Martedì 18 Giugno 2019

A tu per tu

Loris Skanderbegh, il principe che Foggia nasconde

Le persone, come i luoghi, si danno solitamente per scontate quando le si frequenta abitualmente, finendo con lo sciupare la storia che rappresentano e la ricchezza che in essa è custodita

Loris Skanderbegh, il principe che Foggia nasconde

Loris Castriota Skanderbegh

È così che una brava blogger come Selene Scinicariello, capitata a Foggia a marzo per un press tour, scopre che il collega Loris Castriota Skanderbegh "nasconde" una doppia identità: quella di giornalista e quella di discendente di Giorgio Castriota Skanderbeg, il famoso eroe albanese che unì i principati del Paese delle Aquile, animò la resistenza albanese e per decenni bloccò l’avanzata dei turchi ottomani verso l’Europa. E ce lo racconta in questa intervista ripresa dal suo blog 

Qualche mese fa, in occasione del Press Tour Foggia Svelata durante il quale ho avuto modo di scoprire e visitare la città di Foggia, ho fatto un incontro di cui ti voglio parlare. Loris Castriota Skanderbeg, infatti, è stata la nostra guida per la visita al bellissimo Museo Civico della città. Se il nome non ti dice nulla, devi sapere che Loris è uno dei discendenti di Skanderbeg in Italia.

Ma chi è Skanderbeg?! Giorgio Castriota Skanderbeg è il famoso eroe albanese che unì i principati del Paese delle Aquile, animò la resistenza albanese e per decenni bloccò l’avanzata dei turchi ottomani verso l’Europa. Questo valoroso condottiero combatté per i suoi valori e per il suo popolo.Papa Callisto III gli attribuì l’appellativo di Atleta di Cristo e Difensore della Fede,  il suo popolo ne celebrò le gesta in letteratura e arte e lo elesse a eroe nazionale.

Da amante dei Balcani e dell’Albania non potevo perdere l’occasione per scoprirne di più. Per questo ho preso la palla al balzo e ho chiesto a Loris se fosse disponibile a rispondere ad alcune domande. Da qui è nata questa bellissima e interessante intervista. Parliamo di Skanderbeg, di Albania, ma anche di Puglia e di Foggia, cercando di vedere se esistono similitudini tra queste terre che si affacciano sullo stesso mare, che si possono osservare l’un l’altra nelle giornate più terse e che per secoli hanno dato rispettivamente ospitalità a persone provenienti dall’altra parte dell’Adriatico.

 L'INTERVISTA 

Ciao Loris, intanto grazie mille per aver deciso di partecipare a questa intervista.  Dopo averti incontrato a Foggia durante il Press Tour Foggia Svelata e aver scoperto il tuo cognome, da buon amante dei Balcani e dell’Albania, mi sono incuriosita. Ci racconti qual è il tuo legame con l’eroe albanese Giorgio Castriota Skanderbeg? In Albania quest’uomo è un simbolo davvero importante, vero?

Sono un discendente diretto di Giorgio. La mia famiglia vive in Puglia da quando suo figlio vi si trasferì, dopo la morte dell’eroe. I Castriota tennero prima i feudi di Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo poi, qualche anno dopo, li scambiarono con i feudi di Galatina e Soleto, in Salento. Da allora, la mia famiglia vive a Lecce. Io sono qui perché mio padre, Giorgio, scelse di sposare una foggiana, mia madre Adele Berardi.

 Che rapporto intercorrere tra l’eroe albanese e la Puglia?

