Giovedì 20 Giugno 2019

L'appello

Rifiuti come leva di Sviluppo: occorre ‘rivoluzionare’ l’attuale scenario

A colloquio con Ivan Morlino, ambientalista e partner scientifico di Fare Ambiente

Rifiuti come leva di Sviluppo: occorre ‘rivoluzionare’ l’attuale scenario

“Emergenza rifiuti”, cumuli di spazzatura e conseguente rischio sanitario che compromette la salute dei cittadini sono gli argomenti sempre più imperanti dalle testate giornalistiche alle tv, ai social network. Vediamo di capirne di più…

Cosa caratterizza il problema rifiuti nel Mezzogiorno?

«In modo particolare uno dei nodi centrali è caratterizzato dal corretto smaltimento e dalla parziale assenza di investimenti in nuove tecnologie in grado di riciclare e valorizzare adeguatamente tali risorse per creare anche opportunità di lavoro. Il problema dei rifiuti non può essere isolato dal suo contesto, cioè dalle produzioni e dai prodotti che li generano, dai modi del loro consumo. Alla luce del contesto il tema rifiuti si colloca all'interno di una contesa tra culture diverse in cui le posizioni dei contendenti si radicano entrambe nell'ambito della modernità, ma con esiti sempre più divergenti. Da un lato abbiamo la cultura della crescita: consumo di beni sempre più inutili, mentre milioni di persone mancano del minimo necessario. Il "danno collaterale" di questo consumo è costituito dalla crescita dei rifiuti, perché tutto ciò che viene prodotto è destinato a trasformarsi in rifiuto in un lasso di tempo sempre più breve in un’ottica di economia lineare. Quindi, tanto vale produrre direttamente rifiuti: l'usa-e-getta (nel cui novero rientrano tutti gli imballaggi "a perdere") non è altro che la fabbricazione di rifiuti destinati a qualche effimera funzione per il tempo più breve possibile. Ma la cultura della crescita ha sempre una ‘tecnologia’ pronta per rimediare a tutto: per i rifiuti prima (ma anche ora) c'era la discarica, più o meno ‘controllata’; poi l'inceneritore (il sogno di ‘mandare in fumo’ tutto ciò che non ci serve); poi il termovalorizzatore (la produzione di energia più costosa mai comparsa sulla Terra: il termovalorizzatore manda in fumo con rendimenti energetici infimi non solo quello che brucia, ma anche tutta l'energia consumata per produrre i materiali che usa come combustibile e che potrebbero invece venir riciclati); infine il "ciclo integrato" dei rifiuti, inframmettendo tra pattumiera e inceneritore altre macchine per separare il secco dall'umido e infine un po' (sic!) di raccolta differenziata, ma non troppa, altrimenti il termovalorizzatore si spegne. Il secondo contendente di questa contrapposizione è la ‘cultura della sobrietà’. Non è organizzata, né sponsorizzata, né roboante; ma in qualche modo si radica in ciascuno di noi quando realizziamo che la rincorsa ai consumi è soprattutto una corsa alla produzione di rifiuti che rende tutti più poveri e intasa il mondo. Anche la cultura della sobrietà è figlia della modernità: non è frutto della penuria, della nostalgia per il passato o di una volontà di espiazione; bensì di saperi che ci guidano a usare le risorse in modo ragionevole. Non ha inventato macchine volanti ma il deltaplano, che permette di realizzare il sogno di Icaro sfruttando i movimenti dell'aria, o la bicicletta, che moltiplica il rendimento dello sforzo che si fa per camminare, o il trasporto flessibile, che combina velocità, comodità e risparmio di spazio, di risorse e di energia. Non ha realizzato la fusione a freddo (la pietra filosofale che trasformava il piombo in oro e oggi dovrebbe trasformare l'acqua in idrogeno) ma i pannelli fotovoltaici e le pale eoliche, che possono fornire all'intero pianeta tanta energia quanta ne basta per una vita moderna e agevole; ma solo in un quadro di contenimento e perequazione nell'utilizzo delle risorse».

 

Meno consumi producono meno rifiuti, dunque?

