attualità. 

 

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 

Prezzo di vendita 40,00

Eroi, dèi, condottieri

di Grazia Maria Masselli - Francesca Sivo (a cura di)

Terreno privilegiato di ‘intertestualità’ e di ‘multimedialità’, il mito costituisce il campo di indagine che, più di ogni altro, consente una fruizione comparativa dei testi classici: il confronto con opere (non soltanto letterarie) distanti fra loro nel tempo e nello spazio stimola, infatti, la ricerca delle “permanenze” quale viatico indispensabile per interpretare le variazioni subìte da uno stesso thema nel passaggio da un’epoca all’altra, da un’area geografica all’altra, da un linguaggio all’altro, creando occasioni di arricchimento multidisciplinare e di approfondimento dei meccanismi regolativi della cosiddetta “traduzione intersemiotica”.

 

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 

Prezzo di vendita 35,00

Scienze umane tra ricerca e didattica vol. I

di Giovanni Cipriani - Antonella Cagnolati (a cura di)

«Orbene, vedo trasfigurarsi ai miei occhi tutte le figure dei miei colleghi e amici e tutte le loro personalità in una grande e maestosa biblioteca: ognuna/ognuno di loro costituisce uno scaffale di libri a sé, ma al contempo confinante, orizzontalmente e verticalmente, con gli altri scaffali, dando vita a una straordinaria enciclopedia dei saperi umanistici, fonte di documentazione, ispirazione, eredità, trasmissione di quanto è stato scoperto e depositato da altri e di quanto è stato scoperto e messo a disposizione da loro stessi, in una continuità incessante di conoscenze, riflessioni, acquisizioni. Sono orgoglioso di farne parte, ma sono ancor più felice se penso che quello che abbiamo fatto in questi quasi vent’anni continuerà, grazie alla ricerca e alla didattica, a crescere e a diffondersi, in virtù di quella che i Latini avrebbero definito giustamente industria felix» (G. Cipriani)

 

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 

Prezzo di vendita 25,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 

Prezzo di vendita 25,00

Metamorfosi di metamorfosi

di G. M. Masselli - F. Sivo (a cura di)

In occasione del bimillenario della morte di Ovidio, si è tenuto a Foggia un convegno dedicato alle ‘meraviglie letterarie’ che il poeta delle "Metamorfosi" ha compiuto e, attraverso la penna di altri autori, continua ancora a compiere. Questo volume ne raccoglie i frutti: un viaggio affascinante, alla scoperta del potere generativo e trasformativo della scrittura, per ascoltare, ancora una volta, la voce di un Classico e non dimenticare.

 

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 

Prezzo di vendita 15,00

Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 

Prezzo di vendita 20,00

Follia d'amore

di Francesca Sivo

In che modo bisogna amare? Perché mai l’essere umano è spinto ad andare alla ricerca di una passione erotica che gli provoca sofferenza e che la ragione, invece, senza appello condanna?

 

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 

Prezzo di vendita 40,00

Vocabolario Italiano-Foggiano

di Michele Frattulino

«La ricerca di un ponte fra i lemmi della lingua madre e i termini dialettali che possono trovare molteplici rappresentazioni nella traduzione: a volte buffe, a volte incentrate sull’uso di un vernacolo che, come tutto il resto, ha subito trasformazioni o nella raffinata ricercatezza di un termine arcaico, dimenticato, che ancora riesce come nessun altro a colpire nel segno. Che dire? Sorprendente come sempre. Magico come mai» (Stella Katia Iorio)

 

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 

Prezzo di vendita 15,00

La salute vien mangiando

di Michele F. Panunzio

«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l'individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre».

 

Prezzo di vendita 15,00

Ama ciò che fai

di Michele F. Panunzio

Il cuore è la sede dell’intelligenza, la tavola quella dell’amore e della condivisione. E quando il cuore incontra la tavola tutto assume un sapore nuovo: il cibo, l’amicizia, l’amore e la salute. Il nostro rapporto con il cibo nasconde una dimensione spirituale che, quando trova un suo giusto equilibrio, nutre corpo e anima. Ama ciò che fai. La prevenzione nutrizionale dal cuore alla tavola è un libro per tutti. In borsa o a lavoro, a casa o in ufficio, non importa: chiunque merita di averlo con sé ovunque sia.

Antonio Russo (Presidenza Nazionale ACLI)

 

Prezzo di vendita 30,00

Il socialista

di Gioacchino Albanese

Che importa la differenza tra amore e rivoluzione, se si viene ugualmente trascinati per passione da uno o da entrambi tanto da dedicarvi la vita. Il giovanissimo Peppino Di Vittorio e la sua compagna Lina, lui quindici, lei tredici anni, braccianti e figli di braccianti, pervasi da un giovanilissimo senso di giustizia sociale e da una voglia innata di cambiare il mondo, attuano un’istintiva ribellione verso le convenzioni sociali in un momento storico in cui, soprattutto nel meridione, la volontà di cambiamento è a rischio di repressione da parte dello Stato liberale che per reazione mette in atto eccidi proletari. 

 

Prezzo di vendita 7,00

La grandezza dei nani

di Raffaele di Mauro

 

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

 

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 

Prezzo di vendita 18,00

Donne di carta

di Mara Cinquepalmi

 

Prezzo di vendita 35,00

Scienze umane tra ricerca e didattica vol. II

di Giovanni Cipriani - Antonella Cagnolati (a cura di)

«Orbene, vedo trasfigurarsi ai miei occhi tutte le figure dei miei colleghi e amici e tutte le loro personalità in una grande e maestosa biblioteca: ognuna/ognuno di loro costituisce uno scaffale di libri a sé, ma al contempo confinante, orizzontalmente e verticalmente, con gli altri scaffali, dando vita a una straordinaria enciclopedia dei saperi umanistici, fonte di documentazione, ispirazione, eredità, trasmissione di quanto è stato scoperto e depositato da altri e di quanto è stato scoperto e messo a disposizione da loro stessi, in una continuità incessante di conoscenze, riflessioni, acquisizioni. Sono orgoglioso di farne parte, ma sono ancor più felice se penso che quello che abbiamo fatto in questi quasi vent’anni continuerà, grazie alla ricerca e alla didattica, a crescere e a diffondersi, in virtù di quella che i Latini avrebbero definito giustamente industria felix» (G. Cipriani)

 

Prezzo di vendita 15,00

Foggia, 28 aprile 1898

di Raffele De Seneen

«Verso le 9 e mezza del 28 aprile una folla di persone si agglomerò dinanzi alla panetteria di certo Altieri con l’intenzione d’impossessarsi del pane. Ma intervenuto il Sindaco, comm. Perrone, la folla si allontanò da quel posto e, ingrossandosi, seguì il Sindaco che si era diretto alla Prefettura...»

 

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 

Prezzo di vendita 20,00

Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»

 

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 

Prezzo di vendita 10,00

Turista per calcio (e non per caso)

di Mara Cinquepalmi

La tv è fatta di riti, un po’ come il calcio. Ogni programma, come ogni partita, ha la sua liturgia, la sua scaletta da seguire e
rispettare. Lo spettatore conosce i tempi. Il rischio, però, è che quella scaletta diventi routine e tutte le puntate finiscano per assomigliarsi. In questo si può dire che Turista per calcio sia stato un’eccezione: impossibile dire che vista una puntata, le hai viste tutte.