 Il rapporto storico di Skanderbeg con la Puglia è importante, anche se conosciuto solo dagli studiosi di storia, dagli Albanesi o dagli abitanti delle comunità arbëreshë, le “colonie” storiche italo-albanesi che si sono insediate nel centro-sud Italia nei secoli passati e dove si conservano la memoria storica, le tradizioni, i costumi della terra di origine. Il condottiero, memore degli aiuti ricevuti dal Re di Napoli Alfonso nella sua lotta contro i tentativi di invasione ottomani, tra l’agosto 1461 e il febbraio 1462 si recò personalmente in Puglia per sostenere il nuovo re, Ferrante d’Aragona, che era salito al trono alla morte del padre Alfonso, nel 1458, e viveva momenti di grande difficoltà. Ferrante, infatti, era impegnato a respingere il tentativo di invasione del regno da parte di Giovanni di Angiò che vantava diritti al trono ed aveva convinto alla rivolta molti grandi feudatari che rimpiangevano la dominazione francese. Assediato nel castello di Barletta, il re ormai disperava di poter conservare il trono. Ma Giorgio Castriota, stretta una tregua di tre anni con il Sultano, andò a pagare il suo debito d’onore con la dinastia aragonese e con un contingente di circa 700 cavalieri e una cifra imprecisata di fanti, sbarcò proprio a Barletta, liberò il re e guidò qualche azione militare che capovolse di fatto le sorti del confronto al punto da portare Ferrante alla vittoria del 18 agosto successivo, a Troia, in provincia di Foggia, decisiva per mantenere il controllo del regno. Fu occasione per rinsaldare i legami tra la famiglia Castriota e gli Aragona. Non a caso, alla morte di Giorgio, re Ferrante invitò il figlio e la vedova di questi, Giovanni e Donika, a trasferirsi nel Regno di Napoli per non diventare vittime delle vendette del sultano che stava completando la conquista del territorio albanese.

La comunità albanese in Puglia è molto vasta oggi?

Sono tre i centri arbëreshe, quelli fondati o ripopolati dalla comunità storica italo-albanese, che sopravvivono in Puglia: San Marzano di San Giuseppe (TA), Casalvecchio di Puglia (FG) e Chieuti (FG). Poco più di 12mila abitanti in tutto, e neanche tutti parlano la lingua che è stata tramandata per cinque secoli in quelle aree. Oggi abbiamo un serio problema di conservazione di lingua, tradizioni e identità culturali: un patrimonio storico e folklorico che rischia di scomparire, travolto dalla omologazione al sapere globalizzato e dalla graduale scomparsa dell’abitudine degli Arbëreshe di sposarsi esclusivamente tra loro e tramandando usanze e parlate nella vita di tutti i giorni.

Oggi tu vivi a Foggia, sei un giornalista e ti occupi di comunicazione per il sindaco, ma non solo. Durante il press tour Foggia Svelata ci hai accompagnato al Museo Civico e il tuo amore per questo posto e per la città non sono rimasti nascosti. Pensi che Foggia abbia un potenziale ancora inespresso a livello turistico? C’è qualcosa che si potrebbe fare di più per raccontare questa città e attrarre persone da tutta Italia e, perché no, da tutto il mondo?

Sicuramente sì. Foggia ha tanti aspetti sconosciuti agli stessi suoi abitanti che hanno assunto un atteggiamento quasi sfiduciato rispetto alla importanza e alla bellezza storico-artistica della loro città. È il frutto di eventi funesti che hanno colpito Foggia nel tempo, come il disastroso terremoto del 1731 o i bombardamenti alleati dell’estate del 1943. Eppure, nonostante le distruzioni patite, Foggia ha conservato molte interessanti testimonianze del passato che piacerebbero anche ai turisti più “smaliziati”: l’importante è avere una guida competente, preparata ed appassionata.

Sul piano del “racconto della città”, l’Amministrazione comunale ha fatto molto in termini “indiretti”, organizzando eventi attrattivi come “Libando”, festival del cibo di strada, o “Giordano in Jazz”, appuntamento annuale con i concerti dei più grandi musicisti di questo genere, per richiamare visitatori che si invaghiscano anche di Foggia e si fermino o tornino per conoscerla più a fondo. Per quanto riguarda, invece, l’Albania, come vedi l’evoluzione del turismo degli ultimi anni?

Nel Paese delle Aquile stanno cominciando ad arrivare i grandi flussi del turismo anche internazionale, soprattutto in estate e soprattutto nelle località costiere del centro sud dell’Albania: merito delle spiagge incontaminate, delle strutture di accoglienza che migliorano sempre più e di prezzi davvero concorrenziali. Quando, però, i turisti scopriranno che ci sono straordinarie mete da visitare anche all’interno, sia in termini paesaggistici che culturali, l’Albania diventerà una destinazione di primissimo piano per gli amanti del bello di ogni parte del pianeta!