«Sì, ma a ridurre la produzione di rifiuti saranno soprattutto quello che si produce, si consuma e il modo in cui lo si fa: le nostre scelte di acquisto. Ossia da una parte meno imballaggi superflui (oggi sono il 40% dei rifiuti urbani in peso e il 70-80% in volume), cominciando da bottiglie e flaconi a rendere cauzionati; meno prodotti usa-e-getta (un altro 10%): l'usa-e-getta ha sostituito per una frazione di secolo prodotti che prima si usavano fino alla consunzione; ma oggi ci sono sostituti dei prodotti usa-e-getta che costano e inquinano meno e sono più comodi e igienici di tutti i loro predecessori: nuovi pannolini lavabili ad esempio, oppure si pensi a  lavastoviglie che evitano il ricorso a piatti e bicchieri di plastica nelle mense. Dall’altra più prodotti venduti sfusi (‘alla spina’), a partire dai detersivi; meno sprechi di avanzi alimentari, per lo più frutto di una spesa fatta senza programma; più compostaggio domestico dei rifiuti organici (ovunque si disponga di spazi adeguati, e lo può essere anche un balcone); adozione di prodotti tecnologici modulari (computer, hi-fi, cellulari, elettrodomestici), in modo che per adeguarli ai progressi della tecnologia non sia necessario sostituire tutta ‘l'attrezzatura’, ma solo le componenti elettriche logore e/o obsolete; una moderna regolazione e incentivazione del mercato dell'usato, per non mandare in discarica o in fumo quello che milioni di persone sono ancora disposte a usare. E poi, ma solo poi, raccolta differenziata capillare porta-a-porta, responsabilizzando gli addetti affinché intrattengano un rapporto diretto con gli utenti; impianti di compostaggio e bio-metano (ben dimensionati e decentrati sui territori, per evitare che i rifiuti possano percorrere lunghe distanze!) e di recupero dei materiali; incentivi agli acquisti ecologici (green public procurement) per enti pubblici e imprese, per fornire un mercato ai materiali riciclati. Sono cose semplici, alla portata di cittadini, enti locali e imprese grandi o piccole, ma tanto più urgenti, anche ricorrendo a misure straordinarie, quanto maggiore è l'emergenza rifiuti che soffoca un territorio. Intervenire alla fonte, in base alla gerarchia delle priorità indicata oltre trent' anni fa da Ocse ed Europa: riusare, ridurre, riciclare, e poi smaltire - termovalorizzatore e discarica - solo quello che rimane. Se si fa tutto ciò, che cosa resta da bruciare in un termovalorizzatore? Quasi niente: non l'acqua (60-70%) contenuta nel residuo organico sfuggito alla raccolta differenziata; non la carta, talmente bagnata da non poter essere conferita insieme a quella riciclabile; non il vetro e le lattine, che invece di bruciare assorbono calore. Ma neanche quel poco di plastica che resta dopo una buona raccolta differenziata (che in alcuni comuni come quello di Foggia è ancora assente, con notevoli aggravi economici sulle tasche dei cittadini!). Non tutta la plastica che viene raccolta nei cassonetti della raccolta differenziata può essere riciclata. Una parte considerevole di quanto mettiamo nel cassonetto (il 40% circa) non può essere riutilizzata e finisce nelle discariche o nei termovalorizzatori, che rispetto alle discariche consentono il recupero termico ed elettrico. Sempre più comuni stanno aderendo all’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente denominata “Plastic Free Challenge”, affinché vengano eliminati gradualmente tutti gli articoli in plastica monouso: un passo importante a favore di quel cambiamento culturale che non può più attendere».

 

E allora?

«Allora, anche nel campo dei rifiuti, la cultura della sobrietà ha soluzioni, anche tecnologicamente molto sofisticate. Per raggiungere risultati che la cultura della crescita riuscirà a conseguire, occorre un intenso confronto con le comunità locali, proponendo progetti realmente sostenibili, in grado di valorizzare il territorio e creare nuovo valore aggiunto per le comunità. Stando ad uno dei dossier rifiuti urbani dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ndr), nel 2016 nessun comune al Sud ha applicato la tariffa puntuale!» 

 

Che cos’è la tariffa puntuale e come si calcola?

«È una tariffa il cui principio è semplice: il cittadino paga in base al rifiuto indifferenziato prodotto. Il gestore del servizio misura il rifiuto indifferenziato (quello che andrebbe direttamente in discarica) prodotto dall’utenza, generalmente attraverso una misurazione volumetrica (che non rappresenta l’unico sistema di quantificazione)».

 

 Quali potrebbero essere i vantaggi per i cittadini?

«Il calcolo della tariffa rifiuti si riflette nella reale produzione dei rifiuti: più il cittadino fa bene la raccolta differenziata e separa correttamente le varie frazioni merceologiche e meno paga sulla tariffa e meno impatta negativamente sull’ambiente. Solo in una ottica di economia circolare possiamo fare in modo che i rifiuti non diventino uno scarto, bensì nuovi prodotti da reimmettere sul mercato. In sintesi, lo sviluppo sostenibile non deve essere considerato solo un modello di sviluppo economico, ma deve anche coinvolgere l'orientamento dei progressi tecnologici, compresi i mutamenti istituzionali e sociali. La tutela e la valorizzazione dell’ambiente, vanno di pari passo con la qualità di vita del cittadino protagonista della sua salvaguardia».