Un’ultima domanda, secondo te c’è un legame o un qualcosa che accomuna la Puglia all’Albania?

C’è un profondo collegamento che non è solo legato alle “latitudini” in cui si trovano i due territori: siamo popoli mediterranei e condividiamo abitudini e modi di essere ma anche paesaggi. Se aggiungiamo, poi, che in fondo i Pugliesi di oggi sono i discendenti delle tribù illire, che emigrarono nel Mezzogiorno –e, in particolare, in Puglia- a partire dal primo millennio avanti Cristo: i Dauni (nell’attuale provincia di Foggia), i Peuceti (nell’attuale Puglia centrale) e i Messapi (nel Salento). Tutti insieme, venivano indicati come Iapigi e i pugliesi devono a loro una parte importante della loro cultura ancestrale. Questo legame è stato ripreso dalle migrazioni del XV secolo e mantenuto vivo dalle comunità arbëreshe ma è stato “rianimato” dall’arrivo dei nuovi migranti albanesi degli Anni Novanta ed oggi ha acquistato nuovo vigore grazie all’intensificazione dei rapporti istituzionali tra Puglia e Albania e per il fatto che il porto e l’aeroporto di Bari sono i punti di arrivo e partenza tra i due territori. In sostanza, un legame che non si è mai sciolto e che continuerà a stringersi in futuro.

Ti ringrazio di cuore Loris per aver raccontato a me e ai lettori di "Viaggi che mangi" un po’ di te e della tua famiglia, per averci dato modo di conoscere una storia non sempre ricordata e per averci permesso di scoprire qualcosa di nuovo su due terre meravigliose come l’Albania e la Puglia! L’intervista a Loris mi ha incuriosita ancora una volta nei confronti di questi luoghi che amo particolarmente. Puglia e Albania sono terre di cui non mi stanco mai! Ammetto, poi, di essere stata più che emozionata nel poter proporre un’intervista a uno dei discendenti di Skanderbeg in Italia sul mio blog: credo che chiunque sia stato almeno una volta in Albania abbia notato l’amore incredibile del suo popolo nei confronti del loro eroe!

Il Castello Edizioni

Foggia, 28 aprile 1898

Prezzo di vendita 15,00

Foggia, 28 aprile 1898

di Raffele De Seneen

«Verso le 9 e mezza del 28 aprile una folla di persone si agglomerò dinanzi alla panetteria di certo Altieri con l’intenzione d’impossessarsi del pane. Ma intervenuto il Sindaco, comm. Perrone, la folla si allontanò da quel posto e, ingrossandosi, seguì il Sindaco che si era diretto alla Prefettura...»

 
Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

Prezzo di vendita 20,00

Il carme su San Michele Arcangelo di Flodoardo di Reims

di Francesca Sivo


Il poeta francese condensa gli elementi più significativi della leggenda micaelica di matrice garganica, seguendo l’ordine in cui essa viene narrata nel cosiddetto "Liber de apparitione sancti Michaelis in monte Gargano": l’anonima operetta agiografica che, narrando soprattutto le manifestazioni dell’Arcangelo sul promontorio dauno, rappresenta la leggenda di fondazione del più antico dei luoghi alti dell’Occidente europeo a lui dedicati

 
Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

Prezzo di vendita 15,00

Processo farsa: un'invenzione di Terenzio e Molière

di Antonella Tedeschi

L’indagine relativa agli aspetti strutturali, linguistici e tematici delle sezioni della fabula terenziana, che maggiormente hanno influenzato la stesura di Molière, gettano luce sulla fucina dove ha lavorato il commediografo francese, che sapientemente ha adattato molteplici elementi e ha ‘confuso’ echi antichi e moderni, dotandoli di stilemi comici personalissimi.

 
Passando di là, gettate un fiore

Prezzo di vendita 15,00

Passando di là, gettate un fiore

di G. Cipriani - A. Tedeschi - V. Vescera

In occasione del I°‭ ‬Centenario della Prima Guerra Mondiale si è voluto recuperare un episodio bellico che ne ha segnato l’incipit‭, ‬all’alba del 24‭ ‬maggio 1915‭: ‬l’affondamento‭, ‬al largo di Vieste‭, ‬del cacciatorpediniere‭ ‬‘Turbine’‭ ‬da parte dell’incrociatore austriaco Helgoland‭. 

 
Antiquam exquirite matrem

Prezzo di vendita 25,00

Antiquam exquirite matrem

di AA.VV.

Da subito best-seller, alla pari del suo modello, l’Eneide si fa modello essa stessa, entrando nell’immaginario culturale e offrendosi quale inesauribile forziere di esemplarità, analogie, metafore, sentenze. Evidentemente, appartiene al ‘tesoro’ che ne deriva il titolo di questo nostro libro: antiquam exquirite matrem. L’emistichio è, notoriamente, stralciato dal comando del Timbreo a «cercar l’antica madre»: male inteso, l’oracolo fuorvia i Troiani, sicché, la trama che avrebbe potuto / dovuto essere svanisce a causa di (o semmai grazie a) questo fraintendimento, che genera errores e, con gli errores, la ‘vera’ storia del viaggio di Enea. Per altri versi, questa frase ci è parsa emblematica un po’ del lavoro esegetico, che ora spiega, ora tradisce il testo; un po’ di quello degli imitatori, che intendendo o fraintendendo, fanno comunque un testo nuovo.

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 25,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Forever 2018

Prezzo di vendita 20,00

Forever 2018

di Michele F. Panunzio


«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l’individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre»

 
Un invito, poi un viaggio

Prezzo di vendita 15,00

Un invito, poi un viaggio

di Alessia Roberta Scopece

Quattro ragazzi che insieme, con i loro strumenti, hanno suonato in tre continenti e condiviso il palcoscenico con alcune delle più famose band mondiali riescono a portare oltre 200 giovani in Terra Santa. Otto giorni di meraviglia, amicizia e nuove consapevolezze trascorsi in uno dei luoghi più ricchi di Storia del pianeta vengono raccontati con ironia e profondità riflessiva nelle pagine di questa graphic novel.

 
Il Foggia del '76

Prezzo di vendita 15,00

Il Foggia del '76

di Giuseppe Baldassarre - Domenico Carella

«Di quel campionato vinto dal Foggia di Balestri ricordo due promettenti giovani della primavera: Corrado Tamalio, lanciato in casa contro la Reggiana, che fece esplodere lo Zaccheria con un gol superbo all’esordio, e Moreno Grilli, che firmò a La Favorita il gol che valse l’1-1 contro il Palermo. Due ragazzi, Tamalio e Grilli, che Roberto Balestri aveva allevato con la mollichella al Florio, centro di allenamento della formazione Primavera. Entrambi hanno fatto una buona carriera e io li ricordo con molto affetto».

 

 
I miti dei mitici alunni della I D

Prezzo di vendita 15,00

I miti dei mitici alunni della I D

di AA.VV.

«So che ogni interpretazione impoverisce il mito e lo soffoca: coi miti non bisogna aver fretta; è meglio lasciarli depositare nella memoria, fermarsi a meditare su ogni dettaglio, ragionarci sopra senza uscire dal loro linguaggio d’immagini. La lezione che possiamo trarre da un mito sta nella letteralità del racconto, non in ciò che vi aggiungiamo noi dal di fuori».

Italo Calvino

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

Un prodotto agroalimentare assolutamente tipico dell'Italia: l'olio. Una parlamentare appassionata e caparbia: Colomba Mongiello. 5 anni di lavoro per una giusta causa: tutelare la qualità e l'identità dell'extravergine made in Italy.

 
Premio Lupo 2016

Prezzo di vendita 20,00

Premio Lupo 2016

di AA.VV.

Quattro parole, “Facciamo un concorso letterario”. La sfida era stata aperta. “Lo chiameremo “Premio Lupo” - dissi, in onore del nostro territorio che, per similitudine, ha visto nello scorso secolo una netta diminuzione della presenza dei suoi abitanti e del braccato animale, migrati a fiotti altrove. Eravamo tutti perplessi e non solo per il nome del concorso... Ma per sfida o per incoscienza intraprendemmo un percorso che, pur essendo molto impegnativo, è ricco di grandi soddisfazioni. Seminare su terreno incolto è sempre impresa ardua, ne sanno qualcosa i nostri contadini, ma a volte loro stessi, scarpe grosse e cervello fino, ci hanno dimostrato di saper ottenere, da incolti e pascoli, grandi risultati. Tanto sta avvenendo per il progetto “Premio Lupo”. Impensabile concepire nel lontano 2006 il ‘raccolto’ del 2016...

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di AA.VV.

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
Le storie dei SIAN

Prezzo di vendita 15,00

Le storie dei SIAN

di AA.VV.

Interviste ai direttori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione a margine del III Seminario Nazionale "Integrazione tra sicurezza alimentare e nutrizionale" (Foggia, 5-7 maggio 2016)

 
La grandezza dei nani

Prezzo di vendita 7,00

La grandezza dei nani

di Raffaele di Mauro

 
Il socialista

Prezzo di vendita 30,00

Il socialista

di Gioacchino Albanese

Che importa la differenza tra amore e rivoluzione, se si viene ugualmente trascinati per passione da uno o da entrambi tanto da dedicarvi la vita. Il giovanissimo Peppino Di Vittorio e la sua compagna Lina, lui quindici, lei tredici anni, braccianti e figli di braccianti, pervasi da un giovanilissimo senso di giustizia sociale e da una voglia innata di cambiare il mondo, attuano un’istintiva ribellione verso le convenzioni sociali in un momento storico in cui, soprattutto nel meridione, la volontà di cambiamento è a rischio di repressione da parte dello Stato liberale che per reazione mette in atto eccidi proletari. 

 
La salute vien mangiando

Prezzo di vendita 15,00

La salute vien mangiando

di Michele F. Panunzio

«La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine; ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. La collettività e l'individuo, il gruppo e il singolo, i sani e i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre».

 
In nome dell'olio italiano

Prezzo di vendita 25,00

In nome dell'olio italiano

di Colomba Mongiello

 
Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

Prezzo di vendita 20,00

Aspetti della Fortuna dell'Antico nella Cultura Europea

di Sergio Audano - Giovanni Cipriani (a cura di)

Si avverte oggi il bisogno urgente di una concreta proposta culturale, etica, politica che contribuisca a ricostruire il tessuto connettivo di una società troppo sfilacciata e angosciata. Può questo volume offrire un contributo in questa direzione? È un tentativo. Ogni momento di crisi apre grandi interrogativi che coinvolgono in radice l’esistenza umana, nelle sue problematiche e nelle sue dinamiche: vale, quindi, la pena intensificare il dialogo tra noi, che viviamo questa fase complessa del XXI secolo, e la civiltà antica attraverso le tante mediazioni ed esperienze che sono state elaborate nel corso del tempo.

 
TraPassato&Presente

Prezzo di vendita 35,00

TraPassato&Presente

di AA.VV.

Le diverse forme intellettuali della cultura moderna sono debitrici verso la grande esperienza della civiltà antica. Eppure, il modello culturale a centralità umanistica viene ripetutamente esposto al rischio di essere emarginato dalla scuola, poi dall’università, e infine dalla coscienza comune della nazione.

 
Vernacolo in musica 2

Prezzo di vendita 25,00

Vernacolo in musica 2

di Alfredo Amatruda - Sereno Labbozzetta

Questo secondo volume di raccolta di canzoni in dialetto foggiano completa il primo "Vernacolo in Musica" e ha ancora una volta il merito di mettere in mostra pregevoli testi dei poeti dialettali Marisa Amatruda, Osvaldo Anzivino, Alfredo Ciannameo, Giuseppe Esposto, Raffaele Lepore, Urbano Marano, Guido Mucelli, Raffaele Pagliara, Ottavio De Stefano, Amelia Rabbaglietti, Raffaele Ventura, nonché - oltre ovviamente a Sereno Labbozzetta e Alfredo Amatruda - i compositori Ferdinando e Rico Garofalo e la stessa Mariateresa Labbozzetta. Un vero patrimonio culturale che abbraccia ormai un secolo e che va aggiornato e rivalutato.

 
Non domini nostri sed duces

Prezzo di vendita 20,00

Non domini nostri sed duces

di Andrea Musio - Tiziana Ragno - Antonella Tedeschi

«I rapporti di forza tra antico e moderno sembrano pendere in favore della modernità o, per meglio dire, della sua capacità di rifarsi ai modelli modificandone contenuti e connotati. Il presente, insomma, condiziona – è ovvio – la percezione del passato. E, questo, anche in vista della costruzione di identità e immaginari comuni: il ricorso a paradigmi già noti garantisce – o, dovremmo dire, dovrebbe garantire – che si realizzi un’immagine coerente e condivisa dell’attualità. 

 
Metamorfosi di metamorfosi

Prezzo di vendita 25,00

Metamorfosi di metamorfosi

di G. M. Masselli - F. Sivo (a cura di)

In occasione del bimillenario della morte di Ovidio, si è tenuto a Foggia un convegno dedicato alle ‘meraviglie letterarie’ che il poeta delle "Metamorfosi" ha compiuto e, attraverso la penna di altri autori, continua ancora a compiere. Questo volume ne raccoglie i frutti: un viaggio affascinante, alla scoperta del potere generativo e trasformativo della scrittura, per ascoltare, ancora una volta, la voce di un Classico e non dimenticare.

 
Foggiani

Prezzo di vendita 15,00

Foggiani

di Gioacchino Rosa Rosa

«Quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita  nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta». Olivier Clerc, "Storia di una ranocchia"

 
FOREVER

Prezzo di vendita 15,00

FOREVER

di Michele Panunzio

Questo libro è il frutto di un serio corteggiamento: tra Michele Panunzio, l'autore, e i suoi tantissimi e attentissimi lettori che ogni domenica mattina lo aspettano al varco di internet per leggere un suo nuovo post del blog "Forever" che tiene su "Il Mattino di Foggia"

 
Son'io, Marina

Prezzo di vendita 15,00

Son'io, Marina

di Michele Sisbarra

Marina aveva sempre concepito la vita come un frammento di concretezza nell’immaterialità del nulla. Sì, il nulla, quello che la precede e che sarà dopo di lei, dopo ognuno di noi. Un peso che inconsapevolmente si portava dietro da troppo tempo

 
Follia d'amore

Prezzo di vendita 20,00

Follia d'amore

di Francesca Sivo

In che modo bisogna amare? Perché mai l’essere umano è spinto ad andare alla ricerca di una passione erotica che gli provoca sofferenza e che la ragione, invece, senza appello condanna?

 
Verba puerpera

Prezzo di vendita 20,00

Verba puerpera

di Giovanni Cipriani

 


L’inventario delle situazioni che controllano il momento del parto in Roma antica si sostanzia in uno stupefacente deposito di superstizioni e di ricette, in cui la magia spadroneggia con i suoi principi di carattere analogico e simpatetico e di cui il folklore locale conserva vivida traccia; non mancano altresì le specifiche ‘parole del parto’, connotate - ieri come oggi - da un sofferto intreccio di paura e di fede, com’è naturale nei delicati ‘riti di passaggio’.

 
Il lumicino della Speranza

Prezzo di vendita 12,00

Il lumicino della Speranza

di Piero Cicolella

La storia d’amore tra Mattia e Carol è sconvolta da un evento lieto ma allo stesso tempo tragico, che ne cambierà radicalmente la vita sentimentale. Solo grazie alla forza della speranza e al loro grande amore i due protagonisti riusciranno ad affrontare e superare le avversità della vita.

 
Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

Prezzo di vendita 40,00

Il ruolo della Scuola nella tradizione dei classici latini

di AA.VV.

Non si può non convenire sul fatto che l’analisi del Fortleben dei classici nel loro impiego scolastico costituisce una ulteriore occasione di riflessione sulla capacità impressionante degli antichi di precorrere i tempi anche in una sfera nevralgica e quanto mai attuale come quella didattica.

 
Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

Prezzo di vendita 25,00

Premio Lupo 2016 - Sezione pittura

di AA. VV.

«L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto». (Papa Benedetto XVI)

 
Ciccio Patino

Prezzo di vendita 20,00

Ciccio Patino

di Domenico Carella

Patino era un’ala di quelle di un tempo mai passato di moda che vivevano ai confini del rettangolo; quasi una sorta di reclusi dentro una striscia piccolissima di campo, per preparare poi gli scatti, i dribbling e gli allunghi, i cross per le teste dorate di Nocera e Oltramari, di Matteo Rinaldi che avanzava ad ogni calcio d’angolo come gli capitò di fare, tra l’incredulità collettiva, a Firenze nel debutto assoluto in serie A, segnando un gol che ammutolì lo stadio.

 
Multas per gentes: il confronto con l'altro

Prezzo di vendita 20,00

Multas per gentes: il confronto con l'altro

di AA.VV.

«A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; [...] quando questo avviene, [...] allora, al termine della catena, sta il Lager» (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).

 
Vocabolario Italiano-Foggiano

Prezzo di vendita 40,00

Vocabolario Italiano-Foggiano

di Michele Frattulino

«La ricerca di un ponte fra i lemmi della lingua madre e i termini dialettali che possono trovare molteplici rappresentazioni nella traduzione: a volte buffe, a volte incentrate sull’uso di un vernacolo che, come tutto il resto, ha subito trasformazioni o nella raffinata ricercatezza di un termine arcaico, dimenticato, che ancora riesce come nessun altro a colpire nel segno. Che dire? Sorprendente come sempre. Magico come mai» (Stella Katia Iorio)

 
Donne di carta

Prezzo di vendita 18,00

Donne di carta

di Mara Cinquepalmi

 
Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

Prezzo di vendita 25,00

Presenze del classico tra Tarda Antichità e Medioevo

di Marisa Squillante

Nel volume rifluiscono sette studi che indagano testi legati da un comune filo conduttore, costituito dalla riflessione sul massiccio riuso del classico operato, in modalità differenti, dai secoli della tarda antichità e dell’alto Medioevo.

 
Salvatore Tatarella

Prezzo di vendita 15,00

Salvatore Tatarella

di Natale Labia

«Salvatore, mio fratello, la parte migliore di me, il superamento di me stesso, è sindaco di Cerignola» Pinuccio Tatarella (Cerignola 10.12.1993)

 
Rico Garofalo, una vita per la musica

Prezzo di vendita 20,00

Rico Garofalo, una vita per la musica

di Marcello e Riccardo Garofalo

 


«Il suo rapporto con il piano era una straordinaria relazione d’amore: nelle mani del Maestro il piano subiva una trasfigurazione figurale, da oggetto inanimato ad essere vivente, da strumento musicale a confidente, ad interlocutore, testimone attento delle sue ricerche continue per ottenere brillanti esecuzioni».

Gaetano Zenga

 
Virgilio sul set

Prezzo di vendita 20,00

Virgilio sul set

di Andrea Musio

Se un classico si riconosce - come affermava Calvino - anche perché «non ha mai finito di dire quel che ha da dire», cosa avviene quando il classico più vitale e rappresentativo della latinità incontra il linguaggio contemporaneo più diffuso e prolifico? Quali sono gli avvincenti processi di riscrittura intervenuti fra i versi virgiliani e la loro trasposizione sul grande schermo? 

 
VelEni

Prezzo di vendita 13,00

VelEni

di Fabio Amendolara

Poteri forti, fortissimi, che muovono soldi, faccendieri e barbe finte, che decidono le sorti energetiche ed economiche del Paese, e che hanno potere di vita e di morte. Un intrigo tutto italiano che ha sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana. Personaggi di primo piano della Prima Repubblica, rimasti più o meno nascosti, muovono le pedine su uno scacchiere alla cui base ci sono potere e petrolio; figure importanti, poi annoverate tra i martiri dello Stato, mostrano un’altra faccia e intellettuali considerati tutti d’un pezzo si lasciano condizionare da un padrone o dal denaro. Un testimone importante viene ignorato, con molta probabilità conosceva una parte della storia che è rimasta segreta e che forse lo rimarrà per sempre.