Il Castello Edizioni

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
Il socialista

Prezzo di vendita 30,00

Il socialista

di Gioacchino Albanese

Che importa la differenza tra amore e rivoluzione, se si viene ugualmente trascinati per passione da uno o da entrambi tanto da dedicarvi la vita. Il giovanissimo Peppino Di Vittorio e la sua compagna Lina, lui quindici, lei tredici anni, braccianti e figli di braccianti, pervasi da un giovanilissimo senso di giustizia sociale e da una voglia innata di cambiare il mondo, attuano un’istintiva ribellione verso le convenzioni sociali in un momento storico in cui, soprattutto nel meridione, la volontà di cambiamento è a rischio di repressione da parte dello Stato liberale che per reazione mette in atto eccidi proletari. 

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Foggia, 28 aprile 1898

Prezzo di vendita 15,00

Foggia, 28 aprile 1898

di Raffele De Seneen

«Verso le 9 e mezza del 28 aprile una folla di persone si agglomerò dinanzi alla panetteria di certo Altieri con l’intenzione d’impossessarsi del pane. Ma intervenuto il Sindaco, comm. Perrone, la folla si allontanò da quel posto e, ingrossandosi, seguì il Sindaco che si era diretto alla Prefettura...»

 
Premio Lupo 2016

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 
Donne di carta

Prezzo di vendita 18,00

Donne di carta

di Mara Cinquepalmi

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 
Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

Prezzo di vendita 20,00

Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

di Francesca Sivo


Il poeta francese condensa gli elementi più significativi della leggenda micaelica di matrice garganica, seguendo l’ordine in cui essa viene narrata nel cosiddetto "Liber de apparitione sancti Michaelis in monte Gargano": l’anonima operetta agiografica che, narrando soprattutto le manifestazioni dell’Arcangelo sul promontorio dauno, rappresenta la leggenda di fondazione del più antico dei luoghi alti dell’Occidente europeo a lui dedicati

 
Multas per gentes: il confronto con l'altro

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 
Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Virgilio sul set

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 
Le storie dei SIAN

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
Metamorfosi di metamorfosi

Prezzo di vendita 25,00

Metamorfosi di metamorfosi

di G. M. Masselli - F. Sivo (a cura di)

In occasione del bimillenario della morte di Ovidio, si è tenuto a Foggia un convegno dedicato alle ‘meraviglie letterarie’ che il poeta delle "Metamorfosi" ha compiuto e, attraverso la penna di altri autori, continua ancora a compiere. Questo volume ne raccoglie i frutti: un viaggio affascinante, alla scoperta del potere generativo e trasformativo della scrittura, per ascoltare, ancora una volta, la voce di un Classico e non dimenticare.

 
FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Antiquam exquirite matrem

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
Follia d'amore

Prezzo di vendita 20,00

Follia d'amore

di Francesca Sivo

In che modo bisogna amare? Perché mai l’essere umano è spinto ad andare alla ricerca di una passione erotica che gli provoca sofferenza e che la ragione, invece, senza appello condanna?

 
Ciccio Patino

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 
Forever 2018

Prezzo di vendita 20,00

Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»

 
Non domini nostri sed duces

Prezzo di vendita 20,00

Non domini nostri sed duces

di Andrea Musio - Tiziana Ragno - Antonella Tedeschi

«I rapporti di forza tra antico e moderno sembrano pendere in favore della modernità o, per meglio dire, della sua capacità di rifarsi ai modelli modificandone contenuti e connotati. Il presente, insomma, condiziona – è ovvio – la percezione del passato. E, questo, anche in vista della costruzione di identità e immaginari comuni: il ricorso a paradigmi già noti garantisce – o, dovremmo dire, dovrebbe garantire – che si realizzi un’immagine coerente e condivisa dell’attualità. 

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 
VelEni

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.

 
Son'io, Marina

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 25,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Vocabolario Italiano-Foggiano

Prezzo di vendita 40,00

Vocabolario Italiano-Foggiano

di Michele Frattulino

«La ricerca di un ponte fra i lemmi della lingua madre e i termini dialettali che possono trovare molteplici rappresentazioni nella traduzione: a volte buffe, a volte incentrate sull’uso di un vernacolo che, come tutto il resto, ha subito trasformazioni o nella raffinata ricercatezza di un termine arcaico, dimenticato, che ancora riesce come nessun altro a colpire nel segno. Che dire? Sorprendente come sempre. Magico come mai» (Stella Katia Iorio)

 
La grandezza dei nani

Prezzo di vendita 7,00

La grandezza dei nani

di Raffaele di Mauro

 
Salvatore Tatarella

Prezzo di vendita 15,00

Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 
Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
La salute vien mangiando

Prezzo di vendita 15,00

La salute vien mangiando

di Michele F. Panunzio

«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l'individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre».